Anche se si osa per andare a riprendere un amico che per la prima volta va più forte di te in discesa?![]()
mi stavi a 30metri .. ti sono arrivato a 2metri .....
... e io so ito dritto.... :rosik: gara cmq finita con piena soddisfazione....

Anche se si osa per andare a riprendere un amico che per la prima volta va più forte di te in discesa?![]()
... e io so ito dritto.... :rosik: 
mi stavi a 30metri .. ti sono arrivato a 2metri ......... poi tu hai virato ...
... e io so ito dritto.... :rosik:
gara cmq finita con piena soddisfazione....![]()
Complimenti per la divisaL'assassin.....atotorna sempre sul luogo del delitto
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Il palo lo stavo reggendo perchè c'era vento e avevo paura che se lo portasse via il vento
Qui l'album: [URL="http://foto.bdc-forum.it/showalbum.php?id=6804"][url]http://foto.bdc-forum.it/showalbum.php?id=6804[/URL][/URL]
p.s. tolti 2'40" rispetto al tempo fatto alla MdD. Che sarebbe giusto quel che serve in ottica 2014. Ma situazione totalmente diversa ovviamente. Stavolta ci sono arrivato con "appena" 1600 d+ fatti, ma a spasso e soprattutto poi era tutta discesa sino a Cortina, non avevo un Falzarego/Valparola da dover ancora fare, sennò una fc media (su oltre 48') di +5 in fuorisoglia con una punta allo sprint di +16, non l'avrei fatta. A farla in gara, mi avrebbero tumulato là
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Giggi,ste soglie(come strava) ve ingrippano er cervello(imho)...un ottimo cicloamatore(come [MENTION=6633]samuelgol[/MENTION]) lo sà senza guardare il cardio..se stà a tutta e per quanto ci può stare.......(imho)ma ci si riesce fisiologicamente a stare 48 minuti fuori soglia? non è che è sottostimata?
comunque 2e40 di differenza è poco, vuol dire che alla mdd sei andato comunque fortissimo aldilà delle pessime sensazioni che hai avuto
abitualmente che vuol dire?@samuelgol @gx2 soglia e fuorisoglia sono concetti un po' più complessi e dipendono dalla fisiologia di ognuno di noi. Posso dirvi che un mio amico (Michele, lo avete conosciuto anche voi alla GF dei varano) ha un certo valore di soglia rilevato abitualmente tutti gli anni e attestato più o meno allo stesso valore. Abitualmente quando esce coi Fatato o in gara registra valori medi superiori a quelli di soglia.
La soglia anaerobica poi è quel valore a partire dal quale si comincia produrre acido lattico. In realtà però questo dovrebbe essere un range e non un valore "secco": infatti a quei battiti si comincia a produrre lattato ma lo stesso viene eliminato anche salendo di battiti, questo fino ad un altro valore di soglia oltre il quale il lattato comincia ad eccedere e non si riesce più ad eliminare tutto. Qui sì, col passare dei minuti si arriva all'esaurimento e ci si blocca!
Fiosiologicamente ognuno di noi è capace di resistere più o meno tempo alla soglia (intesa come range) e questa capacità in parte può essere anche allenata (solitamente è quello che si fà in fase di preparazione).
Qui mi fermo non essendo un medico/preparatoree non avendo quindi molte altre conoscenze a riguardo
attendibile è quello del lattato.........Il suo (nostro visto che faccio il test da sforzo dove lo fa lui) valore di soglia viene rilevato con test conconi al ciclosimulatore con aumento progressivo (a step) del carico, senza registrare il VO2max. Posso dirti che in test che ho fatto con il rilevamento del VO2max il mio valore iniziale di soglia è lo stesso, quindi il test è abbastanza attendibile.
Abitualmente (se ti riferisci alle uscite di gruppo) intendo che quando esce col gruppo dei fatato che "abitualmente" fà di ogni uscita una gara lui registra battiti medi nell'uscita vicini se non superiori al suo valore di soglia.
