Dati potenza Ironman Kona

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
2.473
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Per me l'ottantenne che fa 2 ore in acqua, 8 ore in bici e 7 di maratona e chiude l'IM in 17 ore merita molto più di chi parla, parla, parla e parla..
Guarda se ti rivolgi a me con parla , parla , parla credo che hai preso un bel granchio.... Il problema è che spesso non sono gli 80nni a fare 17 ore (anche perchè di ultra 80nni non è che ce ne siano una marea che fanno IM). Per curiosità quando hai fatto il primo IM (se lo hai fatto) e quante gare hai fatto in totale? Sai , non vorrei che qui chi parla e basta sia qualcun'altro...
 

B&C

Apprendista Passista
12 Novembre 2012
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Guarda all'Elba penso di aver corso medi prima che tu iniziassi a fare triathlon e ci sono stato diverse volte per lavoro , quindi la conosco abbastanza, poi non serve molto per capire che non è piatta e che sono più le salite e le discese dove, a detta di alcuni, la scia non conta e si può fare tanto non si hanno vantaggi

..guarda, per me puoi aver anche fatto l'IM alle Hawaii nel 1978, ho solo sorriso per quello che diceva perché parli con un'arroganza che sembra che sai tutto tu..ti lascio più che volentieri lo scettro del sapere sul triathlon, io dico le cose dal basso del mio punto di vista senza giudicare niente e soprattutto nessuno..da VanLierde fino all'ultimo degli AG..mi sembra che tu invece non faccia proprio proprio lo stesso..
 

B&C

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12 Novembre 2012
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Guarda se ti rivolgi a me con parla , parla , parla credo che hai preso un bel granchio.... Il problema è che spesso non sono gli 80nni a fare 17 ore (anche perchè di ultra 80nni non è che ce ne siano una marea che fanno IM). Per curiosità quando hai fatto il primo IM (se lo hai fatto) e quante gare hai fatto in totale? Sai , non vorrei che qui chi parla e basta sia qualcun'altro...

..scritto in MP..io non ho mai detto che tu non hai fatto o non fai niente, io ho solo detto che parli, parli di chi fa 17 ore, parli della WTC che è solo una macchina da soldi e che tutti fanno le scie nelle loro gare, parli di chi nuota sopra i 55 minuti perchè non è nuotare ma stare a galla..per me puoi anche vincere Kona guarda..
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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è un po' che non scrivo qui ma mi fa piacere ritrovare le stesse persone e gli stessi discorsi ( xò manca uno....che fine ha fatto ???? bannato un altra volta ?? )
Novelli è grossissimo conoscitore della materia triathlon ,giovanile,itu e wtc (anni 90/2000) dimentica che da 2 anni a questa parte essendo cambiate le regole dei pro per la loro qualifica a kona c'è stata l'invasione di coloro che di che pur fortissimi non sono più in grado di fare punti l nuovo sistema e per continuare a partecipare ai mondiali partecipano come amatori. Quello che è successo a raffaele a nizza non è più lontanamente ipotizzabile poiche i primi 2/3 posti nelle categorie "calde" ,dai 30 ai 45 sono ad appannaggio di expro . Il roll down si esurisce al massimo dopo 4/5 chiamate quindi nella migliore delle ipotesi (Francoforte ) chi entra è comunque uno "cazzuto".
Altro appunto sui tempi di kona , dimenticate che oltre a quelli delle lotterie e dei Ceo e degli hawaiani ecc ci sono i 65 enni, i 70enni e gli 80enni, per loro stare nelle 17h è come per un 40enne stare nelle 11.....................

