L'UCI boccia i dischi per il 2014

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ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
214
Milano
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Bici
un cannibale ed un ferro
Si parla tanto di sicurezza, anche a scapito della pura prestazione, daltronde siamo amatori e appassionati, non siamo dei prof.
Ma non si capisce perchè pur essendo in vendita da tempo su bici Ciclocross non se ne vede una i giro, forse troppo penalizzata nell'uso stradale? Però è più sicura!
Venghino siori venghino, vendo bici ciclocross con freni a disco! Venghino, potete montare anche ruote da 28mm ancora più sicure ... venghino! Eppure con la scusa che poi fai 1km/h in meno di media non ne vedi una per strada!
Sbaglierò, ma la sicurezza non mi sembra un tema così sentito.
Non ci sarebbe neppure bisogno di cambiare il telaio, visto che è il freno anteriore a fermarti, si potrebbe pensare anche a sistema ibrido cambiando solo forca e ruota anteriore tenendo i tradizionali al posteriore, ma temo che in questo caso la sicurezza sarebbe sotterrata dall'estetica.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
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7 Tour de France consecutivi!
Una spiegazione logica non c'è. Ce ne è una culturale.
Siamo abituati a cercare le scorciatoie in tutti i campi e, nello specifico, pensiamo che per andare come Contador basti comprare la bici di Contador.

non lo sò...faccio fatica a credere veramente che ci sia un amatore che pensa comprando un top di gamma di andare più forte...ma magari mi sbaglio!!!
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.489
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Roma Eur
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BMC slr01 TREK Madone
non lo sò...faccio fatica a credere veramente che ci sia un amatore che pensa comprando un top di gamma di andare più forte...ma magari mi sbaglio!!!
vabbeh dai il fascino di avere di emulare un Pro, dicaimo fa strano come il resto del mondoin vece non si cura di certi aspetti, o perlomeno è meno evidente.
 

gepp1

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2009
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trentino
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multitasking
Si parla tanto di sicurezza, anche a scapito della pura prestazione, daltronde siamo amatori e appassionati, non siamo dei prof.
Ma non si capisce perchè pur essendo in vendita da tempo su bici Ciclocross non se ne vede una i giro, forse troppo penalizzata nell'uso stradale? Però è più sicura!
Venghino siori venghino, vendo bici ciclocross con freni a disco! Venghino, potete montare anche ruote da 28mm ancora più sicure ... venghino! Eppure con la scusa che poi fai 1km/h in meno di media non ne vedi una per strada!
Sbaglierò, ma la sicurezza non mi sembra un tema così sentito.
Non ci sarebbe neppure bisogno di cambiare il telaio, visto che è il freno anteriore a fermarti, si potrebbe pensare anche a sistema ibrido cambiando solo forca e ruota anteriore tenendo i tradizionali al posteriore, ma temo che in questo caso la sicurezza sarebbe sotterrata dall'estetica.

per il semplice fatto che le bici da ciclocross sono numericamente di molto inferiori nel parco bici generale...e poi su strada non le vedrai mai...tuttalpiù per campi o-o
 

solometallo

Apprendista Passista
20 Aprile 2012
865
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toscana
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Viner Aeternum by Bertoletti
Ma i rischi connessi in caso di cadute di gruppo in cosa consistono? Che con i dischi hanno paura che si affettino tra di loro in caso di "monte"?O che si cuociano le gambe "alla piastra" in caso di contatto in fondo ad una discesa bella lunga seguita da caduta di gruppo ed conseguente "monte"? In quanto a burocrazia fumosa anche l'Uci non scherza!!!
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.855
45.329
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dove capita
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Una spiegazione logica non c'è. Ce ne è una culturale.
Siamo abituati a cercare le scorciatoie in tutti i campi e, nello specifico, pensiamo che per andare come Contador basti comprare la bici di Contador.

