Avevi ragione, il problema era mantenerli quei 43km/h per un po...![]()
immagina quando si va ai 50... sei in terza posizione, e fatichi, poi in seconda, e fatichi, poi tocca a te tirare, con il vento in faccia..dai l'anima per non calare l'andatura, dopodichè ti sposti e ti lasci sfilare dal gruppo. sei in ultima posizione, c'è un rallentamento e conseguente frustata, i primi riaccellerano, tu che sei ultimo ti danni per non perdere le ruote.
davanti c'è quel fottuto prof. che aumenta l'andatura di 2,3 km/h..incominci a staccarti di 10cm, poi 20, poi 50, incominci a sentire meno la scia ed incominci a calare l'andatura: 48,45km/h . Intanto c'è anche un leggero falsopiano in salita, e tu vedi inesorabilmente il gruppetto dei primi che si stacca, poco importa se dietro ne hai lasciati una 30na, a te importa solo dei 2 che se ne stanno andando, e ti sale il nervoso, oltre che l'adrenalina...quando invece ce la fai a restare attaccato, ed anzi, stacchi tu da ruota gli altri..vedi il secondo che ti da il cambio che rimbalza al vento, provi una soddisfazione immensa..
tutto nei limiti naturalmente della ragionevolezza: si tratta solo di un'uscita in bici fra amici, non è la roubaix
queste sono alcune situazioni che ho provato, senza bisogno di salita per faticare come un dannato









