C'ho il problema che proprio ho difficoltà ad alimentarmi in corsa.
Per le gare di max 2:30hr mi porto una merendina ed un gel e sto a posto. Quando la distanza aumenta devo mangiare sul serio perché non ho autonomia quindi volevo trovare altre soluzioni, di gel max due per la fine perché mi fanno effetto per brevissimo tempo, ossia dopo poco ho fame.
Le maltodestrine in borraccia sarebbero ottime, specie se assieme ai bcaa solubili, solo che mi danno fastidio allo stomaco non so perché, le provai nel 2012 mi pare. In più impiastrano il telaio di brutto.
La frutta disidratata mi sembra un'ottima soluzione ma i supermarkets in zona mia sono sforniti. Mi piacerebbe provare i prodotti Noberasco che sembrano da paura (albicocche, fichi, melone, ananas, papaya... rischio di andarci a ruota).
Approfondite l'argomento frutta grazie.
Sì, potrei riprovare le maltodestrine, so bene di quanto possano essere utili, ma t'assicuro che anche bevendo poco mi veniva subito fastidio alla pancia. Erano della
Enervit, posso provare un'altra marca.
Alimentazione fuori corsa è ok, sostanzialmente il problema è che sono impedito tecnicamente, o guido o magno, quindi mi serve qualcosa di estremamente pratico. Uso scartare i flauti mulino bianco all'albicocca e metterli così in tasca, non sporcano ma tendono un po' a seccarsi e ad impastare in bocca.
Allenamento: se ho gara importante spingo solo il mercoledì e se c'è possibilità cerco di correre, giovedì fondo lungo max 3hr. Altrimenti giovedì distanza con salite al veloce. Ven e sab sempre scarico e pregara. Il venerdì coi sfiatato vacce te.
I gel danno picco glicemico infatti li vorrei usare il meno possibile.
Le albicocche dici che dirette in tasca senza un involucro si rovinano? che marca usi?
Andiamo con ordine.
Sulle maltodestrine puoi provare quelle pure che vendono in polvere in farmacia. Quasi insapori e più economiche, ma.....hai parlato di mangiare non di bere. PER ME, mettere intrugli in borraccia è sbagliatissimo. L'unica alternativa all'acqua pura, è PER ME aggiungerci un pò di limone e zucchero (fruttosio o anche quello normale) il minimo indispensabile per bilanciare il limone. Acqua e limone è quanto di più dissetante. Se metti troppo limone, poi devi mettere troppo zucchero che impasta la bocca. Tendenzialmente una borraccia da 500 = un limone e zucchero quanto basta. Alternativa, provata alla 6h, mettere in borraccia Cocacola sempre con un filino di limone. E' dissetante, non troppo zuccherina (= energia), con caffeina (poca). Controindicazioni: sgasala prima, perchè se la metti in borraccia così quando provi a bere fa l'effetto spumante

. Nessuna altra controindicazione, anzi, ti aiuta a digerire un qualcosa che faresti più fatica.
Picchi glicemici: ma quando mai!!!! Quelli li rischi sul divano, al più assumendo zuccheri veloci prima della partenza. In gara siam vuoti di quella roba là e lo sforzo intenso, non ne permette l'accumulo tale da dar luogo a picchi gliecemici. A meno di non mangiarti un bicchiere di zucchero puro tutto assieme. La fame che senti non è data dal picco glicemico. Mangi poco in gara, hai poche riserve profonde (e quello si vede) e forse non carichi bene nelle 36h ante gara. Mangiare come un maiale carbo (pasta, riso, pane, patate) e magari anche un pò di burro sul pane.
Roba del mulino bianco: porcherie dannose. Pane, anche solo mollica con miele e/o marmellata se vuoi roba naturale.
Se hai fame in gara (ci sta, le tue riserve stanno a zero) vuol dire che sei in ritardo, previenila, mangia prima di averla. Solidi, il gel non toglie la fame, mette solo una pezza veloce. Per questo come ti ho detto io e anche gli altri, gel solo verso l'ultimo terzo di gara (inutile ai -5/-10, ne benefici sotto la doccia). Prima mangiare solidi. Inutili nelle gare brevi.
Fruttini: scomodi da aprire. Nessuna altra controndicazione.
Frutta essiccata (albicocche in primis): tienila in qualche involucro. In tasca fa uno schifo. Nessuna altra controidicazione
La differenza tra il salire con il la corona grande o la piccola non mi è chiara. Provo a spiegarmi ...
se il 53-19 ha uno sviluppo metrico simile (un po meno) del 39-14, che vantaggio c'è a salire su di 53, considerando che dal 39-14 in poi hai tutti rapporti sovrapponibili?
Ovvio che se mi dici che una Salita al 7% te la fai di 53-16/17 la cosa cambia. Ma allora se 3 km di salita si riescono a fare di 53-16/17 mantenendo una cadenza decente, senza fare sfr, allora io sono davvero troppo pippa!
E' quello che mi chiedo anche io. Eppure c'è chi sostiene che con il 53 la pedalata è più rotonda, è migliore e bla bla bla.....per me in teoria, conterebbe solo lo sviluppo metrico..... e col 39 sento che per me sarebbe svente troppo lungo, costringendomi a pacchi pignoni generosi, ma con grossi salti, col rischio di avere un rapporto troppo duro e uno troppo light.