Non esageriamo. Secondo me in Italia c'è' un po' la mentalità' del tutto o niente nello sport. O gare o divano e birra. Poche vie di mezzo.
E chi fa gare vuole l'equipaggiamento da gara.
Senza contare che tutti i negozianti o quasi sono ex-dilettanti, ex-pro, ex-qualcosa con relativa mentalità'.
Infine metterei un rapporto con la natura un po' diverso da altri paesi, in cui invece è' molto sentito. Pertanto in altri paesi si pedala anche per scoprire il territorio o farsi un giro sui monti.
Senza stare a guardare cardio e Vam tutto il tempo.
 

markus2465

Apprendista Cronoman
10 Dicembre 2007
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Bici
chiuso
scelta giusta dell'UCI
non autorizzare per le competizioni ciò che è allo stato embrionale
mi sembra molto sensato.... (meno le motivazioni)
Per tutti gli altri ....il problema non esisteo-o

p.s. chi è che ha detto che sembra di andare come in motogp....
un certo so.....sen ;nonzo%

tratto da il buon fantozzi......"una caxxxta pazzesca"
 

amarone

Pedivella
14 Aprile 2009
481
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Valpolicella, dopo 9 anni a Madrid
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Orbea M20Team2021; Cube Nuroad C 62 2023. MeridaCx 5 2009 alu Ciclotour. Grandis acciajo1996(rullo)
Scusami... ma a quali complicazioni ti riferisci? Se ti riferisci al sistema in generale è assolutamente vero che è più complesso (tubi, pompe, pistoncini, ecc.) ma durante l'utilizzo non vedo complicazioni...;nonzo%

I sistemi di oggi (ma anche quelli di ieri... bisogna arrivare ai primi per scoprire dei difetti massivi) e nemmeno top di gamma garantiscono ottima affidabilità anche se li "strapazzi"... un pò come le moto giapponesi anni 80 dove bastava buttare dentro benzina & olio e stop!:-x
E non penso di essere particolarmente fortunato o meticoloso nella manutenzione (anzi... con la mtb sono un vero ca**one :cassius:).

Comunque sia, il bagnato è una condizione abbastanza frequente in mtb (non solo perchè si esce quando piove ma anche perchè si passa sopra pozzanghere, erba bagnata, umidità in generale dei percorsi) quindi bisogna tenerlo in buon conto... così come lo sporco che si può accumulare sulla pista frenante dei v-brake nonchè una certa tendenza del cerchio "all'imperfezione" (proprio per il mestiere che fa) quindi ad un moderato, ma fastidioso, saltellamento.:wacko:
Non è sempre semplice infilare le ruote dopo lo smontaggio, bisogna stare attenti a separare le pastiglie per non rovinarle (non infrequente). Io tengo la mtb appesa a testa in su: mi si è gonfiato il liquido nel circuito e ad un certo punto del giro la bici era frenata. Io non so spurgare da solo (anch'io con la mtb sono un vero ca**one), risultato: uscita rovinata, pastiglie consumate e disco bollente, doveroso attendere giorno feriale per andare dal mecca a spurgare:angrymod:. Bisogna sempre stare attenti a dove si appoggia la bici o a dove se ne mette la ruota (es. in auto) perché i dischi si possono segnare (o rovinare essi stessi qlcs). Io (in quanto con la mautenzione, come già detto sono un vero ca**one) non riesco a capire quando le pastiglie sono da cambiare e se son troppo consumate quando freni segni e rovini il disco (io ci ero quasi riuscito...:angrymod:). A me 'ste qua sembrano tutte complicazioni, magari per altri non lo sono, ma io parlo per me. E meno rogne ho quando faccio una cosa per divertimento e meglio sto.
Il paragone con le giapMoto anni '80 non regge, quelle assomigliano più ai V-brake. A un buon V-brake (XT o XTR) le pozzanghere, l'erba, l'umidità fanno un baffo:==, lo ferma solo il diluvio continuato. Alle irregolarità sul cerchio, secondo me, si fa l'abitudine. Sono maniere diverse di frenare, col disco la frenata è più "automobilistica", due dita e pressione leggera, coi freni al cerchio bisogna modulare e cambiare in ogni situazione.
Saludo-o
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
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Bici
7 Tour de France consecutivi!
Non esageriamo. Secondo me in Italia c'è' un po' la mentalità' del tutto o niente nello sport. O gare o divano e birra. Poche vie di mezzo.
E chi fa gare vuole l'equipaggiamento da gara.
Senza contare che tutti i negozianti o quasi sono ex-dilettanti, ex-pro, ex-qualcosa con relativa mentalità'.
Infine metterei un rapporto con la natura un po' diverso da altri paesi, in cui invece è' molto sentito. Pertanto in altri paesi si pedala anche per scoprire il territorio o farsi un giro sui monti.
Senza stare a guardare cardio e Vam tutto il tempo.

