Bettini, povero lui (e noi), si è trovato ad essere CT in un periodo di brocchi.
Chiedergli i miracoli è impossibile, però, a mio parere, proprio perchè non abbiamo campioni per le corse di un giorno, non si può chieder alla squadra di correre alla grande, da protagonista, rendendo la corsa dura. Alla fine si rischia proprio di fare un bell'autogol. E così è stato: nel finale sono spariti tutti, a parte l'eroico Nibali, distrutti da condizioni atmosferiche difficlissime (vedi caduta di Scarponi, Paolini e Nibali stesso a poco dalla fine) e ritmi infernali imposti proprio dagli italiani stessi. Bisognava correre nascosti il più possibile, arrivare nel finale con più corridori freschi e tentare la sorpresa con scatti ora di questo ora di quello. E sperare, altro non si poteva davvero fare. Ovviamente è facile dire questo dopo la gara, ma pensare di giocarsi la vittoria con il solo Nibali è utopia, al mondiale ci sono i migliori corridori del mondo che vincono le classiche, e ben sapendo poi che il sicilano non è nemmeno veloce per la psempre possibile volata di gruppo folto o anche poco numeroso. Oramai sono 4 anni che il mondiale sfugge all'Italia, anzi pure il misero bronzo del terzo posto, è ora di cambiare l'allenatore. Io CT metterei o Francesco Moser o Martinello. Ieri Silvio, se avesse potuto, chissà quanto errori avrebbe rinfacciato a Bettini, altro che parlare come se l'Italia avesse vinto il mondiale di casa!