L'UCI boccia i dischi per il 2014

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xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
3.553
113
60
Milano
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Bici
la mia e basta
Vero, giusta precisazione. Avevo ricordi appannati di un'intervista che rilasciò lui stesso in cui il succo era chiaro: NO DISCHI, lui non ne voleva proprio sapere.

Ora corre con FRM, 27,5er se non sbaglio, e dischi. Ed è anche tornato a vincere e ha il sorriso sulle labbra.

Per fortuna ha cambiato idea :mrgreen:
Si, corre con FRM, bici Galaxy Carbon 650B (o 27.5" che dir si voglia).
Però "Minimig" utilizza una forcella evoluzione FRM Air-Way 32 XC Super Race anzichè la versione di serie che aveva provato a inizio stagione.

Miguel%20Martinez.jpg
 

Pietro72

Apprendista Velocista
4 Luglio 2010
1.632
34
Anzio
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Bici
Giant TCR Advance + Felt F1c
L'unica accortezza è che per inserire la ruota dopo il cambio devi far entrare anche il disco nella pinza, e questo richiede qualche secondo in più oggettivamente rispetto a fare entrare la ruota tra i pattini dei freni aperti come facciamo ora. Ci vuole un po' più di occhio, tutto qui, ma non è difficile: questione di secondi.
altra piccola accortezza...nel trasporto inserire sempre lo "spessore" tra le pastiglie...questo garantisce che a "ruota smontata" tirando la leva del freno non si fanno uscire i pistoni che di solito hanno anche un "effetto memoria" e restano leggermente fuori rispetto a prima. Con lo spessore i pistoni restano al loro posto!o-o
 

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
1.616
88
Mi (Cinisello Beach)
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Bici
Time
se fai una discesa alpina quando piove sei a rischio sia che monti ruote normali che con i dischi, la ruota poggia sull'asfalto per pochi mm e l'aderanza sul bagnato e' la stessa, anzi piu' potenza frenate hai e piu' rischi la caduta, se piove si va piano in discesa se non si vuole rischiare di cadere, io ci abito sulle alpi ne so qualcosa

Per me, quando piove il problema non e' il bloccaggio. E' l'allungamento della frenata causato appunto dall'acqua sul cerchio. Poi il bloccaggio conseguente (quando ormai si e' anche po' in piega) e' solo un tentativo disperato di recuperare la situazione. Quando piove non si puo' frenare alla morte in curva....Se si frena tenendo la bici diritta, l'anteriore non scivola.

Un altro problema potrebbe essere l'intorpidimento delle mani, che fa perdere forza...ed anche li' il freno a disco puo' aiutare.
 

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
1.616
88
Mi (Cinisello Beach)
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Bici
Time
sono situazioni completamene diverse non paragonabili.
Su ciclocross vanno infinitisimamente piu piano (anch delle mtb)e sul bagnato sul fango cascano e come cascano...
Per le mtb idem anche se aiutati da un maggiore sez dell ruota.
Su strada la diffrenza sta o starebbe nel fatto che arrivi a 70 80 100 km/h e freni prima di un tornante...io boh sospendo ancora il mio giudizio ma a me capita che in MTB, memore dei passati motociclistici dove preferivo la staccata al limite , dopo 4 5 pinzate serie la frenata si allunga di parecchio (dovuto al surriscaldamento) non oso pensare cosa possa cuccedere ad una bdc che frena a 80 km/h al terzo tornate va dritto...

Beh, da parte mia penso che basti cambiare il materiale usato per le pastiglie e si dovrebbe migliorare il problema del surriscaldamento, se avviene. Sarebbe un qualcosa di pensato per la strada, e non un qualcosa di adattato dalla mtb (che come tu dici e' nata per velocita' molto inferiori, quindi non adatto a reggere stress di lunghe frenate).

