Questo è un altro discorso che avevo affrontato con Luca su altro canale. Il nuovo sistema wtc serve per dare più spettacolo alle gare , senza però il minimo interesse per gli
elite che sono carne da macello. POi, come giustamente detto, "costringe" (fenomeno però che c'era già anche prima anche se in minor misura) molti elite di secondo livello a correre come A.g. per potersi qualificare. Ralert qui 5' presi a nuoto gli sono costati comunque la vittoria, parlando con Fontana spera sempre di evitare gare dove c'è Potts perchè sballa tutti gli equilibri a nuoto e rischia di portarsi dietro qualche nuotatore forte e se perdi il "treno" buono sei finito , l'ultima volta che ha corso Kona ha bucato e ha dovuto fare una sparata colossale per poter "rientrare" e poi è saltato.
IL discorso del wattaggio è interessante, con l'avvento della tecnologia si possono incrociare diversi dati per controllare i ritmi, mi ricordo che quando correvo Im con il mio allenatore Vedana già si lavorava con dati di FC, WAtt ricavati attraverso test lattato. Certo che poi la gara va sempre letta, perchè se Kienle comincia a prenderti 10' in bici per esempio hai voglia a controllarti in bici per correre forte, perchè o corri poi sotto il record di Mark Allen (parlando di Kona) oppure devi comunque lottare per il secondo posto (se va bene). Guarda Rana, rookie di prestigio (campione del mondo Itu), ha fatto una bici molto tranquilla (ha preso quasi 20' dai migliori) per sparare poi il secondo miglior parziale a piedi ma non gli è servito se non a entrare nella top 10. L'ironman (e kona ancor di più) è una gara "bastarda", devi viaggiare sempre sul filo senza sgarrare, ma se vuoi vincere (o fare rislutato) devi osare e se non ti conosci o non sei stra preparato, non ti puoi inventare niente.