come scrivo da giorni, dall'inizio di questo Tour, dalle prime interviste, nutro grandissima simpatia nonchè ammirazione per Froome e sono strafelice che il tour l'abbia vinto lui.
faccio riferimento alle interviste perché proprio da come si è mostrato non solo disponibile ma altresì gentile ed educato (già proprio così) nelle interviste (sforzandosi di parlare ogni volta che la cosa fosse possibile nella lingua dell'intervistatore) emerge la sua grandezza ed umiltà come persona.
forse Evans era più emozionato di lui due anni fa... rispetto a Wiggins veramente un'altra categoria