Ma io son così, non sono geloso o invidioso di quel che fanno gli altri...se dico che guardo solo me stesso è vero. Dunque, se posso dare un buon consiglio a qualcuno, anche gli fosse utile per sopravanzarmi, io glielo do. Non vivo il ciclismo come mezzo di rivalsa e affermazione personale, ringraziando il Signore ho altre priorità e altri mezzi di autoaffermazione. Il ciclismo per me è un gioco e un mezzo per stare e sentirmi bene, e le gare solo uno stimolo a mantenere un certo impegno.
Se lui mi dice che la bici gli piace, ci si trova bene, gli ha fatto ritrovare il gusto di pedalare per tanto (parole sue di stamattina) io son contento.
Inizialmente, per migliorare, basta andare di più. Poi serve andare un pò meglio. Più sali di livello e più devi essere un perfezionista. Se tu parli del livello di Gigi, scordati di poterci arrivare senza strumenti e senza metodo. Manco ti ci avvicini. Niente di che intendiamoci, non serve il laboratorio di uno scienziato. Un cardio, un qualcuno che ti consigli cosa e come farlo e magari perchè farlo, dandoti metodo e poi dipende da te nel fare quel che ti viene detto senza fare di testa tua...tenendo presente che un preparatore, per quanto bravo, anzi soprattutto se è uno bravo, non ti spreme al 100% perchè non ha gli strumenti per sapere quale è il tuo 100%, dunque devi metterci del tuo, tirando quel po la corda pian pianino per capire sin dove ti puoi spingere...ma questo lo fai non all'inizio. Prima fai le basi, imposti il lavoro e poi osi pian pianino.....sempre che tu ne abbia voglia. Se ti piace andare a skazzafrollo e pedalare libero, continua a farlo, perchè alla fine quel che conta è fare quel che ci dà gusto.
Discorso non facile. Ultimamente ho più di qualche problemino (leggasi impegni familiari in primis), che non sempre mi ha permesso di fare quel che sapevo avrei dovuto fare. Il meteo non mi ha aiutato. Se dopo i rulli infrasettimanali, mi sega i we, per me è finita....molto di più di chi ha modo di uscire in settimana. Però c'è tempo, per ora, per rimediare. Di qui ad allora beato chi c'ha un occhio. Più avanti valuterò se a che cosa poter ambire. Mi sa che già ripetermi, sarà un mezzo miracolo. Vedremo.
infatti, dato che pure io non sono geloso, lo strumento che m'ha fatto fare questo passetto in avanti l'ho condiviso con [MENTION=49838]---Andre---[/MENTION] ma lui non se l'è cagato manco di striscio
Comunque vale il detto indiano, quando l'allievo è pronto il maestro appare
Ci arriverà 
ps. nessuna bomba eh, si tratta del libro di friel


) si fa dura...
... (vero @