Giggi,ste soglie(come strava) ve ingrippano er cervello(imho)...un ottimo cicloamatore(come @samuelgol) lo sà senza guardare il cardio..se stà a tutta e per quanto ci può stare.......(imho)
. Di strava me ne frega 0 (magari a fine ottobre mi divertirò provando a riprendere qualche kom, ma non ora) e il cardio lo guardo solo quando devo fare lavori specifici e spesso non lo uso proprio.@samuelgol @gx2 soglia e fuorisoglia sono concetti un po' più complessi e dipendono dalla fisiologia di ognuno di noi. Posso dirvi che un mio amico (Michele, lo avete conosciuto anche voi alla GF dei varano) ha un certo valore di soglia rilevato abitualmente tutti gli anni e attestato più o meno allo stesso valore. Abitualmente quando esce coi Fatato o in gara registra valori medi superiori a quelli di soglia.
La soglia anaerobica poi è quel valore a partire dal quale si comincia produrre acido lattico. In realtà però questo dovrebbe essere un range e non un valore "secco": infatti a quei battiti si comincia a produrre lattato ma lo stesso viene eliminato anche salendo di battiti, questo fino ad un altro valore di soglia oltre il quale il lattato comincia ad eccedere e non si riesce più ad eliminare tutto. Qui sì, col passare dei minuti si arriva all'esaurimento e ci si blocca!
Fiosiologicamente ognuno di noi è capace di resistere più o meno tempo alla soglia (intesa come range) e questa capacità in parte può essere anche allenata (solitamente è quello che si fà in fase di preparazione).
Qui mi fermo non essendo un medico/preparatoree non avendo quindi molte altre conoscenze a riguardo
. Scherzi a parte, il succo di sto pippone è che probabilmente da maggio in poi quando pensava di essere in soglia in realtà era appena sotto, ma vedendo come è andato,come finiva le gare, la continuità che ha avuto in gara e negli allenamenti è un'ulteriore conferma che già so na pippa, poi ho corso pure male 
attendibile è quello del lattato.........
per il resto sono daccordo con te,in gara e in uscite come quelle,vai oltre....


no no no aspè :rosik: un conto è ingripparsi come fan molti ciclisti anche esperti (alcuni ne sono veramente schiavi di queste diavolerie), un conto è conoscere che caspita avviene nell'organismo per capire, prevedere e prevenire determinate situazioni. Dicamo che la conoscenza, per me è un'integrazione all'esperienza, ma quest'ultima viene prima. Di strava me ne frega 0 (magari a fine ottobre mi divertirò provando a riprendere qualche kom, ma non ora) e il cardio lo guardo solo quando devo fare lavori specifici e spesso non lo uso proprio.
io invece sono medico/preparatorema solo di me stesso, non voglio fare altre vittime
il fatto che possa essere allenata implica come dicevo che la soglia (intesa come range) rilevata a marzo non è la stessa dopo mesi di allenamento e gare dove la si va a stimolare pesantemente. Per dire, se a marzo la sua soglia era 168-171, secondo me è abbastanza verosimile che ora sia 171-174.
E ci credo che a fine gara era sempre bello fresco, passeggiava. Scherzi a parte, il succo di sto pippone è che probabilmente da maggio in poi quando pensava di essere in soglia in realtà era appena sotto, ma vedendo come è andato,come finiva le gare, la continuità che ha avuto in gara e negli allenamenti è un'ulteriore conferma che già so na pippa, poi ho corso pure male
andando troppo spesso oltre il limite ragionevole.
