...le uscite notturme meno pericolose, però sarei curioso di conoscerne i motivi
provo a risponderti io. innanzitutto dipende da che tipo di uscita fai.
- se sei munito di luci e di abbigliamento adatto, sei più visibile che di giorno;
- se pensi che di notte il traffico è pressoche assente, le possibilità di essere investiti si riducono quasi a zero, e credo che questa sia la causa maggiore degli incidenti che coinvolgono ciclisti;
- se pedali in zone urbanizzate, queste sono talmente illuminate che non ti servono nemmeno le luci;
- c'è il rischio sonno, che dipende da quanto stai pedalando e da quanto sei abituato a farlo. ma qui non stiamo discutendo se individualmente sia più o meno pericoloso, facciamo un discorso più generale, oggettivo. il rischio colpo di sonno (se fai una notte intera, non se esci un paio d'ore prima dell'alba) c'è, l'ho provato e non è una bella cosa. ma pedalavo da 24 ore. poi questo accade più facilmente se sei solo e, ad es. su una ciclabile completamente buia, dove è più facile che ti "cali la palpebra". se sei su strade provinciali illuminate, ed in compagnia, io credo che la pirma notte in sella non faccia poi venire tanto sonno. cmq questo è soggettivo.
- ostacoli improvvisi: l'altro giorno, verso mezzogiorno, ho preso ? una buca, credo, ed ho rischiato di ammazzarmi. quindi, come di giorno, anche di notte ci possono essere ostacoli che non vedi. ma una buona illuminazione porta la notte ad essere pari al giorno, come visibilità.
- animali: sì, questo può essere un problema. se pedali su ciclabili o su strade di montagna o in mezzo ad un bosco, capita che qualche animale ti attraversi la strada. a me una volta, in discesa nell'appennino emiliano, mi si è parato davanti un daino: caxx, sono grossi come cavalli, i daini! ho frenato, ci siamo guardati un secondo, poi lui è saltato nel bosco ed è scomparso. per non parlare di diversi caprioli, e delle infinite lucine che vedi lungo il ciglio, cioè gli occhi illuminati di non sai quale animale ti sta in quel momento guardando incuriosito (solitamente gatti, come di giorno)
ma forzatamente potrei paragonare un animale che ti sbuca all'improvviso come ad un'auto che ti taglia la strada, nulla più.
quindi la notte come il giorno ha i suoi rischi, ma da praticante di tutte e due le situazioni opterei per una maggiore sicurezza nel pedalare di notte.
poi, comq altri hanno detto, quando un'auto ti incontra, nel superarti si sposta molto di più che di giorno, prob per 2 fattori:
1 - meno macchine che sopraggiungono (e visibili con molto anticipo grazie ai fari) permettono alle auto di spostarsi di più sulla corsia opposta.
2 - una maggior attenzione degli automobilisti a "quello scemo" che gira di notte. probabilmente penseranno infatti che sei un pò fuori, ma nello stesso tempo, diciamo, ti rispettano di più.