Sul discorso del valore della frazione a nuoto, se la memoria non mi inganna raelert lo scorso anno usci 5' dopo i vari Jacobs a van lierde arrivando alla fine II assoluto.
Quest'anno addirittura van lierde ha momentaneamente perso il gruppo con cui era uscito dall'acqua per mettersi i compressor ; e ha riperso nuovamente i rivali in bici perché agli special needs si è fermato (!!) per prendere su le tre sue borracce.
Non è detto che ci si debba marcare a vista, anzi spesso questo può portare a strafare ecco perché questo uso massiccio dei POWERMETER.
I più scaltri ( e forse meno coraggiosi) tengono a prescindere da tutto un wattaggio provato e riprovato in allenamento che gli possa poi permettere una corsa al meglio delle proprie capacità . Ostinarsi a tenere a vista chi è magari più cool in quel momento , in quel frangente può costare caro.
Cosi... tanto per riportare il discorso sui watt che era il titolo dell'argomento
Questo è un altro discorso che avevo affrontato con Luca su altro canale. Il nuovo sistema wtc serve per dare più spettacolo alle gare , senza però il minimo interesse per gli elite che sono carne da macello. POi, come giustamente detto, "costringe" (fenomeno però che c'era già anche prima anche se in minor misura) molti elite di secondo livello a correre come A.g. per potersi qualificare. Ralert qui 5' presi a nuoto gli sono costati comunque la vittoria, parlando con Fontana spera sempre di evitare gare dove c'è Potts perchè sballa tutti gli equilibri a nuoto e rischia di portarsi dietro qualche nuotatore forte e se perdi il "treno" buono sei finito , l'ultima volta che ha corso Kona ha bucato e ha dovuto fare una sparata colossale per poter "rientrare" e poi è saltato. IL discorso del wattaggio è interessante, con l'avvento della tecnologia si possono incrociare diversi dati per controllare i ritmi, mi ricordo che quando correvo Im con il mio allenatore Vedana già si lavorava con dati di FC, WAtt ricavati attraverso test lattato. Certo che poi la gara va sempre letta, perchè se Kienle comincia a prenderti 10' in bici per esempio hai voglia a controllarti in bici per correre forte, perchè o corri poi sotto il record di Mark Allen (parlando di Kona) oppure devi comunque lottare per il secondo posto (se va bene). Guarda Rana, rookie di prestigio (campione del mondo Itu), ha fatto una bici molto tranquilla (ha preso quasi 20' dai migliori) per sparare poi il secondo miglior parziale a piedi ma non gli è servito se non a entrare nella top 10. L'ironman (e kona ancor di più) è una gara "bastarda", devi viaggiare sempre sul filo senza sgarrare, ma se vuoi vincere (o fare rislutato) devi osare e se non ti conosci o non sei stra preparato, non ti puoi inventare niente.
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Guarda che se non hai 25 euro per non iscriverti allo sprint direi che sei alla soglia della povertà, qui si parla di 500 euro a botta per iscriversi + viaggio, non a caso i neo S1 e tanti s2 che non hanno lavoro o sono mantenuti fanno solo gare corte.

QUindi questi S1 ed S2, in ambito sprint, hanno le medesime possibilità dei gruppi militari, figli di famiglie molto ricche o presi integralmente sotto una società con disponibilità?

Falli andare ai campionati italiani a 600km di distanza e fagli pagare la piscina, bici e tutto il resto.
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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..scritto in MP..io non ho mai detto che tu non hai fatto o non fai niente, io ho solo detto che parli, parli di chi fa 17 ore, parli della WTC che è solo una macchina da soldi e che tutti fanno le scie nelle loro gare, parli di chi nuota sopra i 55 minuti perchè non è nuotare ma stare a galla..per me puoi anche vincere Kona guarda..
MP ricevuto. Guarda, è reato anche parlare? Sto riportando affermazioni da molti condivise a da altri no, cercando di argomentarle, poi non è che tutti devono essere d'accordo. Poi con 16 anni di triathlon e oltre 240 gare all'attivo in giro per il mondo forse qualcosina avrò visto e qualche cosa capirò di triathlon, poco, ma pur sempre qualche cosa.
 

