perché la legge italiana non prevede che il consumatore debba disporre del bene fino all'avvenuta sostituzione, caso mail il CdC parla di tempi congrui che non arrechino danno al cliente, ma per una bici, che in fin dei conti se non si è ciclisti di professione, è un gioco per adulti, dimostrare davanti ad un giudice che si è subito un danno, non è cosa semplice.
Al contrario, il negoziante, unico responsabile per le garanzie verso il consumatore, ha il diritto di visionare il bene che si ritiene difettoso al fine di adottare le opportune misure (riparazione o sostituzione qualora la prima risulti impossibile o troppo onerosa).
Forse non vi e chiaro,che il nostro titolare era disposto alla sostituzione della ruote (entrambe) a nostre spese con delle ruote nuove.(Visto i casi MIC e la nuova gestione)
Il cliente voleva far vigilare la regole del consumo.....( Noi invece quello del risolvere il problema).Con tutto rispetto per le regole,noi vogliamo ancora oggi sostituirle per "nuove" basta solo che ci pervenga la ruota in possesso del cliente.(Questo non solo con la scrittura sul forum ma non a chicchiere). Ognuno puo' girare la frittata come vuole....ma noi restiamo sempre a qualsiasi disposizione ancora oggi.....Se era piu' vicino sarei andato di persona,cosi ci avrebbe gratificato pubblicamente.

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