parlando con un rappresentate di bdc mi diceva che soprattutto in italia l'amatore è molto attento alle rifiniture ed alla qualità della verniciatura nel tempo e che aziende americane all'inizio hanno fatto molta fatica a capire questo e che solo da poco hanno accettato il fatto che se voglione vendere in italia dovevano migliorare anche questo aspetto...quindi oltre a quello che hai detto è anche una questione culturare e di sensibilità, cioè a noi italiani piace il bello in generale!!!
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
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Bozen
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Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Non esageriamo. Secondo me in Italia c'è' un po' la mentalità' del tutto o niente nello sport. O gare o divano e birra. Poche vie di mezzo.
E chi fa gare vuole l'equipaggiamento da gara.
Senza contare che tutti i negozianti o quasi sono ex-dilettanti, ex-pro, ex-qualcosa con relativa mentalità'.
Infine metterei un rapporto con la natura un po' diverso da altri paesi, in cui invece è' molto sentito. Pertanto in altri paesi si pedala anche per scoprire il territorio o farsi un giro sui monti.
Senza stare a guardare cardio e Vam tutto il tempo.
Non son tanto d'accordo. La bici da gara ce l'ha anche chi esce solo la domenica e il resto della settimana fa divano e birra, pensando che basti quella (la bici da gara) per recuperare una settimana di ozio.....basta solo leggere certe pare mentali fatte anche da non corsaioli. Anzi, spesso quelli forti, hanno bici assolutamente normali, più di certi esoterismi che si vedono la domenica. Per me, da quello che leggo e sento dire in giro, la bici leggera e perfomante è quella che LI fa andare di più in salita, in discesa, sui rilanci ecc.ecc.ecc. e questo, specie in bdc è una chimera clamorosa. Tra una bici da 2.500 euro e una da 5.000 le differenze prestazionali in termini cronometrici sono imho irrisorie. Già in mtb, un buon mezzo ha un pò di più il suo perchè...ma di certo non ti sposta di grosso il risultato.
Riguardo all'approccio dei negozianti, credo che loro guadagnino di più sulla media gamma vendendone 100 che non sull'alta gamma vendendone 10, tanto più che di solito a negozio hanno prontamente disponibili (e quindi da smaltire), più le media gamma che gli esoterismi, quindi, a rigor di logica, dovrebbero spingere per vendere roba umana e non roba di gioielleria.
 

amarone

Pedivella
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Valpolicella, dopo 9 anni a Madrid
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Orbea M20Team2021; Cube Nuroad C 62 2023. MeridaCx 5 2009 alu Ciclotour. Grandis acciajo1996(rullo)
Non son tanto d'accordo. La bici da gara ce l'ha anche chi esce solo la domenica e il resto della settimana fa divano e birra, pensando che basti quella (la bici da gara) per recuperare una settimana di ozio.....basta solo leggere certe pare mentali fatte anche da non corsaioli. Anzi, spesso quelli forti, hanno bici assolutamente normali, più di certi esoterismi che si vedono la domenica. Per me, da quello che leggo e sento dire in giro, la bici leggera e perfomante è quella che LI fa andare di più in salita, in discesa, sui rilanci ecc.ecc.ecc. e questo, specie in bdc è una chimera clamorosa. Tra una bici da 2.500 euro e una da 5.000 le differenze prestazionali in termini cronometrici sono imho irrisorie. Già in mtb, un buon mezzo ha un pò di più il suo perchè...ma di certo non ti sposta di grosso il risultato.
Riguardo all'approccio dei negozianti, credo che loro guadagnino di più sulla media gamma vendendone 100 che non sull'alta gamma vendendone 10, tanto più che di solito a negozio hanno prontamente disponibili (e quindi da smaltire), più le media gamma che gli esoterismi, quindi, a rigor di logica, dovrebbero spingere per vendere roba umana e non roba di gioielleria.
Quotone!:mrgreen:o-o
 

