qualificazione all'italiana: cioè che non si capisce un cazzo, che poi va bene tutto. inizialmente richiedevano un 400 ed un 600, poi mi è giunta voce che ne bastasse solo uno dei 2. questo da chiacchiere durante le rando.
2 notti fuori no, era la prima volta. siamo partiti di giovedì alle 21, quindi ero in piedi già da una giornata. la notte di venerdì ho provato a dormire, credo di essermi appisolato circa un'ora (l'ho realizzato a posteriori, ma non sono sicuro). quindi ho iniziato a preoccuparmi: due notti completamente in bianco e circa 500 km fatti. mi chiedevo quando sarei riuscito a dormire, temevo reazioni strane. invece il sabato è andato tutto ok, anche perchè poi entri in una dimensione nella quale non è che capisci bene come stai andando. vai avanti e basta, alterni crisi a riprese delle quali ti stupisci. la sera del sabato a bolsena, al giro di boa dopo più di 800 km verso le 9 di sera, c'era una bellissima palestra vuota. mi lavo nei cessi, mi butto su un materassimo, ed iniziano ad arrivare altri ciclisti che tacchettano e fanno casino. vabbè! però il custode della palestra (penso che fosse il custode) che con una signora si mette a parlare a voce alta del cattivo funzionamento di una motopompa (lo ricorderò per sempre) mi fa incazzare: mi alzo, mi rivesto, glielo dico apertamente al custode che forse stava un pò a rompere i coglioni, risalgo in bici e vado al prossimo controllo, a pomomte. qui mi aspetta una cena paurosa: minestra di ceci, brasato con verdure e salame di cioccolata! da non crederci: faccio il giro 2 volte, tanto l'abbondanza di quel ristoro lo permette a tutti. mi pare fossero le 2 o le 3 di notte, entro nel dormitorio, dove il caldo e l'odore danno l'idea di quello che stiamo facendo. ma me ne fotto, mi butto su un materassino, punto il cell tre ore dopo, ma dopo 2 ore sono di nuovo sveglio. albeggia, qunidi mi rivesto e riparto! quindi quando si parla di dormire ... insomma tutto è relativo. se vuoi considerare come una dormita 2 ore di sonno .....