
credo che l'ignoranza di tutti qui sia in continua evoluzione, la mia lo è di sicuro
Comunque la domanda che mi pongo e vi pongo è, se si crede che la forza, in tutte le sue forme, non sia un aspetto limitante nel ciclismo, come del resto, diversi autori e preparatori sostengono, perché non abbandonare completamente ogni allenamento che ha come fine quello di allenarla, anche nella maniera più specifica possibile?
Anche facendo ripetute medio lunghe a 60 rpm in sst, come consigliato da Massa nella discussione da me citata, che benefivi dovrebbe portare? Sempre partendo dal presupposto che la forza non è in alcun modo, un aspetto limitante.
Io non mi trovo mai a pedalare a 60 rpm in sst, se non volutamente, quando mi ritrovo a pedalare a cadenza sotto il mio range abituale, è solo su salite dove i rapporti non bastano più, ma qui non sono a sst, ma al gancio

e comunque in questi casi, c'è sempre da chiedersi, se non sarebbe il caso di usate rapporti più adeguati...ma ovviamente non sempre lo si può mettere in preventivo.
Visto che quest"amno ho dedicato molto tempo ai lavori di forza fino ad oggi e vado sicuramente meglio dell'anno scorso, ma sono cambiate anche altre cose nella mia vita, che è impossibile valutare se il merito sia da attribuire a determinati esercizi, sarei curioso di vedere, proprio ora che sono in ottima forma, cosa succede, abbandonando completamente, ogni lavoro puramente dedicato alla forza, dedicando il tempo ad altro.
Non escludo possa succedere