Mo sono curioso di vedere come andranno le ultime 3 gare, anzi 2 e mezzo visto la gf di roma non si capisce come sarà la classifica, la gamba sta girando bene, la fatica per il momento è sparita e la testa è cresciuta tantissimo rispetto a marzo.![]()

Come quasi sempre condivido quel che dici. La storia del lattato della soglia ecc.ecc. la so come l'hai esposta tu, solitamente riesco ad abbastanza ben interpretare i dati cardio con le mie sensazioni, ma.........le mie incertezze alle motivate obiezioni di gigi derivano dal fatto che in teoria, per così tanti minuti, non avrei dovuto tenere un fuorisoglia di 5 battiti. Peggio ancora: se guardi il segmento del Giau relativo agli ultimi 3 km, ho fatto il segmento in 15.35 addiruttura a 177 medi arrivando ad una punta di 184, oltre la mia fc massima. Una enormità. Tutto questo per dire che i dati di ieri non mi tornano per nulla. Non erano normali. Non avevo sensazioni eccelse, eppure avevo battiti altissimi. Ho iniziato il giro con l'idea di passeggiare sino al Giau e poi di farlo a tutta. Sia come allenamento che volevo fare e sia per avere una idea di come può essere farlo non post sellaronda (lo avevo fatto anni fa ma con altri rapporti e soprattutto con altre gambe e non contava). L'ho preso di petto come ritengo sia meglio fare, cioè non arrivando a soglia dopo 50 mt, ma arrivandoci gradatamente, in progressione. Nella prima metà mi son controllato, perchè già lì, vedevo battiti abbastanza alti e pensavo che non avrei potutto tenere quel ritmo. Nella seconda metà ho sofferto, ma i battiti rimanevano alti lo stesso, cosa che quando vado in difficoltà generalmente non accade. Insomma, penso di conoscermi abbastanza bene, ma l'unica spiegazione che mi viene in mente a questi battiti alti è l'altitudine. Non ero in giornata top, non ero riposato (due giorni prima avevo fatto il giro delle tre cime piuttosto forte) e non ho febbre o raffreddore che tendono ad alzare i battiti.@samuelgol @gx2 soglia e fuorisoglia sono concetti un po' più complessi e dipendono dalla fisiologia di ognuno di noi. Posso dirvi che un mio amico (Michele, lo avete conosciuto anche voi alla GF dei varano) ha un certo valore di soglia rilevato abitualmente tutti gli anni e attestato più o meno allo stesso valore. Abitualmente quando esce coi Fatato o in gara registra valori medi superiori a quelli di soglia.
La soglia anaerobica poi è quel valore a partire dal quale si comincia produrre acido lattico. In realtà però questo dovrebbe essere un range e non un valore "secco": infatti a quei battiti si comincia a produrre lattato ma lo stesso viene eliminato anche salendo di battiti, questo fino ad un altro valore di soglia oltre il quale il lattato comincia ad eccedere e non si riesce più ad eliminare tutto. Qui sì, col passare dei minuti si arriva all'esaurimento e ci si blocca!
Fiosiologicamente ognuno di noi è capace di resistere più o meno tempo alla soglia (intesa come range) e questa capacità in parte può essere anche allenata (solitamente è quello che si fà in fase di preparazione).
Qui mi fermo non essendo un medico/preparatoree non avendo quindi molte altre conoscenze a riguardo
Son sempre stato abituato a viaggiare a frequenze alte, perchè quello è ciò che richiede la mtb, quindi teoricamente sono allenato a farlo. Ma nel caso specifico, l'innalzamento della soglia non c'entra, tanto più che come ti ho detto, più che variare la soglia in sè che è un parametro non troppo volatile, varia, a seconda del periodo, cosa devi fare per arrivarci. Se sei stanco, in teoria fai più fatica ad arrivarci e io riposato non sono................il fatto che possa essere allenata implica come dicevo che la soglia (intesa come range) rilevata a marzo non è la stessa dopo mesi di allenamento e gare dove la si va a stimolare pesantemente. Per dire, se a marzo la sua soglia era 168-171, secondo me è abbastanza verosimile che ora sia 171-174.............
