Che le linee guida dello stato italiano siano una discreta base di partenza è vero. Valutare massimi consumi di latte perchè qualcuno diffonde studi inattendibli che dicono che oltre una certa soglia provocano tumori o malattie cardiovascolari non va bene per il semplice fatto che appunto non ci sono dimostrazioni scentifiche a supporto della tesi e ne esistono altrettante che smontano tale tesi. Entriamo nel marketing e nelle politiche di mercato.
Inoltre paradossalmente si potrebbe assumere latte fino a raggiungere il massimo di proteine nobili per una persona normale, quindi oltre il litro al giorno, di più per uno sportivo. Qui però ovviamente si esce dal concetto di dieta equilibrata e variata ma sono convinto che anche 1 litro di scremato al giorno non provochi nessun tumore nè altro![]()
Io capisco cosa tu voglia dire, ma la scienza non è management! Se c'è una più alta correlazione c'è e basta! Poi che tu te ne infischi o che non capita a te pur se trasgredisci le regole da vent'anni non dimostra nulla! Ti voglio dire poi un'altra cosa, non è un sito internet qualunque che dice che... Ghiselli è uno studioso e anche molto equilibrato! Dice sempre di stare tranquilli e di seguire a spanne le regole, pero' le regole ci sono! Esempio di nuovo: mio nonno ha fumato per 80 anni e non è morto di tumore. Questo vuol dire che mio nonno non fosse più soggetto al tumore di uno che è morto di tumore e non ha mai fumato?



