Questo lo vedo poco realizzabile perchè è difficile mettere dei limiti precisi, ma sarebbe facilmente dimostrabile.
La soluzione, come ho già detto più volte, è quella di mettere in piedi una federazione parallela partendo dal settore giovanile istituendo un passaporto per gli atleti dove siano indicati tutti i valori fisiologici legati ai parametri che possono indicare la presenza di doping, monitorando questi valori nel tempo si potrebbero evidenziare le variazioni indice di intervento farmacologico, senza dover ricorrere a costosi test antidoping, in caso di valori sospetti sarà sufficiente controllare l'atleta per accertare i motivi di quelle variazioni nei suoi valori, in caso di certifichi il ricorso a sostanze dopanti si fa scattare la squalifica a vita.
Realizzare questo però, comporta in "piccolo" problema, si scoprirebbe che tutti i risultati del passato erano falsati dal doping....