Per quello che penso io, ormai in molti campi viene usato il freno a disco che si e' dimostrato il migliore. Oggi, compreresti una moto con il freno a tamburo? Sicuramente no... A me sulla mtb ha entusiasmato, per morbidezza di leva, potenza e modulabilita'.
E vorrei provarlo sulla bdc, a questo punto... :-)
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.489
3.420
Roma Eur
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Bici
BMC slr01 TREK Madone
Beh, da parte mia penso che basti cambiare il materiale usato per le pastiglie e si dovrebbe migliorare il problema del surriscaldamento, se avviene. Sarebbe un qualcosa di pensato per la strada, e non un qualcosa di adattato dalla mtb (che come tu dici e' nata per velocita' molto inferiori, quindi non adatto a reggere stress di lunghe frenate).

Per quello che penso io, ormai in molti campi viene usato il freno a disco che si e' dimostrato il migliore. Oggi, compreresti una moto con il freno a tamburo? Sicuramente no... A me sulla mtb ha entusiasmato, per morbidezza di leva, potenza e modulabilita'.
E vorrei provarlo sulla bdc, a questo punto... :-)
LA fisica non l a puoi acmbaire quella è !!! un oggetto di 80 100 kg lanciato a 80 km/h trasferisce in caso di frenata la sua energia o sotto forma di rumore o sottoforma di calore....non ci stanno patiglie che tengono imho o-o
 

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
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LA fisica non l a puoi acmbaire quella è !!! un oggetto di 80 100 kg lanciato a 80 km/h trasferisce in caso di frenata la sua energia o sotto forma di rumore o sottoforma di calore....non ci stanno patiglie che tengono imho o-o

Certo che la fisica non la puoi cambiare, ma i vari materiali hanno coefficienti di attrito diversi e che cambiano in base anche alla loro temperatura. Ci sono materiali che hanno tantissimo attrito a freddo, ma che scaldandosi lo perdono, altri che scaldandosi aumentano coefficiente d'attrito...

Classico esempio i freni in carbonio delle auto o moto (ma senza andare alla F1, anche sulle pastiglie sportive per circolazione stradale di auto e moto). Finche' son freddi frenano per nulla, mentre quando arrivano a 800/900 gradi frenano trecento volte meglio che altri...

Per esempio, questo grafico: https://www.google.it/search?q=mate...ome-scegliere-i-componenti-piu-adatti;586;418

E' riferito alle moto, ma e' un discorso che si puo' applicare a qualsiasi campo.
Si nota che la pastiglia "stradale" da freddo frena decisamente meglio delle altre, ma raggiunta una temperatura elevata il coefficiente d'attrito "crolla" (quindi facendo si' che il mezzo non freni piu'...). Viceversa le altre lavorano al meglio a temp. elevata; Per cui piu' scaldano e meglio frenano...
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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Bici
BMC slr01 TREK Madone
Certo che la fisica non la puoi cambiare, ma i vari materiali hanno coefficienti di attrito diversi e che cambiano in base anche alla loro temperatura. Ci sono materiali che hanno tantissimo attrito a freddo, ma che scaldandosi lo perdono, altri che scaldandosi aumentano coefficiente d'attrito...

Classico esempio i freni in carbonio delle auto o moto (ma senza andare alla F1, anche sulle pastiglie sportive per circolazione stradale di auto e moto). Finche' son freddi frenano per nulla, mentre quando arrivano a 800/900 gradi frenano trecento volte meglio che altri...

Per esempio, questo grafico: [url]https://www.google.it/search?q=materiale+attrito+pastiglie&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=-eVnUqzhF6mX0AXpyYDYBg&ved=0CAcQ_AUoAQ&biw=1223&bih=727#q=attrito+pastiglie&tbm=isch&facrc=_&imgrc=8OI_rMZisuK6zM%3A%3B0W4ZmgauDmPBOM%3Bhttp%253A%252F%252Fmedia.motoblog.it%252Fp%252Fpas%252Fpastiglie-freno-brembo%252FPastiglieBrembo20120002.jpg%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.motoblog.it%252Fpost%252F45081%252Fpastiglie-freno-liquido-e-pinze-come-scegliere-i-componenti-piu-adatti%3B586%3B418[/URL]