amarone

Pedivella
14 Aprile 2009
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Bici
Orbea M20Team2021; Cube Nuroad C 62 2023. MeridaCx 5 2009 alu Ciclotour. Grandis acciajo1996(rullo)
Senti, io non so una mazza di idraulica, ma mi si è detto che se il circuito sta periodi medio-lunghi fermo il liquido col tempo tende a dilatarsi (non era liquido nuovo, pare conti anche questo). Anche tener la bici appesa al soffitto (sempre per periodi medio-lunghi) per la ruota davanti, come faccio io, pare accentuare questa tendenza. Io so solo che la bici era leggermente frenata e che spurgando il cicuito è andato tutto a posto. Coi V-brake questo non capita...:mrgreen:
 

Ser pecora

Diretur
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Non son tanto d'accordo. La bici da gara ce l'ha anche chi esce solo la domenica e il resto della settimana fa divano e birra

Uscire la domenica e' già far parte del dorato mondo degli agonisti. Basta attaccare un numero alla maglia. Poi se uno va di più o si allena assiduamente e' un pro mancato, uno che non ha niente da fare, un mantenuto,etc...

Per quanto riguarda i negozianti non è' questione di cosa vendono, ma come. Anche fosse l'entry-level la posizione in sella resta quella, parafanghi sono un insulto, etc....il termine di paragone e' sempre quello agonistico, visto che vengono da li...

Già' nel mondo della mtb però' c'è' una componente ludica che in bdc non esiste.
Guarda caso molto negozi di sola mtb non hanno l'ex qualcosa come titolare.
 

Stradista

Apprendista Cronoman
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Mestre
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Bici
Dedacciai Vertigine , Sram Red 22 , Vision Metron 40
parlando con un rappresentate di bdc mi diceva che soprattutto in italia l'amatore è molto attento alle rifiniture ed alla qualità della verniciatura nel tempo e che aziende americane all'inizio hanno fatto molta fatica a capire questo e che solo da poco hanno accettato il fatto che se voglione vendere in italia dovevano migliorare anche questo aspetto...quindi oltre a quello che hai detto è anche una questione culturare e di sensibilità, cioè a noi italiani piace il bello in generale!!!

Io concordo con bicimix, in effetti è in fondo una questione di cultura ed è vero a noi piace il bello. Lo vediamo in diversi ambiti, da come ci vestiamo, ai dettagli in generale che ci inducono magari a prendere un'occhiale tarocco ma che è la copia di un marchio famoso piuttosto che prendere un paio di occhiali buoni ma meno blasonati.
Fuori dall'Italia è diverso si ha un'occhio piu' rivolto alla sostanza che all'essere lo dimostrano certi incontri che si fanno specie nelle località di villeggiatura dove mi è capitato di vedere ciclisti stranieri con delle bici stratosferiche pero' addobbate con borselli porta attrezzi giganteschi, piuttosto che corredate da fanalini nemmeno tanto discreti...insomma cose che ci fanno gridare allo scandalo a noi che ci ispiriamo al mondo dei pro dove tutto è minimale e filante e forse tutto cio' non è nemmeno da considerasi del tutto un difetto d'altra parte il nostro gusto estetico è riconosciuto in tutto il mondo.
 

Ser pecora

Diretur
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Senti, io non so una mazza di idraulica, ma mi si è detto che se il circuito sta periodi medio-lunghi fermo il liquido col tempo tende a dilatarsi (non era liquido nuovo, pare conti anche questo). Anche tener la bici appesa al soffitto (sempre per periodi medio-lunghi) per la ruota davanti, come faccio io, pare accentuare questa tendenza. Io so solo che la bici era leggermente frenata e che spurgando il cicuito è andato tutto a posto. Coi V-brake questo non capita...:mrgreen:

Casomai succede il contrario: entra aria nel circuito tenendola a testa in giù e NON frena o si allunga la frenata, altro che frena di più'...