B&C

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Questo è un altro discorso che avevo affrontato con Luca su altro canale. Il nuovo sistema wtc serve per dare più spettacolo alle gare , senza però il minimo interesse per gli elite che sono carne da macello. POi, come giustamente detto, "costringe" (fenomeno però che c'era già anche prima anche se in minor misura) molti elite di secondo livello a correre come A.g. per potersi qualificare. Ralert qui 5' presi a nuoto gli sono costati comunque la vittoria, parlando con Fontana spera sempre di evitare gare dove c'è Potts perchè sballa tutti gli equilibri a nuoto e rischia di portarsi dietro qualche nuotatore forte e se perdi il "treno" buono sei finito , l'ultima volta che ha corso Kona ha bucato e ha dovuto fare una sparata colossale per poter "rientrare" e poi è saltato. IL discorso del wattaggio è interessante, con l'avvento della tecnologia si possono incrociare diversi dati per controllare i ritmi, mi ricordo che quando correvo Im con il mio allenatore Vedana già si lavorava con dati di FC, WAtt ricavati attraverso test lattato. Certo che poi la gara va sempre letta, perchè se Kienle comincia a prenderti 10' in bici per esempio hai voglia a controllarti in bici per correre forte, perchè o corri poi sotto il record di Mark Allen (parlando di Kona) oppure devi comunque lottare per il secondo posto (se va bene). Guarda Rana, rookie di prestigio (campione del mondo Itu), ha fatto una bici molto tranquilla (ha preso quasi 20' dai migliori) per sparare poi il secondo miglior parziale a piedi ma non gli è servito se non a entrare nella top 10. L'ironman (e kona ancor di più) è una gara "bastarda", devi viaggiare sempre sul filo senza sgarrare, ma se vuoi vincere (o fare rislutato) devi osare e se non ti conosci o non sei stra preparato, non ti puoi inventare niente.

..ecco..questo è un intervento interessante e costruttivo..
 

marconovelli

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21 Ottobre 2005
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QUindi questi S1 ed S2, in ambito sprint, hanno le medesime possibilità dei gruppi militari, figli di famiglie molto ricche o presi integralmente sotto una società con disponibilità?

Falli andare ai campionati italiani a 600km di distanza e fagli pagare la piscina, bici e tutto il resto.
Qui non si tratta di gruppi militari , qui stiamo dicendo che chi fa ironman se lo può permettere, il triathlon è un'altra cosa con altri costi molto più accessibili. Io con quello che spendi tu a fare un Im ci faccio una stagione quasi , solo con l'iscrizione mi iscrivo a un anno di gare (una decina circa). POi se vuoi difendere sempre il "tuo" mondo Im fai pure, perchè non fai un elenco delle spese che hai in un anno di gare per fare Im, se vuoi faccio la mia e vediamo, dati alla mano, chi ha ragione.
 

B&C

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MP ricevuto. Guarda, è reato anche parlare? Sto riportando affermazioni da molti condivise a da altri no, cercando di argomentarle, poi non è che tutti devono essere d'accordo. Poi con 16 anni di triathlon e oltre 240 gare all'attivo in giro per il mondo forse qualcosina avrò visto e qualche cosa capirò di triathlon, poco, ma pur sempre qualche cosa.

..guarda Marco, mai detto che non sai, anzi..però entrare a gamba tesa su chi fa gli IronMan anche solo per mettersi alla prova mi pare brutto..hai ragione se mi dici che su 2500 partecipanti in media, forse 500 partono sapendo quello che fanno ed avendo una preparazione adeguata, ma anche gli altri 2000 meritano rispetto..l'IronMan è nato come gara che è già un'impresa finirla, poi ovviamente con gli anni è diventato quello che è diventato (assolutamente d'accordo col discorso che la WTC ha molto interesse economico, ma tutti gli organizzatori di eventi, chi più chi meno, ce l'ha)..è ovvio che un 50 enne che si sente dire da tutti che è una mezzasega per dimostrare a se stesso e agli altri che può dire la sua mi si iscrivi ad un IronMan e non ad uno sprint, cerchiamo di capire che non tutti lo affrontano allo stesso modo..è come dire che i quattro colleghi panciuti dell'ufficio che il giovedì sera vanno a giocare a calcetto sono calciatori paragonabili a Maradona e Van Basten..non è la stessa cosa, ma anche loro nel loro piccolo invece che bere una birra al pub provano a correre e a bruciare un po' dei grassi accumulati mangiando snack in ufficio..
 

B&C

Apprendista Passista
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Qui non si tratta di gruppi militari , qui stiamo dicendo che chi fa ironman se lo può permettere, il triathlon è un'altra cosa con altri costi molto più accessibili. Io con quello che spendi tu a fare un Im ci faccio una stagione quasi , solo con l'iscrizione mi iscrivo a un anno di gare (una decina circa). POi se vuoi difendere sempre il "tuo" mondo Im fai pure, perchè non fai un elenco delle spese che hai in un anno di gare per fare Im, se vuoi faccio la mia e vediamo, dati alla mano, chi ha ragione.

