Rientra Riccò?

Abu Yasin

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30 Novembre 2008
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sì, avevo letto anch'io, ma da dove è scaturita questa ipotesi? intercettazione, confessione, appostamento o l'hanno dichiarato gli arrestati?



Vendevano sostanze dopanti a un ciclista, arrestati due livornesi

I carabinieri hanno fermato i due uomini nel parcheggio del McDonald's di Stagno mentre consegnavano al ciclista professionista Riccardo Riccò (che è stato denunciato) una busta con il materiale proibito














di Federico Lazzotti
image.JPG


LIVORNO. I carabinieri hanno arrestato due livornesi mentre consegnavano al ciclista professionista Riccardo Riccò (vincitore di due tappe al Giro d'Italia) una busta di sostanze dopanti nel parcheggio del McDonald's di Stagno, alle porte di Livorno. È successo martedì 29 aprile intorno alle 15. Per questo sono finiti agli arresti domiciliari Fabrizio Boccolini, 48 anni, operatore socio sanitario dell'Asl 6, e Antonio Catarsi, 50, commerciante.
Secondo le prime indiscrezioni, a casa dei due livornesi sarebbero state trovate altre sostanze dopanti, per un totale di oltre cento confesezioni di medicinali vietati contenenti testosterone ed epoietina. I due sono accusati anche di ricettazione perché i farmaci proverrebbero da un distretto socio sanitario e sarebbero usati per scopo terapeutico su persone che hanno insufficienze renali. Riccò, residente a Modena, e l'altro ciclista, sono arrivati all'appuntamento in auto, mentre i due livornesi a bordo di uno scooter.
Nel momento in cui è avvenuto lo scambio sono intervenuti i carabinieri del Nas che hanno sequestrato una busta con una trentina di confezioni. "I militari del Nucleo - spiega il comandante Gennaro Riccardi - hanno sequestrato oltre 100 tra confezioni e fiale ad effetto dopante per un valore di circa 15mila euro, nonché una ingente somma di denaro quale provento dell’illecito commercio".
L'inchiesta è nata dalla Procura di Lucca che da tempo sta indagando sul traffico di sostanze dopanti. Per i due livornesi arrestati era previsto al tribunale di Livorno davanti al giudice Pasquali il processo per direttissima che invece è saltato, nei prossimi giorni sarà effettuata la convalida.

Riccardo Ricco era stato pizzicato il 6 febbraio 2011 mentre tentatva una autoemotrasfusione e per questo era stato squalificato per doping fino al 2024. Nonostante questo nell'ottobre dello scorso anno aveva annunciato di voler tentare il record di ascesa di alcune cime storiche come il Mont Ventoux. Il tentativo sarebbe dovuto partire il prossimo luglio. "Saranno imprese difficili, ma ci proverò da pulito", disse presentando l'impresa.

30 aprile 2014

http://iltirreno.gelocal.it/livorno...nze-dopanti-arrestati-due-livornesi-1.9138051
 

Hard_climber

Passista
29 Novembre 2005
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Mi sembra ovvio
Sono sempre più convinto che i dopati si comportino come i drogati. Il doping come la droga crea dipendenza, modifica la personalità e distorce la percezione della realtà.
Altro che codice etico! Controlli antidoping FISSI a ogni GF e gare in circuito.
E radiazione TOTALE degli ex dopati!
 

gasht

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6 Febbraio 2005
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con gruppi shimano
avrà preso l'epo per fare prestazioni da paura sulle salite da affrontare. penso che ci siano noti marchi che gli diano qualcosa per far pubblicità.
detto questo, per il mio metro di valutazione morale, se uno vuol farsi le salite d'europa a tutta pieno e trova gente che lo paga sono fatti sua. c'ha ormai trent'anni. per le granfondo il problema non è riccò ma chi l'invita.
 

Spank

Apprendista Velocista
18 Gennaio 2010
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quindi con le mani nella marmellata.

non era proprio marmellata :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

E invece probabilmente poteva essere ormai marmellata:
..."I farmaci, che vanno conservati al freddo, durante lo scambio erano in un sacca di tela e in una scatola di scarpe."... (dalla Gazzetta)

Ma dai questo non è un caso di doping, questa è palese infermità mentale !!!!! :angrymod::angrymod:
 

giampy63

Apprendista Scalatore
27 Marzo 2010
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BMC SLR02 - COLNAGO Etreme Power - CANNONDALE Caad5 - 3 Colnago "storiche" insomma troppe bici.
Vendevano sostanze dopanti a un ciclista, arrestati due livornesi