E' riferito alle moto, ma e' un discorso che si puo' applicare a qualsiasi campo.
Si nota che la pastiglia "stradale" da freddo frena decisamente meglio delle altre, ma raggiunta una temperatura elevata il coefficiente d'attrito "crolla" (quindi facendo si' che il mezzo non freni piu'...). Viceversa le altre lavorano al meglio a temp. elevata; Per cui piu' scaldano e meglio frenano...
Ma appunto cmq la temperatura sale, e in caso del disco in metallo il calore dilata il materiale (il metallo), e perde la frenata.
Pero come detto sospendo il giudizio ...
 

sunboy

Maglia Gialla
15 Ottobre 2007
11.711
864
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in teoria tutti i problemi sul disco, pinze, pistoncini, leve non dovrebbero esserci visto che le due maggiori aziende sram e shimano non partono da zero come con le mtb ma hanno ormai anni di esperienza o no? ;nonzo%

di molto diverso c'è solo il copertone e eventualmente la velocità media di discesa ;nonzo%
 

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
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Mi (Cinisello Beach)
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Bici
Time
Ma appunto cmq la temperatura sale, e in caso del disco in metallo il calore dilata il materiale (il metallo), e perde la frenata.
Pero come detto sospendo il giudizio ...

Ehm.. il coefficiente di attrito dell'acciaio tende a salire al salire della temperatura. Piu' e' caldo, piu' c'e' attrito ( e meglio frena).
Il disco d'acciaio puo' soffrire non tanto l'alta temperatura (fonde a oltre 1300°C), quanto i cicli di riscaldamento/raffreddamento, che tendono a farlo stortare,crepare etc..(appunto perche si dilata,poi si restringe etcc..). Qui si' che c'entra la dilatazione (ed ecco perche' nelle corse motoristiche si usa il carbonio e non l'acciaio). Avrebbe senso farlo scaldare tanto, ma diventerebbe difficile poi tenerlo in temperatura senza problemi.

Non hai mai notato come un'auto o moto (neanche troppo sportiva) frena meglio a caldo rispetto a quando i freni sono freddi? La situazione tipica e' quando dopo un lungo viaggio autostradale arrivi in prossimita' del casello e provi una frenata decisa... ti accorgerai che frena meno... se invece dopo quella frenata, ti rilanci e freni una seconda volta, la frenata sara' migliore...


La mancanza di frenata che dici tu puo' essere causata dalle pastiglie o dall'olio usato. Le prime che se espressamente pensate per un uso "turistico" perdono efficacia se troppo calde (come il grafico che avevo postato), oppure l'olio che se non regge la temperatura tende a "bollire", facendo perdere efficacia di frenata (I vari DOT dei liquidi freni classificano anche gli olio in base al di ebollizione).

Diciamo che quando si deve scegliere un materiale per la pastiglia, bisogna sempre trovare il giusto compromesso tra vari parametri e sempre in base al tipo di utilizzo. Si puo' usare un materiale particolarmente aggressivo che pero' usura precocemente il disco ( e magari non frena a freddo, o scalda troppo il disco aumentando il rischio di crepe/deformazioni), etcc. Oppure una che e' molto uniforme nel comportamento tra freddo e caldo, ma che nella performance generale e' "mediocre" e che nell'uso gravoso cede totalmente appena la temperatura sale troppo...
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Bici
Specialized sworks sl6
Certo che la fisica non la puoi cambiare, ma i vari materiali hanno coefficienti di attrito diversi e che cambiano in base anche alla loro temperatura. Ci sono materiali che hanno tantissimo attrito a freddo, ma che scaldandosi lo perdono, altri che scaldandosi aumentano coefficiente d'attrito...

Classico esempio i freni in carbonio delle auto o moto (ma senza andare alla F1, anche sulle pastiglie sportive per circolazione stradale di auto e moto). Finche' son freddi frenano per nulla, mentre quando arrivano a 800/900 gradi frenano trecento volte meglio che altri...