..per me triathlon sprint, supersprint, olimpici sono uno sport..l'IronMan è un altro sport, pur avendo le stesse tre discipline (i mezzi stanno un po' in mezzo, non sono ne carne ne pesce)..

..100 mt e maratona sono comunque atletica leggera, ma non sono la stessa cosa..
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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..per me triathlon sprint, supersprint, olimpici sono uno sport..l'IronMan è un altro sport, pur avendo le stesse tre discipline (i mezzi stanno un po' in mezzo, non sono ne carne ne pesce)..

..100 mt e maratona sono comunque atletica leggera, ma non sono la stessa cosa..

Esatto, quello che sostengo anche io. Rispondendo anche al tuo intervento sopra, come ho già detto precedentemente, non si discute sui tempi fini a se stessi, è normale che 12 ore per uno possono essere un'ernità , mentre per un big anche 9 ore sono tante, qui si discute la leggerezza nell'approccio di diversi, forse troppi, il voler a tutti i costi sentirsi "fighi" (perchè parliamoci chiaro un 1000 posto in un Im è più "figo" rispetto ad un 30°-40° in uno sprint) con il compagno di ufficio panzuto ;-)
 

lucagt

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Qui non si tratta di gruppi militari , qui stiamo dicendo che chi fa ironman se lo può permettere, il triathlon è un'altra cosa con altri costi molto più accessibili. Io con quello che spendi tu a fare un Im ci faccio una stagione quasi , solo con l'iscrizione mi iscrivo a un anno di gare (una decina circa). POi se vuoi difendere sempre il "tuo" mondo Im fai pure, perchè non fai un elenco delle spese che hai in un anno di gare per fare Im, se vuoi faccio la mia e vediamo, dati alla mano, chi ha ragione.

Tu scegli di farti una stagione di gare corte, io una sola gara, in un bel posto, che è anche per larga parte la mia vacanza.

Era solo questione di tempo che tirassi fuori la solita solfa dell'Ironbillionaire, quella delle gare tutti in scia (eccetto le tue) e tutto il resto l'hai esaurito.

Con quello che spendi tu per far correre ragazzini e argentini si mantengono tantissimi bambini in africa. Dimmi quanto spendi e ti dico quanti con esattezza. E' attività ancor più nobile, fidati :-x
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
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Tu scegli di farti una stagione di gare corte, io una sola gara, in un bel posto, che è anche per larga parte la mia vacanza.

Era solo questione di tempo che tirassi fuori la solita solfa dell'Ironbillionaire, quella delle gare tutti in scia (eccetto le tue) e tutto il resto l'hai esaurito.

Con quello che spendi tu per far correre ragazzini e argentini si mantengono tantissimi bambini in africa. Dimmi quanto spendi e ti dico quanti con esattezza. E' attività ancor più nobile, fidati :-x
SPendo una barca di soldi , solo con gli argentini mi costavano 1200 euro al mese circa per la spesa + iscrizioni + trasferte ecc, però preferisco spendere i soldi per loro per permettergli di rincorrere il loro sogno , piuttosto che correre io.
 