Poi se la bici la tieni 1 anno sul soffitto...non so, ma sarei più cauto a criticare qualcosa...
 

gepp1

Apprendista Cronoman
2 Gennaio 2009
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trentino
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multitasking
Non è sempre semplice infilare le ruote dopo lo smontaggio, bisogna stare attenti a separare le pastiglie per non rovinarle (non infrequente).
stai scherzando vero??? io non ho mai rovinato una coppia di pastiglie....e poi per quale motivo le pastiglie dovrebbero essere avvicinate???

Io tengo la mtb appesa a testa in su: mi si è gonfiato il liquido nel circuito e ad un certo punto del giro la bici era frenata. Io non so spurgare da solo (anch'io con la mtb sono un vero ca**one), risultato: uscita rovinata, pastiglie consumate e disco bollente, doveroso attendere giorno feriale per andare dal mecca a spurgare:angrymod:.
hai un problema al "tuo" impianto ma NON è una caratteristica degli impianti a disco idraulici. se non sai spurgare non è un problema è un operazione da fare al max una volta l'anno....se lo fai di più mi ripeto hai un problema al tuo impianto
Bisogna sempre stare attenti a dove si appoggia la bici o a dove se ne mette la ruota (es. in auto) perché i dischi si possono segnare (o rovinare essi stessi qlcs).
perchè con la bici a caliper non lo fai???la lanci dentro in auto???:mrgreen: e poi dopo 5-6 anni di gare in mtb non ho mai rovinato nulla e se ti rimane quel dubbio...una bella sacca portaruote è la tua soluzione.
Io (in quanto con la mautenzione, come già detto sono un vero ca**one) non riesco a capire quando le pastiglie sono da cambiare e se son troppo consumate quando freni segni e rovini il disco (io ci ero quasi riuscito...:angrymod:).
stai scherzando vero???;nonzo%
A me 'ste qua sembrano tutte complicazioni, magari per altri non lo sono, ma io parlo per me. E meno rogne ho quando faccio una cosa per divertimento e meglio sto.
Il paragone con le giapMoto anni '80 non regge, quelle assomigliano più ai V-brake. A un buon V-brake (XT o XTR) le pozzanghere, l'erba, l'umidità fanno un baffo:==, lo ferma solo il diluvio continuato. Alle irregolarità sul cerchio, secondo me, si fa l'abitudine. Sono maniere diverse di frenare, col disco la frenata è più "automobilistica", due dita e pressione leggera, coi freni al cerchio bisogna modulare e cambiare in ogni situazione.
Saludo-o

Su questo ti do ragione, sono due frenate diverse...quella con i caliper pè iù lunga quella con i dischi e più corta e potente.

o-o
 

amarone

Pedivella
14 Aprile 2009
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Orbea M20Team2021; Cube Nuroad C 62 2023. MeridaCx 5 2009 alu Ciclotour. Grandis acciajo1996(rullo)
Casomai succede il contrario: entra aria nel circuito tenendola a testa in giù e NON frena o si allunga la frenata, altro che frena di più'...

Poi se la bici la tieni 1 anno sul soffitto...non so, ma sarei più cauto a criticare qualcosa...
Ma SerPe...!:cry:
Io non ho criticato (almeno nella accezione comune del termine) nulla e nessuno, ho riportato la mia esperienza. Ho avuto un problema di idraulica, che magari non sono in grado di spiegare (e forse anche di capire, perchè essendo un ca**one di formazione letteraria non capisco una mazza di 'ste robe).
Però è stato un problema idraulico.
I freni non idraulici non hanno problemi di idraulica, lapalissiano...:mrgreen:
o-o
 

Ser pecora

Diretur
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16 Aprile 2004
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Ma SerPe...!:cry:
Io non ho criticato (almeno nella accezione comune del termine) nulla e nessuno, ho riportato la mia esperienza. Ho avuto un problema di idraulica, che magari non sono in grado di spiegare (e forse anche di capire, perchè essendo un ca**one di formazione letteraria non capisco una mazza di 'ste robe).
Però è stato un problema idraulico.
I freni non idraulici non hanno problemi di idraulica, lapalissiano...:mrgreen:
o-o

Beh, insomma...dici che i dischi sono rognosi da manutenere e non sai cambiare un paio di pastiglie... :-)
 
Stato
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