I carabinieri hanno fermato i due uomini nel parcheggio del McDonald's di Stagno mentre consegnavano al ciclista professionista Riccardo Riccò (che è stato denunciato) una busta con il materiale proibito














di Federico Lazzotti
image.JPG


LIVORNO. I carabinieri hanno arrestato due livornesi mentre consegnavano al ciclista professionista Riccardo Riccò (vincitore di due tappe al Giro d'Italia) una busta di sostanze dopanti nel parcheggio del McDonald's di Stagno, alle porte di Livorno. È successo martedì 29 aprile intorno alle 15. Per questo sono finiti agli arresti domiciliari Fabrizio Boccolini, 48 anni, operatore socio sanitario dell'Asl 6, e Antonio Catarsi, 50, commerciante.
Secondo le prime indiscrezioni, a casa dei due livornesi sarebbero state trovate altre sostanze dopanti, per un totale di oltre cento confesezioni di medicinali vietati contenenti testosterone ed epoietina. I due sono accusati anche di ricettazione perché i farmaci proverrebbero da un distretto socio sanitario e sarebbero usati per scopo terapeutico su persone che hanno insufficienze renali. Riccò, residente a Modena, e l'altro ciclista, sono arrivati all'appuntamento in auto, mentre i due livornesi a bordo di uno scooter.
Nel momento in cui è avvenuto lo scambio sono intervenuti i carabinieri del Nas che hanno sequestrato una busta con una trentina di confezioni. "I militari del Nucleo - spiega il comandante Gennaro Riccardi - hanno sequestrato oltre 100 tra confezioni e fiale ad effetto dopante per un valore di circa 15mila euro, nonché una ingente somma di denaro quale provento dell’illecito commercio".
L'inchiesta è nata dalla Procura di Lucca che da tempo sta indagando sul traffico di sostanze dopanti. Per i due livornesi arrestati era previsto al tribunale di Livorno davanti al giudice Pasquali il processo per direttissima che invece è saltato, nei prossimi giorni sarà effettuata la convalida.

Riccardo Ricco era stato pizzicato il 6 febbraio 2011 mentre tentatva una autoemotrasfusione e per questo era stato squalificato per doping fino al 2024. Nonostante questo nell'ottobre dello scorso anno aveva annunciato di voler tentare il record di ascesa di alcune cime storiche come il Mont Ventoux. Il tentativo sarebbe dovuto partire il prossimo luglio. "Saranno imprese difficili, ma ci proverò da pulito", disse presentando l'impresa.

30 aprile 2014

[url]http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2014/04/30/news/traffico-di-sostanze-dopanti-arrestati-due-livornesi-1.9138051[/URL]


Qualche tempo fa ero stato ripreso perche mi accanivo contro riccò definendolo un cerebroleso poiche oltre al fatto di imbogliare nel suo lavoro metteva a rischio la sua vita in un modo che andava oltre ogni immaginabile ipotesi. Spero che adesso chi mi criticava abbia capito con quale individuo abbiamo a che fare. Oltre a mettere a repentaglio la sua salute sta minando anche quella di qualche giovane "sprovveduto" (uso questa parola per non usarne di peggiori) visto che dalle prime indiscrezioni sembra ci sia un suo coinvolgimento con il mondo del ciclismo giovanile e quello amatoriale. Come se non bastasse quello di cui è gia si è macchiato. Il bello della storia che poi va in televisione a fare il martire. Certo non è stato il solo ma di sicruro il peggiore Per il comportamento e visto che di redenzione o pentimento non se parla l'unico aggettivo che trovo per lui è criminale. Con questo spero di non dover piu leggere niente su di lui se non che è stato condannato e sconti in carcere i suoi reati e che di lui non si parli piu.
 

Doppiomisto

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4 Aprile 2013
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Alcune...
Il problema è che insieme a lui c era un altro FENOMENO DELLE GRANFONDO.!!!!

Sarebbe questo?

Si tratta di C.M., 37 anni, livornese residente a Rosignano

Qualcuno mi può dire qualche piazzamento recente che ha fatto?

ps: che poi non capisco perchè il nome di Riccò è riportato per intero mentre quell'altro no... ;nonzo%
 

diana1

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12 Dicembre 2010
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trek emonda slr-merida ciclocross
questo passaggio che ho copiato dall'articolo scritto sulla gazzetta.it è fantastico :mrgreen: :cry:

CONSAPEVOLE — A riportare lo stato d'animo di Riccò è il suo avvocato, Fiorenzo Alessi: "Lui è consapevole del fatto che gli è capitato. Ed è altrettanto consapevole che non c'entra nulla. C'è il collegamento tra questa circostanza - aggiunge il legale - e il fatto che lui fosse presente". Alessi ricorda anche la legge 376/2000 antidoping che sanziona chi altera prestazioni agonistiche. Pratica impossibile per il suo assistito, appunto squalificato fino al 2024 per l'autotrasfusione sbagliata del 2011.

