Allora, poi com'è andato il giro di Dolianova - S. Nicolò? Che esplorazioni avete fatto? Com'era il freddo?
Noi abbiamo beccato un bel po' di freddo nella discesa dopo Arcu 'e Tidu (infatti ci siamo fermati un po' al sole, contro il muro di pietre, a riscaldarci).
Per il resto si stava bene.
Ci siamo accontentati di arrivare all'Arco dell'angelo, e poi siamo rientrati a passo tranquillo. Non c'erano molti ciclisti in giro...
Noi abbiamo fatto un supergiro

paragonabile a una grande classica del nord per freddo durezza e durata..
120 km.. incontro alle 8e15 all'altezza della bancarella delle mele lungo la 387, all'adunata siamo rimasti in due.. freddo gelido (2°) ma al sole non si pativa più di tanto.. abbiamo affrontato la salita delle sorgenti e scollinato attorno le 9e15 credo.. sull'altro versante abbiamo trovato qualke grosso pinguino visto che il versante si trovava all'ombra della montagna, strada leggermente ghiacciata in alcuni punti ma nessuna difficoltà scendendo giù con la dovuta cautela.. qualche foto alle sorgenti.. poi vicino al bivio si San Nicolò abbiamo incrociato Armungesu e ci siamo diretti al baretto dove Giovanni ci ha gentilmente offerto un bel caffè caldo..
dopo la breve sosta siamo ripartiti, attorno alle 10e30, siamo saliti su a Silius qualche foto panoramica su un terrazzino all'ingresso del paese che dava sulla vallata, poi siamo scesi dalla famosa strada del Castello di Sassai: un sopralluogo prima di affrontarla in un prossimo futuro nel verso più faticoso.. sicuramente tu Andrea apprezzeresti, confermo: non si scherza!

Poi giù a Ballao per risalire verso Armungia. arrivo in paese attorno alle 12e15.. poco fuori sosta par rifornimento cibo (col freddo, i km percorsi e le ore passate in bici era ora..

) e qua salutiamo Armungesu ringraziandolo per la compagnia e per averci dato modo di conoscere meglio le sue zone (che meritano nella maniera più assoluta), e ovviamente ci siamo dati appuntamento ad una prossima volta che speriamo non tardi ad arrivare, infine ci suggerisce le fonti sulla strada per il monte Genis pochi km più in la. Abbiamo potuto riempire nuovamente le borracce e scattato le foto col Gennargentu innevato sullo sfondo: uno spettacolo
A questo punto ci dirigiamo nuovamente a San Nicolò per poi risalire verso la piana dell'osservatorio astronomico, per poi riscendere verso Sant'Andrea, credo ormai fossero le 14. Qui ci fermiamo all'uscita del paese, e Giovanni acquista del miele di produzione artigianale che mi assicura essere di ottima qualità, quindi la prossima volta sarà tappa forzata e tra l'altro ho visto che vendono pure del torrone (immagino pure questo ottimo) sempre prodotto da loro. A questo punto ci incaminiamo lungo la 387 per far ritorno a casa. Ormai vista l'ora, il freddo la fame etc.. ho le visioni mistiche:->..ma alle 15 siamo arriviamo alla bancarella del punto d'incontro e ci salutiamo soddisfatti per la bella mattinata passata e i paesaggi esplorati sempre a cavallo delle nostre immancabili compagne d'avventura: la nostre biciclette
ps: domani posterò il link del percorso