Premesso che credo sia più probabile che la feder
serPecora, magari appoggiata dalla feder
samuelgol e dalla feder
clodovico, ti escluda dal suo orticello che non il contrario

, io credo che se tu vuoi escludere dalle tue gare, organizzate da te, chi ti pare, sei liberissimo di farlo esattamente come sei tranquillamente autorizzato a far entrare o meno a casa tua chi vuoi o alla tua festa dei 18 anni in discoteca, invitare chi vuoi affittando la discoteca per la vostra festa privata e chi quella sera voleva frequentare quella discoteca va altrove. Il suo diritto a ballare non viene leso, nè vi è alcun diritto che gli consenta di volerlo fare per forza lì.
Io e la federsamuelgol, nelle nostre gare, affittiamo le strade del percorso gara (leggasi richiesta di permessi) e vogliamo solo gente che non si sia macchiata di comportamenti contrari allo spirito goliardico e sportivo che anima la nostra voglia di sbatterci per far si che nella nostra gara tutti si divertano e siano contenti. Nulla di personale, sia chiaro, ma così è, e non essendovi alcuna legge (salvo prova contraria della cui esistenza dubito, ma che se esiste son pronto a leggere) che me lo vieti ritengo di regolarmi così. Ognuno a casa propria fa quel che vuole, nel rispetto delle leggi vigenti.
Da wikipedia. Dicesi discriminazione:
La
discriminazione è il trattamento non paritario attuato nei confronti di un individuo o un gruppo di individui in virtù della loro appartenenza ad una particolare categoria.
Due caratteristiche principali necessarie a definire
discriminazione un atteggiamento nei confronti di un individuo o un gruppo di individui sono:
- un trattamento particolare, diverso rispetto agli altri individui o gruppi di individui;
- un'assenza di giustificazione per questo differente trattamento.
Nel nostro caso, mi pare evidente che manca il secondo requisito, cioè l'assenza di giustificazione. Chi si dopa è contrario al mio modo di vedere lo sport, è responsabile di un comportamento dai più biasimato e la sua partecipazione potrebbe lasciar pensare che io sia a favore di certi comportamenti infangando la mia reputazione e ledendo la mia immagine, pertanto non ce lo voglio alla mia gara.