lucagt

Apprendista Cronoman
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Questo è un altro discorso che avevo affrontato con Luca su altro canale. Il nuovo sistema wtc serve per dare più spettacolo alle gare , senza però il minimo interesse per gli elite che sono carne da macello. POi, come giustamente detto, "costringe" (fenomeno però che c'era già anche prima anche se in minor misura) molti elite di secondo livello a correre come A.g. per potersi qualificare. Ralert qui 5' presi a nuoto gli sono costati comunque la vittoria, parlando con Fontana spera sempre di evitare gare dove c'è Potts perchè sballa tutti gli equilibri a nuoto e rischia di portarsi dietro qualche nuotatore forte e se perdi il "treno" buono sei finito , l'ultima volta che ha corso Kona ha bucato e ha dovuto fare una sparata colossale per poter "rientrare" e poi è saltato. IL discorso del wattaggio è interessante, con l'avvento della tecnologia si possono incrociare diversi dati per controllare i ritmi, mi ricordo che quando correvo Im con il mio allenatore Vedana già si lavorava con dati di FC, WAtt ricavati attraverso test lattato. Certo che poi la gara va sempre letta, perchè se Kienle comincia a prenderti 10' in bici per esempio hai voglia a controllarti in bici per correre forte, perchè o corri poi sotto il record di Mark Allen (parlando di Kona) oppure devi comunque lottare per il secondo posto (se va bene). Guarda Rana, rookie di prestigio (campione del mondo Itu), ha fatto una bici molto tranquilla (ha preso quasi 20' dai migliori) per sparare poi il secondo miglior parziale a piedi ma non gli è servito se non a entrare nella top 10. L'ironman (e kona ancor di più) è una gara "bastarda", devi viaggiare sempre sul filo senza sgarrare, ma se vuoi vincere (o fare rislutato) devi osare e se non ti conosci o non sei stra preparato, non ti puoi inventare niente.

Scusa se mi permetto ma si vede che non l'hai usato.
Si guardano solo ed esclusivamente i Watt, non hai margine per sgarrare (a meno di aver male valutato la FTP ed altro, ma non è certo il caso a certi livelli) e anche i tratti "sparati", tipicamente la salita di Hawi che spesso è estrapolata sul sito della SRM, sono stabiliti a tavolino. Sparate come le stai raccontando non le fa nessuno. Forse "Stark" ma han visto tutti com'è sceso dalla bici :asd:

Se guardi i valori di VI vanno da 1.05 a 1.02, se ti documenti su cosa rappresenta capisci perchè sostengo quanto sopra.
 

marconovelli

Apprendista Scalatore
21 Ottobre 2005
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Scusa se mi permetto ma si vede che non l'hai usato.
Si guardano solo ed esclusivamente i Watt, non hai margine per sgarrare (a meno di aver male valutato la FTP ed altro, ma non è certo il caso a certi livelli) e anche i tratti "sparati", tipicamente la salita di Hawi che spesso è estrapolata sul sito della SRM, sono stabiliti a tavolino. Sparate come le stai raccontando non le fa nessuno. Forse "Stark" ma han visto tutti com'è sceso dalla bici :asd:

Se guardi i valori di VI vanno da 1.05 a 1.02, se ti documenti su cosa rappresenta capisci perchè sostengo quanto sopra.
E tu si vede che non sai come gestiscono la gara i Pro......
 

enricob

Apprendista Scalatore
13 Ottobre 2008
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Pesaro
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S-Works Tarmac 2015 DA9000
ho fatto triathlon dal 1991 al 2001, negli anni in cui ero universitario e nel contempo praticante, quindi uno stipendio mensile che si aggirava dai 300.000 ai 700.000 lire. Eppure ho gareggiato in molte gare, sia in Italia che all'estero, senza alcun problema. Magari non avevo una bici ultramega (solitamente chi aveva bici super era anche parecchio un bluff) ma mi sono tolto tutte le soddisfazioni sportive. Pensare all'Ironman come a uno sport per ricchi è una boiata assurda perché di Ironman se ne fanno 1 massimo 2 all'anno. Poi ovvio che se uno sceglie di andare all'Ironman Brasil con la bici da 20.000 euro è un altro discorso
 

marconovelli

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ho fatto triathlon dal 1991 al 2001, negli anni in cui ero universitario e nel contempo praticante, quindi uno stipendio mensile che si aggirava dai 300.000 ai 700.000 lire. Eppure ho gareggiato in molte gare, sia in Italia che all'estero, senza alcun problema. Magari non avevo una bici ultramega (solitamente chi aveva bici super era anche parecchio un bluff) ma mi sono tolto tutte le soddisfazioni sportive. Pensare all'Ironman come a uno sport per ricchi è una boiata assurda perché di Ironman se ne fanno 1 massimo 2 all'anno. Poi ovvio che se uno sceglie di andare all'Ironman Brasil con la bici da 20.000 euro è un altro discorso
Adesso con 700 euro forse ti ci iscrivi e basta. Una volta le iscrizioni non costavano uno sproposito come ora.