Io ho sperimentato per anni una paleodieta stretta, con solo post wo dopo allenamenti impegnativi e qualche ricarica con riso o patate prima di lunghi tirati.
Anch'io ero esaltato dai risultati nei primi mesi, se non nei primi anni, ma poi ho fatto un bel botto e c'è voluto un bel pò per riprendermi.
In uno sport di endurance come il ciclismo, i carboidrati sono fondamentali, frutta e verdura non bastano, senza post wo adeguati e ricariche "preventive", vedi riso o patate, neanche per chi la paelodieta la fà da molti anni e ha subito adattamenti inimmaginabili per molti.
Non specifichi quanti giorni ti alleni a settimane, quante ore, se gareggi e che tipologie di gare fai, se e quanti lunghi fai a settimana.
Parli di una giornata a soli grassi e proteine, con carboidrati solo da frutta e verdure, beh questa è una cosa che in molti facciamo qui, non ci vedo nulla di straordinario, ma solo nei giorni di non allenamento e in periodi determinati della stagione.
Provare...
C'è chi ti potrebbe parlare di come si distrugge un assetto ormonale e di come la tiroide e le ghiandole surrenali possano subire danni irreversibili, facendo clamorosi sbagli alimentari, ma sono d'accordo quando parli di adattamenti, ma il problema che non tutti hanno le stesse capacità di adattarsi a determinati regimi alimentari e anche se ci fosse questa capacità, non significa che adattarsi a uno stile alimentare, sia la scelta migliore.
Se c'è una cosa che ho capito e provato sulla mia pelle, in tutti questi anni di sperimentazioni e studi sull'alimentazione, è che non esiste un regime alimentare perfetto e univoco per tutti, che privarsi completamente di qualsiasi macronutriente è pericoloso, che il confine fra scelte alimentari sane e ortoressia è molto sottile, il cibo và vissuto serenamente e purtroppo o per fortuna, non siamo solo ciò che mangiamo, ma anche quello che nasciamo, la genetica ha un ruolo fondamentale e non può essere snaturata in alcuna maniera.
Tu parli di post wo superato, per me è la cosa più giusta da fare in uno sport come il ciclismo e non solo, ha patto di seguire determinate regole, altrimenti diventa inutile, se ti interessa avevo aperto una discussione in merito
www.bdc-forum.it/showthread.php?t=124978.
Io una vera chetosi l'ho provata e sò cosa significa essere completamente "scarichi" di glicogeno e ti assicuro che la "botta"

di un post wo, fatto come si deve, la senti eccome.
Poi si può entrare nel merito di determinate scelte alimentari o meno, ma ricordatevi tutti, io me lo ricordo ogni giorno, che è fondamentale più la scelta dei singolo alimenti, la lora "purezza", la loro provenienze e natura, la loro freschezza e via dicendo, che il determinato stile alimentare che si è scelto.
Perchè se si è convinti che lo stile alimentare scelto sia quello perfetto e poi si fà la spesa al supermercato, mangiando frutta e verdura di dubbia provenienza, carne che sarebbe meglio neanche guardare o cereali provenienti da chi sà che dove, si è solo degli illusi e probabilmente è meglio non farsi nessuna sega mentale e mangiare solamento meno e un pò di tutto.
E' l'eccesso il male maggiore odierno, troppa abbondanza, troppo di tutto, abbondanza che è sinonimo di quantità, che ha scalzato e schiacciato la qualità dei cibi, questo è il vero problema.
Anche quelli con delle forti carenze di macro e micronutienti, non sarei così "assolutista", passami il termine che non vuole essere in alcuna maniera offensivo