accidenti lui non centra mai ma chissà come mai cè sempre dentro:rosik: :rosik::angrymod: :angrymod:
 

Nothing Fear

Apprendista Scalatore
16 Marzo 2011
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Graziella
copio incollo da:
http://www.gazzetta.it/Ciclismo/30-...-due-arresti-professionista-80551895800.shtml

Il ciclista Riccardo Riccò, già squalificato per doping fino al 2024, è stato denunciato, insieme a Matteo Cappè, 37 anni, (professionista nel 2003 e nel 2004 che poi si è dedicato alle Granfondo) in un'indagine dei carabinieri del Nas di Livorno sui farmaci ad azione dopante.
In un blitz, i militari hanno arrestato in flagranza un operatore sanitario e un commerciante sorpresi mentre cedevano confezioni di epoetina alfa e testosterone ai 2 ciclisti. L'operatore sanitario, Fabrizio Boccolini, 48 anni, e il commerciante, Antonio Catarsi, 50, entrambi livornesi, sono ai domiciliari. Sul posto sono state sequestrate una trentina di confezioni di medicinale. Nelle successive perquisizioni nelle case dei due arrestati sono spuntante altre 100 confezioni per un valore di 15mila euro. Particolare rilevante, spiegano i militari, è il fatto che molte fustelle di medicinali riportavano la scritta "per uso esclusivo ospedaliero" ed è quindi facile ipotizzare la loro provenienza illecita. Per i due arrestati le accuse sono ricettazione, che prevede una pena tra i 2 e gli 8 anni, e commercio di farmaci ad azione dopante. Stessi reati sono ipotizzati, in concorso, per i due ciclisti che allo stato attuale delle indagini figurano solo come acquirenti. L'indagine nasce dalla collaborazione tra le procure di Lucca e Livorno.
BLITZ ALLO STAGNO — Gli arresti sono scattati nella tarda serata di martedì, nel Livornese, durante uno scambio di circa 30 confezioni di medicinali che stava avvenendo vicino uno stagno al confine tra il territorio di Livorno e Collesalvetti. I farmaci, che vanno conservati al freddo, durante lo scambio erano in un sacca di tela e in una scatola di scarpe. I carabinieri hanno anche sequestrato 1.170 euro che sarebbero serviti al pagamento delle confezioni e che spuntavano da una felpa che era appoggiata all'interno della macchina occupata da Riccò e Cappè.
CONSAPEVOLE — A riportare lo stato d'animo di Riccò è il suo avvocato, Fiorenzo Alessi: "Lui è consapevole del fatto che gli è capitato. Ed è altrettanto consapevole che non c'entra nulla. C'è il collegamento tra questa circostanza - aggiunge il legale - e il fatto che lui fosse presente". Alessi ricorda anche la legge 376/2000 antidoping che sanziona chi altera prestazioni agonistiche. Pratica impossibile per il suo assistito, appunto squalificato fino al 2024 per l'autotrasfusione sbagliata del 2011.

p.s.: https://www.facebook.com/riccardo.ricco.9?fref=ts :
24.02.14: Vita sana si riparte al top.
25.02.14: Oggi bel giro sulle strade della Romagna la gamba sta ritornando quella dei vecchi tempi al top!!!!!
11.03.14: 160 km 5 ore finale con 19 gradi al top
12.03.14: 175 km 6 ore versiglia 21 gradi top
...e via così, una locomotiva umana ;nonzo%
 
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kar38

Recordman
23 Ottobre 2010
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si grazie
questo passaggio che ho copiato dall'articolo scritto sulla gazzetta.it è fantastico :mrgreen: :cry:

CONSAPEVOLE — A riportare lo stato d'animo di Riccò è il suo avvocato, Fiorenzo Alessi: "Lui è consapevole del fatto che gli è capitato. Ed è altrettanto consapevole che non c'entra nulla. C'è il collegamento tra questa circostanza - aggiunge il legale - e il fatto che lui fosse presente". Alessi ricorda anche la legge 376/2000 antidoping che sanziona chi altera prestazioni agonistiche. Pratica impossibile per il suo assistito, appunto squalificato fino al 2024 per l'autotrasfusione sbagliata del 2011.

accidenti lui non centra mai ma chissà come mai cè sempre dentro:rosik: :rosik::angrymod: :angrymod:



spero che l'avvocato si sia almeno vergognato di dire queste frasi di circostanza

però pensandoci bene... a chi non capita di trovarsi vicino ad uno stagno mentre qualcuno si compra 15mila euro di sostanze dopanti

quindi mi sa che ha ragione l'avvocato e riccò è una vittima :rosik: