Ciclisti Milanesi!!! (parte 10)

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marcomilano

Passista
5 Novembre 2010
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tutte Nere ed una azzurra
credo che lo sforzo in volata sul manubrio sia dell'ordine dei 500 kg. Considearando 20 cm di leva (non mi stare a fare il pignolo sulla leva [MENTION=47842]mag[/MENTION] come ordine di grandezza ci siamo)....fatti i tuoi calcoli sulla coppia e sul taglio che arriva in prossimita' della pipa dove, ovviamente, la deformazione del manubrio e' nulla e si puo' equiparare ad un incastro con zero gradi di liberta'.
o-o

PS
il manubrio si tira e si spinge, quindi lavora anche a fatica.
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
480
Lontano da voi
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solo 2
credo che lo sforzo in volata sul manubrio sia dell'ordine dei 500 kg. Considearando 20 cm di leva (non mi stare a fare il pignolo sulla leva [MENTION=47842]mag[/MENTION] come ordine di grandezza ci siamo)....fatti i tuoi calcoli sulla coppia e sul taglio che arriva in prossimita' della pipa dove, ovviamente, la deformazione del manubrio e' nulla e si puo' equiparare ad un incastro con zero gradi di liberta'.
o-o

PS
il manubrio si tira e si spinge, quindi lavora anche a fatica.

direi di meno di 20cm, ora ho il manubrio da 400 :))): :))): :))):
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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quella che mi piace
Paolo scusa ma la coppia di serraggio su una pipa ritchey alu è identica a quella che trovi su una pipa carbon wr......
Questo solo per dire che capisco la diffidenza ma spesso,opinione personale,è immotivata.
Ritengo che in mtb le sollecitazioni siano decisamente superiori rispetto a quelle che subisce una bici da corsa pur con strade rotte.
Comunque concordo al 100% con la tua ultima frase la cosa migliore è prendere quello che si preferisce e che ci fa stare tranquilli.
Magari eviterei di prendere componenti carbon da 4 soldi di provenienza dubbia e purtroppo di roba del genere se ne vede tantissima.....
Io preferisco non spendere che spendere male e rischiare,ma è sempre una mia opinione quindi tutt'altro che ineccepibile.

Si, alla fine ognuno di noi deve montare quello che lo fa pedalare tranquillo e sereno. In bdc, con i coglionazzi che girano in auto e moto senza nemmeno vederti ci sono già talmente tanti pericoli che se poi dobbiamo aggiungere dei patemi d'animo per qualcosa di cui, in modo razionale o immotivato (poco importa), non ci fidiamo, allora stiamo freschi....:mrgreen:
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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quella che mi piace
il discorso coppia di serraggio su carbonio, però, non è legato allo sforzo ma ad altri fattori: io continuo ad essere dubbioso che il carbonio subisca maggiormente quel tipo di sforzo e penso piuttosto a problemi di montaggio\serraggio nella maggior parte dei casi (e qui concordo che con l'alu si abbiano molti meno problemi percui molti lo preferiscono anche per questo)
ma sarebbe un discorso infinito ...

quanto ai gp4000s2 che ho su adesso tra loro e i precedenti s1 non ho forato neanche 1 volta in più di 10k km in meno di 2 anni ... mentre lo dico mi sto toccando abbondantemente :mrgreen: ma anche qui rimango dell'idea che un buona % delle forature sia dovuta a montaggi ad cazzum

Si certo, mi sono spiegato male, riportavo l'esempio per dire che applicando la stessa forza di taglio ad un manubrio in alluminio e ad uno in carbonio, sulla coppia di serraggio probabilmente ho più tolleranza su quello in alu che non su quello in carbonio per evitare danni.
Va anche detto che probabilmente, ma qui mi affido a @marcomilano che è ingegnere meccanico e ne sa più di me, un manubrio in alluminio, prima di spezzarsi di netto arriva a dei punti di collasso che ne determinano una deformazione permanente, ma almeno ho qualche possibilità che mi resti in mano e soprattutto attaccato alla bici, mentre se la forza applicata porta un manubrio in carbonio al punto di collasso il tubo si cricca e con quelle forze applicate probabilmente si spezza di netto.
E' questa la mia paura che mi fa propendere per l'alluminio....motivata o immotivata che sia.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Si certo, mi sono spiegato male, riportavo l'esempio per dire che applicando la stessa forza di taglio ad un manubrio in alluminio e ad uno in carbonio, sulla coppia di serraggio probabilmente ho più tolleranza su quello in alu che non su quello in carbonio. per evitare danni.
Va anche detto che probabilmente, ma qui mi affido a @marcomilano che è ingegnere meccanico e ne sa più di me, un manubrio in alluminio, prima di spezzarsi di netto arriva a dei punti di collasso che ne determinano una deformazione permanente, ma almeno ho qualche possibilità che mi resti in mano e soprattutto attaccato alla bici, mnetre se la forza applicata porta un manubrio in carbonio al punto di collasso il tubo si cricca e con quelle forze applicate probabilmente si spezza di netto.
E' questa la mia paura che mi fa propendere per l'alluminio....motivata o immotivata che sia.

io ho visto un semi in alu di una moto di un amico rompersi per fatica ... e lo ha fatto di netto: prima teneva, 1sec dopo si è spezzato
in sbk alcuni usano gli UD .. e li le forze sono ben altro che quelle in bici
(preciso: si fa per parlare e per curiosità ;) )
 

PORFI

Gregario
18 Luglio 2007
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Felt AR5 + SGAGNATUNING
da calice e sceso a finale. tu sei salito da finale? ahmbhe....li ricordo tratti belli tosti (ed asfalto di mierda in certi tratti passando in un paesino).
o-o
saliti da Calice....il mio era più che mezzo vuoto...credo di aver aperto troppo il gas sulle manie e sulla salita di Orco(zio) non ho voluto mollare il gruppo con cui avevo iniziato la salita...poi l'ho pagata tutta....

l'asfalto da Calice al Melogno credo sia così dall'ultimo rally in cui era presente Stephanie di Monaco....ma la discesa vs Finale (noi siamo scesi a Tovo e da lì a Pietra) era perfetto...indicazioni dei pericoli precise e puntuali...ne mancava solo una in un doppio tornante...ma io l'avevo già vista la mattina in ricognizione col FurB1 :angrymod:
 

PORFI

Gregario
18 Luglio 2007
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la finiamooooooooo

ed eccoci all'inizio del Melogno....mangiare ho mangiato, bevuto ho bevuto...ora devo solo trascinarmi fino in cima....se mi va bene la faccio in meno di 90 minuti....

Nella mia capoccia bacata c'è l'idea di perdere non più di 30 posizioni (non so nemmeno se ci sono 30 persone dietro di me). Tengo a vista gli ultimi vagoni del gruppo con cui ho scollinato da Orco, come già successo prima oltre l'8% perdo, ma come la pendenza cala mi rifaccio sotto "involontariamente"....i cartelli passano (non) velocemente, e a ogni cartello che supero mi alzo in piedi per un 100 mt, poi mi risiedo, un goccio d'acqua e aumento un pò il ritmo, giusto per non "annoiarmi"....
tutto bene, sono entro i tempi che mi ero prefissato per la salita, sono nettamente sotto il tempo totale che mi hanno pronosticato (4:30, considerando che da settembre a oggi ho fatto 2 uscite-gare ovvero la 5terre e la Noberasco e altri due allenamenti con i manetti + la ghisallata). Ai meno 6 le gambe girano che è una meraviglia, faccio tutto il km bello allegro e supero anche qualche collega. Ma ecco che una volta entrati nella boscaglia (sconsigliata vivamente a chi soffre di attacchi di panico e non è in compagnia) inizio a soffrire abbbbestia. Mi trascino quasi decentemente per un altro km, ma quando intravedo il cartello dei meno 4 mi appare S.Giuseppe, la Madonna, tutto il gregge dei pastori pastorelli e puttini compresi...Maddalena no....quella donna dai facili costumi non mi supporta....vedo sopratutto la croce libera...mi è chiaro tutto...sono nella m€lm@ più totale, mi mancano 4 km e mi si è spenta la luce....mi trascino con lingua felpata e con il passo del giaguaro mt dopo metro, so che a 2,5km dalla vetta c'è una fontana d'acqua gelida, il mio primo obiettivo è quello (sopratutto spero che sgorghi acqua per darmi una svegliata). Se prima salivo alla strabiliante velocità di 10km/h o poco meno, ora faccio fatica a tenere i 6, le rpm sono spaventosamente basse (ho visto spesso il numero 40) e le rotule con relative cartilagini chiedono di poter scendere da questo treno che sta arrancando su un binario morto. Come nulla fosse mi passano alla spicciolata una dozzina di avversari, mi passa la macchina di fine gara, l'ambulanza, l'auto scopa...ci manca solo il carro funebre di fantozziana memoria e li ho visti tutti!!
supero il cartello dei -3 e da lì a poco sento il familiare rumore della fontana che sgorga singhiozzando...mi da un pò d'energia, arrivo, mi doccio, riempio la borraccia e riprendo il mio lento pellegrinaggio. Per fortuna l'ultimo pezzo spiana e sento la musica dell'ultimo ristoro, vedo in lontananza dei poveri diavoli fermi ai bordi con crampi in ogni dove, li saluto e li sprono. Arrivo al ristoro (nell'unico pezzo in discesa) che salto visto che mi sono rifornito prima, faccio di slancio l'ultima rampa, supero il bivio del rifugio Heidi (beata te che le caprette ti fanno ciao..a me alzano il dito medio) e..come per magia, una volta inestato il fido 52, la gamba ricomincia a girare manco fossi appena partito. Passo al volo 3 o 4 che se la raccontano e il conto di chi mi ha passato è a 25, nel frattempo mi metto lo smanicato al volo (e ne supero altri due che si erano fermati a indossarlo). Raggiungo l'intersezione del Melogno. Si va a dx, 20 km di discesa...ma vaiiiiii. Come arrivo su, una coppietta di diversamente giovani mi tirano su il morale....VAI CHE SEI DA SOLO, HAI AVANTI UN GRUPPO DI 10 A 6 MINUTI.....mastika....e quando li prendo???
mando giù un gel, indosso gli occhiali, spengo il cervello e inizio a scendere come da un pò non faccio...gas a martello e brakeless, sempre stando nella mia metà di carreggiata...visto che il traffico è aperto e dietro di me non ho nè un'auto scopa, nè un'ambulanza. Passano 3 km e riprendo l'auto scopa (che se imparasse a levarsi dai mufloni sarebbe anche il minimo), e vedo la sagoma dell'ambulanza...ecco, se riesco ad agguantarla e superarla sarei anche più sereno.....due tornanti stretti e gli sono al qlo. La supero, mi levo gli occhiali, al primo rettilineo mando giù l'ultimo gel e inizio a fiondarmi come un falco pellegrino. Ora scendo veramente forte, nonostante decelerazioni e curve raramente sono s8 i 55. Svolta secca a destra (talmente stretta e fatta talmente veloce che con la scarpa faccio il pelo al gradino di cemento dello scolo dell'acqua) verso Tovo S.Giacomo. A parte il primo pezzo, questa discesa è lenta e tecnica, o li prendo ora o mi attacco al ciufolo. Spingo forte nei rettilinei, azzardo qualche traiettoria hard e in un punto in cui si apre la vegetazione vedo un trenino....niiiinja...altro che taurina, carnitina, epo, trik trak e ballack.....a ogni uscita di curva rilancio, sono galvanizzato e voglio chiudere 'sto massacro come si deve. Entro nel comune di Tovo in modo esagerato e mi trovo un simaptico TETTESKO con tanto di BMW serie 7 che cerca di farmi blocco nei tornanti....da gentiluomo aspetto la prima curva, vedo come la fa e il tornante successivo lo chiudo in modo esagerato passandolo all'interno...mi suona...io ipotizzo per darmi ulteriore carica...ma forse mi sta mandando a raccogliere i fichi d'india a mani nude!!! mancano 5 km all'arrivo, li vedo ma non sono proprio vicinissimi. Continuo a spingere e a rilanciare a ogni uscita di curva, ai meno 3 ho l'ultimo jolly, 3 tornanti lenti in serie. boooom PRESI. Mi accodo all'ultimo (nel frattempo sono rimasti in 8, due li ho passati già un bel pò di tempo prima) bevo, mi levo la mantella e faccio mente locale dell'arrivo. Si gira uno e fa segno agli altri che sono arrivato...di colpo rallentano l'andatura...sti pro...allora prendo in mano la situazione....se vogliamo giocare giochiamo a carte scoperte, prima fucilata, mi seguono tutti, aspetto che rientrino e ne sparo una seconda, ecco che i primi si staccano, mancano due km e piazzo una botta secca, siamo rimasti in 4, mi faccio sfilare e resto in ultima posizione, bevo ancora, passo vicino al furgone (manca un km) e lancio la borraccia sotto le ruote del fido 1/2....entriamo in Pietra a buona andatura, rampettina, svolta secca a dx e 500mt di rettilineo. Faccio fare ai miei amici di merende ciò che vogliono, ho un'ultima bomba da far esplodere, perchè come sa @Dr.Piega, l'arrivo va sempre onorato. Parte il primo ma si pianta praticamente subito per crampi, chi lo ha seguito continua a forzare, poi ne ho un'altro e l'arrivo che si avvicina. Vedo che inizia a spostarsi a sx, fronte mare...errore gravissimo, da lì è tutto esposto e prenderai pure quelminimo di vento che soffia....mancano 200 mt, scarto secco sulla dx, e faccio esplodere tutto ciò che è rimasto dello SGAGNANOS....scavalco i due e sento lo speaker Ugo che si esalta nel vedere un cinghiale che taglia il traguardo...ma che dico taglia...strappa via il tappetino del cronometraggio per quanta potenza ho sprigionato.....


Che dire.....

se scrivevo tutto d'un botto avrei riempito una pagina intera!!!

p.s. finito prima delle 4:30 pronosticate, finito prima dell'1:30 di distacco dal primo (nonostante Falzarano abbia fatto un'altra gara, facendo un'altro sport!!)
 
Stato
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