ho molto male nella parte inferiore della caviglia destra.ho paura che sia il tendine d'achille.un male abbastanza intenso ma sopportabile almeno per camminare.domani non so se fare riposo o fare il lungo lento da 14km.cosa ci posso dare? ho provato con fastum gel e domani mattina faccio una sessione di elettrostimolatore.il ghiaccio conta? .oggi ho forzato davvero troppo all'inizio e in pratica ho fatto un riscaldamento di soli 2 minuti dato che il primo km l'ho fatto in 4'50''.
il motivo è la partenza forte solo in parte. Temo tu stia scontando una progressione di allenamenti eccessiva.
Da come scrivi temo che non ti fermerai il tempo giusto.
Occhio, rischi di buttare a mare la gara, fermati almeno 5 gg. (che è il tempo limite entro cui non vi è nessun deallenamento). Allenarti con i residui di una infiammazione è peggio che riposare.
si,è stato un insieme di fattori: 1.non ho fatto un riscaldamento adeguato;2. era freddo e non mi sono vestito adeguatamente;3. alcune avvisaglie di dolore le avevo sentite mercoledì ma non mi sono fermato;4. mercoledì ho tirato troppo tanto è vero che ho abbattuto il mio obbiettivo dei 45 minuti;5.ho strutturato male l'allenamento all'interno della settimana poichè il giorno dopo la palestra era meglio se facevo il lungo lento ivece delle ripetute sui 500m.il motivo è la partenza forte solo in parte. Temo tu stia scontando una progressione di allenamenti eccessiva.
Da come scrivi temo che non ti fermerai il tempo giusto.
Occhio, rischi di buttare a mare la gara, fermati almeno 5 gg. (che è il tempo limite entro cui non vi è nessun deallenamento). Allenarti con i residui di una infiammazione è peggio che riposare.
si,è stato un insieme di fattori: 1.non ho fatto un riscaldamento adeguato;2. era freddo e non mi sono vestito adeguatamente;3. alcune avvisaglie di dolore le avevo sentite mercoledì ma non mi sono fermato;4. mercoledì ho tirato troppo tanto è vero che ho abbattuto il mio obbiettivo dei 45 minuti;5.ho strutturato male l'allenamento all'interno della settimana poichè il giorno dopo la palestra era meglio se facevo il lungo lento ivece delle ripetute sui 500m.
se domani vado in bici peggioro la situazione? il tendine è coinvolto nella pedalata?è così, chiunque venga col ciclismo sbaglia pesantemente in merito.
Come vulcan ha dovuto mollare l'agonismo per una tendinopatia, conosco un altro runner che è arrivato vicino a mollare (quando i problemi si cronicizzano il tendine diviene una sorta di tessuto cicatriziale, fragile e non resistente come un cavo d'acciaio ed elastico come quando è sano) e ora ha trovato "la luce" passando al minimalismo, ma ripartendo da zero come distanze.
Ha lasciato riposare i tendini ed è ripartito da bassi chilometraggi con una scarpa a drop 0. È vero che così il tendine lavora su una maggior estensione, ma per l'assenza di iper pronazione (quando il piede si piega molto in appoggio il tendine soffre) e il lavoro con una minore contrazione si possono risolvere alcuni problemi gravi.
Ora questo non riguarda el pistolero, per ora, lo dicevo a beneficio di chi abbia problemi cronici e voglia provare una nuova strada (ma va fatto in maniera informata e con una certa attenzione iniziale allo stile).
non ne sono sicuro, vediamo cosa dicono gli altri.
Ti dico che faccio quando mi capita: vado in bici, perchè, seppur coinvolto, mi sembra che lavori in maniera diversa. Evito rapporti duri, ma da quel che leggo tu giri comunque ad alti rpm. Eviterei comunque carichi di lavoro spinti
si lavoro sempre oltre le 105rpm.domani prevedo di farmi giusto un 2 orette tranquille. da adesso in poi non farò mai più 2 uscite di running consecutive e farò un bel riscaldamento di 10 minuti.inoltre mentre le altre volte inserivo ogni 2-3km un tratto in sterrato di 700m,la scorsa volta ho fatto solo asfalto.gli errori che ho fatto la scorsa volta li so solo io...non ne sono sicuro, vediamo cosa dicono gli altri.
Ti dico che faccio quando mi capita: vado in bici, perchè, seppur coinvolto, mi sembra che lavori in maniera diversa. Evito rapporti duri, ma da quel che leggo tu giri comunque ad alti rpm. Eviterei comunque carichi di lavoro spinti
guarda io non ho fatto mai nessuna visita biomeccanica ma quando vado in bici non ho male da nessuna parte .nè formicolii o robe varie.quoto faccio anch'io cosi'
evitare salite e sopratutto tirate o con rpm basse
pero' dovresti farti vedere la posizione delle tacchette e della sella che a seconda se siano avanzata/arretrata fan lavorare diversametne il tendine
è così, chiunque venga col ciclismo sbaglia pesantemente in merito.
Come vulcan ha dovuto mollare l'agonismo per una tendinopatia, conosco un altro runner che è arrivato vicino a mollare (quando i problemi si cronicizzano il tendine diviene una sorta di tessuto cicatriziale, fragile e non resistente come un cavo d'acciaio ed elastico come quando è sano) e ora ha trovato "la luce" passando al minimalismo, ma ripartendo da zero come distanze.
Ha lasciato riposare i tendini ed è ripartito da bassi chilometraggi con una scarpa a drop 0. È vero che così il tendine lavora su una maggior estensione, ma per l'assenza di iper pronazione (quando il piede si piega molto in appoggio il tendine soffre) e il lavoro con una minore contrazione si possono risolvere alcuni problemi gravi.
Ora questo non riguarda el pistolero, per ora, lo dicevo a beneficio di chi abbia problemi cronici e voglia provare una nuova strada (ma va fatto in maniera informata e con una certa attenzione iniziale allo stile).
hai ragione. io poi mi son rovinato col calcetto
adesso ho una situazione di peritendinite al tendine sx e infiammazione a quello dx
da ecografia dicono che pero' sono ancora in buono stato
pero' cavolo appena tiro o faccio salita mi fanno male (e non solo i tendini ma sotto le caviglie)
ho speso un capitale l'anno scorso per terapie e certo funzionano ma se poi torni a fare quello che facevi il problema torna anche lui. Mi hanno fatto dei plantari, la situazione è migliorata ma non guarita
per le scarpe a drop 0 me ne han parlato ma non so molto
alla fine sono uno che ama fare da se ma mi rendo conto che non mi sto facendo del bene..
se quel tratto di sterrato tenti di farlo veloce è più probabile che ti faccia male ai tendini. I tendini soffrono molto se si fa velocità su un fondo che restituisce poca energia.si lavoro sempre oltre le 105rpm.domani prevedo di farmi giusto un 2 orette tranquille. da adesso in poi non farò mai più 2 uscite di running consecutive e farò un bel riscaldamento di 10 minuti.inoltre mentre le altre volte inserivo ogni 2-3km un tratto in sterrato di 700m,la scorsa volta ho fatto solo asfalto.gli errori che ho fatto la scorsa volta li so solo io...comunque si non è stato solo la scorsa volta ma un insieme di allenamenti.
le due sedute di running consecutive non c'entrano nulla. allora chi fa il doppio allenamento giornaliero?si lavoro sempre oltre le 105rpm.domani prevedo di farmi giusto un 2 orette tranquille. da adesso in poi non farò mai più 2 uscite di running consecutive e farò un bel riscaldamento di 10 minuti.inoltre mentre le altre volte inserivo ogni 2-3km un tratto in sterrato di 700m,la scorsa volta ho fatto solo asfalto.gli errori che ho fatto la scorsa volta li so solo io...comunque si non è stato solo la scorsa volta ma un insieme di allenamenti.
ok,e ultima domanda:serve l'elettrostimolatore o no? perchè stamattina ho fatto il programma di 30 minuti Tens endorfinico e devo dire che all'inizio mi ha alleviato il dolore ma poi mi è ritornato a far male.le due sedute di running consecutive non c'entrano nulla. allora chi fa il doppio allenamento giornaliero?
il problema come hai capito è stato l'aumento del carico troppo repentino. quando si è in forma e ci si allena correttamente si può correre tutti i giorni.
ok,allora ho fatto bene a non farlo.per stasera il mio programma è questo:riposo,ghiaccio e prima di andare a dormire mi faccio un impacco con argilla ventilata.domani purtroppo vado a scuola e dovrò farmi 2km a piedi però alla mattina prima di partire se riesco metto del ghiaccio.le proverò tutte ma se domenica pomeriggio sentirò le minime avvisaglie di dolore non vado a correre a piedi.tra l'altro qua al nord domenica è prevista pioggia...mi sa di no. Ghiaccio, riposo e compressione forse. Sulla compressione non sono sicuro, attenderei altre fonti.
Guarda, per esperienza, l'unica cosa sicura che funziona è il riposo assoluto. Il ghiaccio e tutto il resto male non fanno. Però, se vuoi essere sicuro che ti passi l'infiammazione, devi fermarti con la corsa. La invece bici la farei, anche qui, senza forzare.ok,allora ho fatto bene a non farlo.per stasera il mio programma è questo:riposo,ghiaccio e prima di andare a dormire mi faccio un impacco con argilla ventilata.domani purtroppo vado a scuola e dovrò farmi 2km a piedi però alla mattina prima di partire se riesco metto del ghiaccio.le proverò tutte ma se domenica pomeriggio sentirò le minime avvisaglie di dolore non vado a correre a piedi.tra l'altro qua al nord domenica è prevista pioggia...
ok,camminare per sciogliere un po il polpaccio va bene o è meglio proprio stare fermi?Guarda, per esperienza, l'unica cosa sicura che funziona è il riposo assoluto. Il ghiaccio e tutto il resto male non fanno. Però, se vuoi essere sicuro che ti passi l'infiammazione, devi fermarti con la corsa. La invece bici la farei, anche qui, senza forzare.
Camminare ovviamente si può; magari evita le camminate in montagna. Se puoi, usa delle scarpe un po' alte dietro, per fare in modo che il tendine non si estenda completamente.ok,camminare per sciogliere un po il polpaccio va bene o è meglio proprio stare fermi?