io alle GF mi diverto e questa è una ragione sufficiente per iscrivermi
la mia prima GF è stata la Gianni Bugno del 2010 (che si correva sulle strade di casa mia)... e mi sono divertito come un bambino.... poter correre sulle mie strade insieme a tanta gente, con incroci presidiati, tratti di strade chiuse, lo striscione a fine gara, i tempi cronometrati, un po' di sana competizione, un numeretto sulla schiena che fa tanto "corridore"
alla bella età di 37 anni ho realizzato quello che da bambino era un sogno
da bambino con la mia bdc in acciaio a 4 rapporti e una sola corona macinavo km su km ma i miei non mi permettevano di correre o fare sport a livello agonistico... e io mi facevo dei viaggi con la fantasia e immaginavo ali di folla attorno a me, un traguardo, gli avversari etc.
be' con 25 euro ho trovato tutto questo, ci sono voluti 30 anni ma ne è valsa la pena
da lì ogni volta il gioco si ripete, l'emozione idem e poco importa se arrivo a metà classifica o poco sopra.... per me è un gioco ed è un tornare bambino e, nei limiti delle mie capacità e della prudenza che mi spinge ad evitare troppi rischi,
lo come un guerriero ruota contro ruota con questo o quell'avversario... (di regola vecchietti :) ) e gareggio nel senso più puro del termine
adoro la Giordana ad esempio perchè l'emozione di fare il Mortirolo e passare decine e decine di persone anche loro con il numero sulla schiena su quella salita mitica è un'emozione incredibile.... e in quel caso non è solo competizione perchè c'è solidarietà, si scherza, si ride (nonostante si faccia una fatica boia), si fa la battuta con perfetti sconosciuti con i quali poi magari al traguardo ci si stringe la mano e ci si dà una pacca sulla spalla
magari se il piazzamento diventa un'ossessione e le GF diventano una vera e propria attività allora se ne perde lo spirito ma finchè le vivo così posso dire che davvero in quei momenti, specie nelle GF "mitiche", mi sento davvero vivo

la mia prima GF è stata la Gianni Bugno del 2010 (che si correva sulle strade di casa mia)... e mi sono divertito come un bambino.... poter correre sulle mie strade insieme a tanta gente, con incroci presidiati, tratti di strade chiuse, lo striscione a fine gara, i tempi cronometrati, un po' di sana competizione, un numeretto sulla schiena che fa tanto "corridore"
alla bella età di 37 anni ho realizzato quello che da bambino era un sogno
da bambino con la mia bdc in acciaio a 4 rapporti e una sola corona macinavo km su km ma i miei non mi permettevano di correre o fare sport a livello agonistico... e io mi facevo dei viaggi con la fantasia e immaginavo ali di folla attorno a me, un traguardo, gli avversari etc.
be' con 25 euro ho trovato tutto questo, ci sono voluti 30 anni ma ne è valsa la pena
da lì ogni volta il gioco si ripete, l'emozione idem e poco importa se arrivo a metà classifica o poco sopra.... per me è un gioco ed è un tornare bambino e, nei limiti delle mie capacità e della prudenza che mi spinge ad evitare troppi rischi,
lo come un guerriero ruota contro ruota con questo o quell'avversario... (di regola vecchietti :) ) e gareggio nel senso più puro del termineadoro la Giordana ad esempio perchè l'emozione di fare il Mortirolo e passare decine e decine di persone anche loro con il numero sulla schiena su quella salita mitica è un'emozione incredibile.... e in quel caso non è solo competizione perchè c'è solidarietà, si scherza, si ride (nonostante si faccia una fatica boia), si fa la battuta con perfetti sconosciuti con i quali poi magari al traguardo ci si stringe la mano e ci si dà una pacca sulla spalla
magari se il piazzamento diventa un'ossessione e le GF diventano una vera e propria attività allora se ne perde lo spirito ma finchè le vivo così posso dire che davvero in quei momenti, specie nelle GF "mitiche", mi sento davvero vivo


gli avversari non finiscono mai e se sei nelle retrovie trovi sempre le motivazioni giuste per ingaggiare 