Per esempio, questo grafico: https://www.google.it/search?q=mate...ome-scegliere-i-componenti-piu-adatti;586;418

E' riferito alle moto, ma e' un discorso che si puo' applicare a qualsiasi campo.
Si nota che la pastiglia "stradale" da freddo frena decisamente meglio delle altre, ma raggiunta una temperatura elevata il coefficiente d'attrito "crolla" (quindi facendo si' che il mezzo non freni piu'...). Viceversa le altre lavorano al meglio a temp. elevata; Per cui piu' scaldano e meglio frenano...

domanda...se usiamo materiali che franano bene a "caldo" e quindi frenano meno a freddo...di fatto la frenata si allunga finchè il sistema non si scalda e entra nella temperatura ideale..e a quel punto tanto vale tenersi i caliper...no ?

tra l'altro a mio avviso il paragone con la moto non sta in piedi visto che si tratta di pesi e forze in gioco completamente differenti..un po' come paragonare un aereo di linea a un aeroplanino di carta...........
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6
Siccome qualcuno qui ha scritto che con i dischi c'e' pericolo che il battistrada stretto delle bdc non basti a garantire aderenza e che ogni 3 frenate ci si sdraierebbe, io ho fatto notare che chi va in mtb o fa ciclocross su fango, neve, terra battuta etcc (dove il terreno e' ancora piu' scivoloso), ha un'aderenza ben piu' limitata (anche con copertone piu' largo). E avere il freno a disco in situazioni di terreno viscido non e' sicuramente d'intralcio.

è pur vero che nella mtb o ciclocross i cerchi si sporcano di fango, neve, ecc..cosa su strada non accade...e questi sono 2 elementi che limitano di moltissimo la frenata con i caliper...motivo per cui nel ciclocross e su mtb sono maggiormente utili che su bdc
 

Baracus

Apprendista Velocista
13 Novembre 2004
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Time
domanda...se usiamo materiali che franano bene a "caldo" e quindi frenano meno a freddo...di fatto la frenata si allunga finchè il sistema non si scalda e entra nella temperatura ideale..e a quel punto tanto vale tenersi i caliper...no ?

tra l'altro a mio avviso il paragone con la moto non sta in piedi visto che si tratta di pesi e forze in gioco completamente differenti..un po' come paragonare un aereo di linea a un aeroplanino di carta...........


Beh, il disco di una bici e' talmente piccolo che si dovrebbe scaldare in pochissimo tempo. Io, cmq, ammetto che sono proprio curioso di provarli (soprattutto nelle condizioni più critiche come pioggia e discese impegnative). L'unica cosa che non potrei mai accettare e' lo sferragliamento quando ci si alza sui pedali (come succede sulle mtb)...
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Bici
Specialized sworks sl6
Beh, il disco di una bici e' talmente piccolo che si dovrebbe scaldare in pochissimo tempo. Io, cmq, ammetto che sono proprio curioso di provarli (soprattutto nelle condizioni più critiche come pioggia e discese impegnative). L'unica cosa che non potrei mai accettare e' lo sferragliamento quando ci si alza sui pedali (come succede sulle mtb)...

immagino che lo sferragliamento non sia un problema irrisolvibile...ma se non lo hanno ancora risolto dopo che sono alcuni anni che testano e migliorano i sistemi su mtb segno che tanto semplice non è
 

