Credo che per l'age group andare un po' con il freno a mano tirato nella bici sia fondamentale , a meno che non ci si conosca benissimo e non si conoscano benissimo le proprie zone di lavoro ecc. Certamente chi è a Kona si presuppone che sia uno di questi ulitmi e quindi dovrebbe essere in grado di non "strafare". Certo che trovarsi lì e spesso venire sorpassati in bici al doppio della velocità può portare a perdere di vista i ritmi giusti e poi magari pagarla nella maratona. 3.50' anche se in split negativo credo che sia un risultato molto migliorabile soprattutto dopo 5.20' in bici , credo di capire chi sia l'atleta e ha fatto sicuramente molto meglio in passato anche se ultimamente con la maratona ha sempre problemi
Torniamo a quanto detto, un powermeter è tanto più utile ad uno scarso che non a un fortissimo PRO, con tutte le sfumature intermedie.
Utile, non indispensabile.
Assodato che al contrario di qualsiasi altro IM gareggi con gente molto più forte, parliamo di un 90% di qualificati sul campo senza scorciatoie, a mio personalissimo parere lo split in maratona è affatto male.
Io noto che spesso la gente tende a giudicare a tavolino Lanzarote, che penso sia assimilabile, ignorando la realtà che si trova come meteo, salite in bici e, tanto per gradire, a piedi.
Mi è capitato nell'ottimo streaming confezionato quest'anno di apprezzare in un paio di punti i migliori che quasi erano ridotti al passo.
Se parliamo della stessa persona in ogni caso non ha avuto molti problemi nel recente visto che si è qualificato per Kona, e nel passato ci è riuscito diverse volte. Io vorrei avere gli stessi inconvenienti
Cmq uscirei dal discorso di singole persone, se hai qualche dato di gente comune da parametrare per "noi umani" penso sia costruttivo per tutti.
Vedere numeri con ordini di grandezza diversi è frustrante, un 15% in più magari può essere più stimolante per l'esperienza di ciascuno
