Per quanto ciò che ha fatto sia deprecabile è pur libera di praticare lo sport e condividere le proprie esperienze con amici o con altri ciclo amatori che non lo conoscono. Non ne ho idea, ma forse la ragazza si è pentita ed è consapevole della gravità dei propri errori (ha in primo luogo fatto del male a se stessa). In ogni caso non credo che chi sbaglia vada esiliato o ridotto al silenzio. Su questo ti seguo fino a un certo punto
Più o meno come diceva Di Luca (scusate l'OT, qui andiamo sui prof) dopo la prima volta che l'hanno beccato. Si era ravveduto dopo aver parlato con un prete che l'aveva pure portato a spiegare ai bambini che il doping in primis fa male a se stessi. Aveva capito la lezione.
Poi l'hanno ribeccato.
