O semplicemente:
"La fine del Pirata, che Fortuni colloca tra le 11.30 e le 12.30 del 14 febbraio 2004, è preceduta infatti da un vero e proprio delirio da cocaina, fase in cui i poteri critici superiori della mente si offuscano. Scritte, manipolazioni di oggetti, piccole lesioni danno un quadro abbastanza caratteristico di chi scambia ombre per persone, cerca di liberarsi da inesistenti animaletti. Allucinazioni visive e tattili che devono aver preceduto il malore e la breve agonia".
http://www.corriereromagna.it/news/rimini/6121/Pantani--ecco-perche-per-il.html
"La fine del Pirata, che Fortuni colloca tra le 11.30 e le 12.30 del 14 febbraio 2004, è preceduta infatti da un vero e proprio delirio da cocaina, fase in cui i poteri critici superiori della mente si offuscano. Scritte, manipolazioni di oggetti, piccole lesioni danno un quadro abbastanza caratteristico di chi scambia ombre per persone, cerca di liberarsi da inesistenti animaletti. Allucinazioni visive e tattili che devono aver preceduto il malore e la breve agonia".
http://www.corriereromagna.it/news/rimini/6121/Pantani--ecco-perche-per-il.html