Ma io non ho mai pensato di essere in soglia per la semplice ragione che ho impostato tutto non per arrivarci, ma per mantenere un ritmo alto, ma sotto la soglia. Ma in gara, il cardio lo considero pochissimo, seppur lo porto. Ormai mi conosco abbastanza e a prescindere da quel che segna, imposto il ritmo che in quella determinata situazione penso sia il migliore................E ci credo che a fine gara era sempre bello fresco, passeggiava. Scherzi a parte, il succo di sto pippone è che probabilmente da maggio in poi quando pensava di essere in soglia in realtà era appena sotto, ma vedendo come è andato,come finiva le gare, la continuità che ha avuto in gara e negli allenamenti .................
Non hai corso male o forse si, ma fondamentalmente hai corso troppo (è poco che gareggi tutto va fatto per gradi), lo hai fatto con continuità da molto presto, e hai fatto un inverno troppo brillante e gagliardo. Mi è stato insegnato che in determinati mesi, il cardio deve avere il limitatore (ok 10/15 secondi di sforamento può capitare). Mi son sempre trovato bene a rispettare questa impostazione........................., poi ho corso pure maleandando troppo spesso oltre il limite ragionevole.
.............
Come quasi sempre condivido quel che dici. La storia del lattato della soglia ecc.ecc. la so come l'hai esposta tu, solitamente riesco ad abbastanza ben interpretare i dati cardio con le mie sensazioni, ma.........le mie incertezze alle motivate obiezioni di gigi derivano dal fatto che in teoria, per così tanti minuti, non avrei dovuto tenere un fuorisoglia di 5 battiti. Peggio ancora: se guardi il segmento del Giau relativo agli ultimi 3 km, ho fatto il segmento in 15.35 addiruttura a 177 medi arrivando ad una punta di 184, oltre la mia fc massima. Una enormità. Tutto questo per dire che i dati di ieri non mi tornano per nulla. Non erano normali. Non avevo sensazioni eccelse, eppure avevo battiti altissimi. Ho iniziato il giro con l'idea di passeggiare sino al Giau e poi di farlo a tutta. Sia come allenamento che volevo fare e sia per avere una idea di come può essere farlo non post sellaronda (lo avevo fatto anni fa ma con altri rapporti e soprattutto con altre gambe e non contava). L'ho preso di petto come ritengo sia meglio fare, cioè non arrivando a soglia dopo 50 mt, ma arrivandoci gradatamente, in progressione. Nella prima metà mi son controllato, perchè già lì, vedevo battiti abbastanza alti e pensavo che non avrei potutto tenere quel ritmo. Nella seconda metà ho sofferto, ma i battiti rimanevano alti lo stesso, cosa che quando vado in difficoltà generalmente non accade. Insomma, penso di conoscermi abbastanza bene, ma l'unica spiegazione che mi viene in mente a questi battiti alti è l'altitudine. Non ero in giornata top, non ero riposato (due giorni prima avevo fatto il giro delle tre cime piuttosto forte) e non ho febbre o raffreddore che tendono ad alzare i battiti.
Son sempre stato abituato a viaggiare a frequenze alte, perchè quello è ciò che richiede la mtb, quindi teoricamente sono allenato a farlo. Ma nel caso specifico, l'innalzamento della soglia non c'entra, tanto più che come ti ho detto, più che variare la soglia in sè che è un parametro non troppo volatile, varia, a seconda del periodo, cosa devi fare per arrivarci. Se sei stanco, in teoria fai più fatica ad arrivarci e io riposato non sono.
Ma io non ho mai pensato di essere in soglia per la semplice ragione che ho impostato tutto non per arrivarci, ma per mantenere un ritmo alto, ma sotto la soglia. Ma in gara, il cardio lo considero pochissimo, seppur lo porto. Ormai mi conosco abbastanza e a prescindere da quel che segna, imposto il ritmo che in quella determinata situazione penso sia il migliore.