famiddi

Gregario
23 Luglio 2009
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Io non capisco se i commenti fatti da qualcuno siano solo per presa di posizione. Forse in tanti non hanno mai provato una mtb con i dischi.
Davvero c'è qualcuno che pensa che con una frenata, i dischi si possano stortare o rompere? L'unica cosa da dire è che i dischi frenano meglio dei pattini. Forse i pattini sono sufficienti ma con un leggerissimo strato di acqua, vi sembrano affidabili? E allora che facciamo, quando piove, non si può uscire?
A chi dice che la bici debba rimanere classica, poi non trovo concretezza nel fatto che magari usi dei telai in carbonio ultimi ritrovati da meno di 1kg di peso. Non è evoluzione pure quella? E allora tutti su alluminio o acciaio.
Problema di rimettere la ruota dopo un cambio o una foratura? E allora se doveste cambiare un tubolare? Anche per tirar fuori la ruota dal freno vbrake, bisogna aprire l'archetto o agire selle leve dei freni ma nessuno si lamenta.
A me è anche capitato che scoppiasse una camera d'aria dopo una lunga discesa in piena estate con i vbrake ma mica dico che è un sistema rivedibile.
Per lo sferragliamento, alzandosi sui pedali, non è imputabile al freno a disco, o meglio, forse l'impianto andrebbe controllato se ha troppo olio ma in massima parte è dovuto alla flessione del mozzo o del cerchio, cosa gestibile con cerchi più rigidi o assi più spessi. Non mi dite che in bdc, non vi è mai capitato che alzandovi sui pedali, il cerchio toccasse il pattino, soprattutto con ruote ultraleggere.
Ci sono diverse situazioni ma tutte facilmente superabili.
Sicuramente i maggiori benefici li noteranno gli utilizzatori di cerchi in carbonio.
Insomma io dico che bisogna prendere coscienza dei cambiamenti. Certo saremmo una razza strana se facessimo dei cambiamenti in peggio, non credete.
p.s. evito commenti sul fatto che i dischi possano essere pericolosi in caso di caduta.
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Io non capisco se i commenti fatti da qualcuno siano solo per presa di posizione. Forse in tanti non hanno mai provato una mtb con i dischi.
Davvero c'è qualcuno che pensa che con una frenata, i dischi si possano stortare o rompere? L'unica cosa da dire è che i dischi frenano meglio dei pattini. Forse i pattini sono sufficienti ma con un leggerissimo strato di acqua, vi sembrano affidabili? E allora che facciamo, quando piove, non si può uscire?
A chi dice che la bici debba rimanere classica, poi non trovo concretezza nel fatto che magari usi dei telai in carbonio ultimi ritrovati da meno di 1kg di peso. Non è evoluzione pure quella? E allora tutti su alluminio o acciaio.
Problema di rimettere la ruota dopo un cambio o una foratura? E allora se doveste cambiare un tubolare? Anche per tirar fuori la ruota dal freno vbrake, bisogna aprire l'archetto o agire selle leve dei freni ma nessuno si lamenta.
A me è anche capitato che scoppiasse una camera d'aria dopo una lunga discesa in piena estate con i vbrake ma mica dico che è un sistema rivedibile.
Per lo sferragliamento, alzandosi sui pedali, non è imputabile al freno a disco, o meglio, forse l'impianto andrebbe controllato se ha troppo olio ma in massima parte è dovuto alla flessione del mozzo o del cerchio, cosa gestibile con cerchi più rigidi o assi più spessi. Non mi dite che in bdc, non vi è mai capitato che alzandovi sui pedali, il cerchio toccasse il pattino, soprattutto con ruote ultraleggere.
Ci sono diverse situazioni ma tutte facilmente superabili.
Sicuramente i maggiori benefici li noteranno gli utilizzatori di cerchi in carbonio.
Insomma io dico che bisogna prendere coscienza dei cambiamenti. Certo saremmo una razza strana se facessimo dei cambiamenti in peggio, non credete.
p.s. evito commenti sul fatto che i dischi possano essere pericolosi in caso di caduta.

quando piove usciamo tranquillamente tutti anche con i caliper, anche se forse potrebbe sembrarti strano...

il pattino che tocca con i caliper nei fuorisella...sinceramente mai successo

detto questo chi li ha provati SU BDC può dare le proprie impressioni in maniera realistica ( che comunque saranno diverse l'uno dall'altro) le altre sono per forza di cose prese di posizione

a me tutti quelli che conosco e li hanno provati seriamente(li ho provati anche io ma solo per mezz'oretta che è poco per farsi un'idea) mi dicono che sono utili, ma non così indispensabili o con una differenza di performance così impressionate. certamente più utili del cambio elettronico ma non si fa fatica.
 
Stato
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