Grazie a tutti delle risposte.
Ho anche un misuratore di potenza e questo mi ha aiutato molto nei miglioramenti.
Sono 184cm per 74kg e quindi non ho un fisico da scalatore ma da passista infatti nelle ultime gran fondo ho ottenuto anche buoni risultati .
Ormai la famiglia e figli ( ho 35 anni ) non mi permettono più di preparare queste gare e quindi mi sono buttato sui circuiti.
Ho una Ftp di 300 watt . Nella tabella riportata delle potenze la mia nella colonna dei 5s e nel 1min e molto sotto alla cat2 vado meglio nei 8min e oltre. Conferma le migliori capacità da passista.
Conosco il senso delle gare e le faccio come obbiettivo per un allenamento ed evitare di pascolare sulle solite strade ormai note e confermo di amare il confronto con gli altri.*
Detto questo volevo capire più specificatamente come colmare le mie lacune ovvero aumentare la velocità di passo che ora vedo come limite maggiore.
Le doti genetiche di sicuro esistono per i soliti. Ma mi riesce impossibile pensare di avere raggiunto il top da me stesso
Volevo portarti la mia esperienza sperando possa esserti d'aiuto.
Ho 32 anni, e questo anno sono tornato in bici dopo 11 anni di stop. Fino ai 18 anni ho fatto allievi e juniores senza allenarmi sufficientemente (6h a settimana?..) e quindi senza grandi risultati.
Come dicevo questo anno ho deciso di tornare ad allenarmi e di tornare a fare qualche gara. Abito in provincia di Pavia dove ogni sabato e domenica vi è una gara in circuito tutta pianura. Da febbraio posseggo un power meeter e mi sono allenato connquello. Stagione iniziata a febbraio causa intervento al ginocchio in gennaio.
Prima gara il 3 maggio con ritiro scontato. Ho corso 30 minuti col gruppo raccogliendo dati interessanti: le zone di potenza in cui si distribuisce lo sforzo sono z1, z6 e z7. In pratica anaerobico e neuromuscolare. A quel punto, grazie anche ai consigli di un amico del forum, ho dedicato tutta la mia preparazione a gare di quel tipo, curando sprint e progressioni tra i 30sec e i 2/3 minuti. Considera che mi alleno sui
rulli in settimana, gara il sabato e lungo la domencia (3h). Ho cominciato a finire le gare in gruppo, con qualche tentativo di fuga. Purtroppo ho poco tempo tra figli e lavoro ma ciononostante sono riuscito il 28 giugno a fare 3o di categoria e vincere la maglia di campione regionale 2a serie. Nulla di che ma per chi fa tanti sacrifici per allenarsi so soddisfazioni :P
2 cose posso dire: se non avessi avuto un pm sarebbe stato più difficile, con un BUON preparatore sarei arrivato all'obbiettivo prima e forse con risultati migliori a fine stagione.
Perché mi chiederai non hai preso un preparatore? Per il tempo a disposizione, facendo in autonomia riuscivo ad avere una flessibilità assoluta sul programma di allenamento (per esempio a volte vado via per lavoro anche per 3 giorni...)
Tutto questo per dire che secondo me hanno ragione un po' tutti, ossia nulla ti allena più che un ritmo gara, non si può allenarsi sempre a ritmo gara, il preparatore aiuta solo se è bravo (conosco persone rovinate da incompetenti) e senza preparatore si possono raggiungere gli stessi risultati ma molto probabilmente con più errori e quindi con più tempo (a patto di studiare tutto il possibile sull'allenamento)
Tieni duro e non demoralizzarti, prova a studiare più che puoi e prendi quel che ho scritto come spunto ma comunque come un mero parere personale
daje