La continuità in gara e in allenamento deriva da altro. Quando a gennaio/febbraio prendevo volontariamente schiaffi, non era dovuto a masochismo. Sapevo che in quel momento alzare troppo i regimi, mi avrebbe portato in una determinata condizione troppo presto, quando ancora le fondamenta non erano finite. Anche la stagione gare, l'ho cominciata per gradi, con zero gare a febbraio e solo due a marzo.
Poi tu mi hai visto alla fine delle gare su strada, ma come ho sempre detto, le ho trovate molto ma molto meno usuranti di quelle in mtb. In mtb, se faccio oltre 3 ore di gara sto bello cotto per un paio di giorni, se sforo le 4 ore sto cotto sino al giovedì. Non hai corso male o forse si, ma fondamentalmente hai corso troppo (è poco che gareggi tutto va fatto per gradi), lo hai fatto con continuità da molto presto, e hai fatto un inverno troppo brillante e gagliardo. Mi è stato insegnato che in determinati mesi, il cardio deve avere il limitatore (ok 10/15 secondi di sforamento può capitare). Mi son sempre trovato bene a rispettare questa impostazione.
Come quasi sempre condivido quel che dici. La storia del lattato della soglia ecc.ecc. la so come l'hai esposta tu, solitamente riesco ad abbastanza ben interpretare i dati cardio con le mie sensazioni, ma.........le mie incertezze alle motivate obiezioni di gigi derivano dal fatto che in teoria, per così tanti minuti, non avrei dovuto tenere un fuorisoglia di 5 battiti. Peggio ancora: se guardi il segmento del Giau relativo agli ultimi 3 km, ho fatto il segmento in 15.35 addiruttura a 177 medi arrivando ad una punta di 184, oltre la mia fc massima. Una enormità. Tutto questo per dire che i dati di ieri non mi tornano per nulla. Non erano normali. Non avevo sensazioni eccelse, eppure avevo battiti altissimi. Ho iniziato il giro con l'idea di passeggiare sino al Giau e poi di farlo a tutta. Sia come allenamento che volevo fare e sia per avere una idea di come può essere farlo non post sellaronda (lo avevo fatto anni fa ma con altri rapporti e soprattutto con altre gambe e non contava). L'ho preso di petto come ritengo sia meglio fare, cioè non arrivando a soglia dopo 50 mt, ma arrivandoci gradatamente, in progressione. Nella prima metà mi son controllato, perchè già lì, vedevo battiti abbastanza alti e pensavo che non avrei potutto tenere quel ritmo. Nella seconda metà ho sofferto, ma i battiti rimanevano alti lo stesso, cosa che quando vado in difficoltà generalmente non accade. Insomma, penso di conoscermi abbastanza bene, ma l'unica spiegazione che mi viene in mente a questi battiti alti è l'altitudine. Non ero in giornata top, non ero riposato (due giorni prima avevo fatto il giro delle tre cime piuttosto forte) e non ho febbre o raffreddore che tendono ad alzare i battiti.
Son sempre stato abituato a viaggiare a frequenze alte, perchè quello è ciò che richiede la mtb, quindi teoricamente sono allenato a farlo. Ma nel caso specifico, l'innalzamento della soglia non c'entra, tanto più che come ti ho detto, più che variare la soglia in sè che è un parametro non troppo volatile, varia, a seconda del periodo, cosa devi fare per arrivarci. Se sei stanco, in teoria fai più fatica ad arrivarci e io riposato non sono.
Ma io non ho mai pensato di essere in soglia per la semplice ragione che ho impostato tutto non per arrivarci, ma per mantenere un ritmo alto, ma sotto la soglia. Ma in gara, il cardio lo considero pochissimo, seppur lo porto. Ormai mi conosco abbastanza e a prescindere da quel che segna, imposto il ritmo che in quella determinata situazione penso sia il migliore.
