Kéo;3755587 ha scritto:A me questa vuelta sta piacendo tantissimo..
Mi guardo tutte le repliche..
L'arrivo di ieri è stato pazzesco..
E torno a ripetere ma è possibile che Froome che al Tour sembrava un pro tra i cicloturisti adesso si stacchi da Rodriguez e da Valverde..
Non voglio insinuare nulla..ma questo ciclismo è proprio strano..
He also believes riders are still showing suspicious signs.
"Work together with Antoine Vayer [LeMond columnist], the performance specialist, helped show the implausibility of the power generated in watts on the climbs. Moreover, it is interesting to note that the UCI has banned the publication of such real-time statistics in 2012. And we can understand why when you see that the power production by [Bradley] Wiggins and [Chris] Froome (first and second of the Tour) is comparable to the turbulent times of the late 1990s and early 2000s."

Ragazzi, in quanto a spettacolo tra i big della classifica è meglio la Vuelta, ma se la Rai avesse dato la diretta vi avrei sfidato a guardarvi la corsa quando mancano 80 Km dal traguardo, col gruppo bello compatto e i pochi fuggitivi che ogni volta hanno scarsissime probabilità di arrivare al traguardo. Senza contare i paesaggi nettamente inferiori. Se si guarda il finale certamente è positiva ma nella sua interezza perde dal Tour de France, che è certamente più godibile a prescindere da chi lo corre.
La Vuelta ha preso la strada degli arrivi in salita secchi e tappe brevi anche perché non hanno molte altre possibilità e sanno che la competitività, rispetto alle altre due grandi corse a tappe, è inferiore. L'eccessiva assenza di cronometro, tutta in favore dei corridori spagnoli, è una grande pecca, non dico di mettere 90 Km come al Tour (che se fossero stati bilanciati con le tappe di salita sarebbero stati giusti, deve vincere il più forte e non il più bravo in salita) ma quando si arriva a inserire soltanto 39 Km, peraltro su un percorso vallonato, c'è qualcosa di sbagliato.
Molti considerano la cronometro come lo scotto da pagare per gli scalatori, quando è semplicemente un atto che fa parte delle gare e della completezza dei corridori. Dovrebbe vincere il più forte in tutti i campi, non quello che in salita magari riesce a fare differenze ma poi paga 5' su una crono lunga. E se gli scalatori decidono di non migliorare questa specialità (vedi Rodriguez, che di certo non fa molti allenamenti a riguardo), non possono certo lamentarsi.
Rodriguez non si è lamentato? Com'è giusto che sia, però spesso molte persone si lamentano per l'eccessiva presenza di cronometro che a loro dire "sfavorisce" gli scalatori, quando in realtà non c'è scritto da nessuna parte che, allenandosi adeguatamente, anche loro possano arrivare a livelli adeguati che gli consentano di difendersi.
Dietro le grandi prestazioni dei vari Wiggins, Froome, magari mettiamoci anche Contador e altri, ci sono ore e ore e ore di allenamenti specifici a riguardo, oltre a una naturale predisposizione. Non è che tirano fuori la grande prova a crono dal cappello come i maghi.
Un conto è se il percorso è eccessivamente sbilanciato (e quello del Tour 2012 effettivamente lo era), ma un'avversione naturale contro le cronometro, che devono far parte del bagaglio di ogni corridore che aspira a fare bene nelle corse a tappe, è ingiustificata. Il messaggio era più per gli spettatori che per i ciclisti

Dichiarazioni del genere fanno pensare male di chi le fa, non delle persone accusate.
Quindi il dopato sarei io..andiamo proprio bene..
Guarda che Froome al Tour non ha accusato la minima stanchezza ha concluso voltandosi indietro per vedere dove fosse il capitano..
Nel ciclismo odierno nascono troppi campioni tutti in una volta[/U]
Ragazzi, in quanto a spettacolo tra i big della classifica è meglio la Vuelta, ma se la Rai avesse dato la diretta vi avrei sfidato a guardarvi la corsa quando mancano 80 Km dal traguardo, col gruppo bello compatto e i pochi fuggitivi che ogni volta hanno scarsissime probabilità di arrivare al traguardo. Senza contare i paesaggi nettamente inferiori. Se si guarda il finale certamente è positiva ma nella sua interezza perde dal Tour de France, che è certamente più godibile a prescindere da chi lo corre.
La Vuelta ha preso la strada degli arrivi in salita secchi e tappe brevi anche perché non hanno molte altre possibilità e sanno che la competitività, rispetto alle altre due grandi corse a tappe, è inferiore. L'eccessiva assenza di cronometro, tutta in favore dei corridori spagnoli, è una grande pecca, non dico di mettere 90 Km come al Tour (che se fossero stati bilanciati con le tappe di salita sarebbero stati giusti, deve vincere il più forte e non il più bravo in salita) ma quando si arriva a inserire soltanto 39 Km, peraltro su un percorso vallonato, c'è qualcosa di sbagliato.
Molti considerano la cronometro come lo scotto da pagare per gli scalatori, quando è semplicemente un atto che fa parte delle gare e della completezza dei corridori. Dovrebbe vincere il più forte in tutti i campi, non quello che in salita magari riesce a fare differenze ma poi paga 5' su una crono lunga. E se gli scalatori decidono di non migliorare questa specialità (vedi Rodriguez, che di certo non fa molti allenamenti a riguardo), non possono certo lamentarsi.
La Vuelta non è mai stata diversa che io mi ricordi, anche quando hanno vinto corridori non spagnoli.Ti strastraquoto. Il percorso della Vuelta e assurdo. Fatto apposta per un corridore...Contador, o comunque per uno spagnolo. Montagne su montagne con troppe salite a due cifre.
E se gli scalatori decidono di non migliorare questa specialità (vedi Rodriguez, che di certo non fa molti allenamenti a riguardo), non possono certo lamentarsi.
Sì, credo che il Purito rappresenti uno dei migliori esempi di miglioramento a crono...quello della Vuelta 2010 era letteralmente rivettato all'asfalto.Secondo me hai sbagliato esempio, dal 2010 in poi Rodriguez è migliorato a crono.
Kéo;3755633 ha scritto:Puoi linkarmene uno che mi sono sfuggiti..
E' un discorso che mi interessa e non vorrei andare O.T. in questo..

Perchè? Contador a crono va piano?Ti strastraquoto. Il percorso della Vuelta e assurdo. Fatto apposta per un corridore...Contador, o comunque per uno spagnolo. Montagne su montagne con troppe salite a due cifre. Sembra il trofeo dello scaltore con una crono da 40 km e anche quella con una salita.
La Vuelta non è mai stata diversa che io mi ricordi, anche quando hanno vinto corridori non spagnoli.
Perchè? Contador a crono va piano?
Ha dimostrato di andare forte dappertutto.
Anche sul Geraardsbergen.
Che una volta (2009) andasse più forte è evidente. Da qui ad aver bisogno che gli disegnino un percorso su misura ci passa il mondo. Non è Moser...Contador non va piu a cronometro come andava qualche anno fa. Rivediti le crono del Tour 2010 ( dove non arrivo neanche nei primi 10 e diede in 51 km solo 31 secondi a Andy Schleck) e del Giro 2011 (dove arrivo terzo e prese 35 sec da Millar-ora pulito). Una volta andava molto ma molto piu forte.