La continuità in gara e in allenamento deriva da altro. Quando a gennaio/febbraio prendevo volontariamente schiaffi, non era dovuto a masochismo. Sapevo che in quel momento alzare troppo i regimi, mi avrebbe portato in una determinata condizione troppo presto, quando ancora le fondamenta non erano finite. Anche la stagione gare, l'ho cominciata per gradi, con zero gare a febbraio e solo due a marzo.
Poi tu mi hai visto alla fine delle gare su strada, ma come ho sempre detto, le ho trovate molto ma molto meno usuranti di quelle in mtb. In mtb, se faccio oltre 3 ore di gara sto bello cotto per un paio di giorni, se sforo le 4 ore sto cotto sino al giovedì. Non hai corso male o forse si, ma fondamentalmente hai corso troppo (è poco che gareggi tutto va fatto per gradi), lo hai fatto con continuità da molto presto, e hai fatto un inverno troppo brillante e gagliardo. Mi è stato insegnato che in determinati mesi, il cardio deve avere il limitatore (ok 10/15 secondi di sforamento può capitare). Mi son sempre trovato bene a rispettare questa impostazione.

credo che un paio di stagioni ciclistiche di riposo dopo gli ultimi 12 mesi fatti ci stanno più che bene.


E' il tipo di messaggio che aspettavo da te ... bello sentire che vuoi/puoi tornare in sella...
Sabato vorrei uscire col gruppo Turbike.. alcuni di loro mi hanno invitato - partenza da Passo Corese ... penso si vada verso S.Polo ... Ma è anche probabile che vada a Cerveteri per il week end... in quel caso - indipendentemente da quel che faccio sabato - è sicuro che ci si incontra ... questa settimana pedalo poco e lavoro molto ... il fine settimana mi voglio rifare ...
Ad ulteriore conferma delle tue previsioni .... so arrivate le ruote Bore ... che non so le Bora ... so le Bore ...
E' stato un terno a lotto l'acquisto dal pvt con ricarica postepay...
Ma alla fine è andata bene.. le ruote son nuove, carbonio, 50mm. per copertoncino, pista frenante basalto, mozzi novatec rossi, nipples rossi, peso 1540g. nude (compresi sganci)...
390 euri compresa la spedizione e ... passa la paura ...![]()

(questi http://www.lordgunbicycles.com/shop/pattini-corima-ruote-carbonio-p-2991.html
)E' andata bene.. son riuscito a trattare e a non farmi fregare... veramente mai usate a giudicare dalla pista frenante e dal corpetto, oltre che dalla superficie complessiva del cerchio...Ottimo![]()
ricorda: pattini per carbonio Corima(questi [URL]http://www.lordgunbicycles.com/shop/pattini-corima-ruote-carbonio-p-2991.html[/URL]
)
Più veloce l'operazione di sostituzione quando devo tornare sulle ruote normali ...Non sarà quello che te piji sulle dolomiti?O forse il cardio sfonnato?
A volte anche se parti con una giornata no poi pedalando si gira del tutto.
Riguardo a gx2.... sicuri che starà ancora tra noi 'st'inverno?credo che un paio di stagioni ciclistiche di riposo dopo gli ultimi 12 mesi fatti ci stanno più che bene.
Scherzi a parte, tocca che si riposi per bene fino a metà novembre/primi di dicembre anche con qualche giorno di stop assoluto che non sò quant'è che non faccia :angrymod:
Se riposa bene tutto quello che ha fatto quest'anno se lo ritrova ben bene :eek:
E' andata bene.. son riuscito a trattare e a non farmi fregare... veramente mai usate a giudicare dalla pista frenante e dal corpetto, oltre che dalla superficie complessiva del cerchio...
Grazie Andrea .. mi sa che conviene acquistare anche i portapattini...Più veloce l'operazione di sostituzione quando devo tornare sulle ruote normali ...