Ho appena concluso il mio primo ciclo "
Time crunched". La prima cosa da dire è che è l'unico libro che ho letto abbastanza realistico per buona parte di noi amatori. Vengono posti in chiaro e da subito gli obiettivi, i possibili risultati e i limiti (cosa rara e pregevole, per me).
Dopo 12 settimane posso dire che il miglioramento per me c'è stato, eccome. Soprattutto sul passo in pianura tengo ritmi e velocità che mai ho tenuto. In circuito (tempo di gara quindi 1.30 h - 1,40 h) per le prime volte non ho subito la gara, sono stato davanti, cercando la fuga e rispondendo attivamente alle accelerazioni.
Sulle gare in salita ho avuto risultati altalenanti, in certe gare l'hanno scorso ho fatto meglio, ma proprio ieri sono riuscito a ottenere il mio primo successo di categoria, arrivando quinto assoluto senza essere superato da qualcuno più vecchio di me.
Per quanto riguarda la salita in effetti ho fatto fatica a raggiungere i miei migliori tempi riuscendoci solo nelle ultime due settimane. Ma il motivo non credo dipenda dal metodo quanto dal fatto che nelle 3 settimane centrali del ciclo le ho passate al mare allenandomi senza fare più di dieci metri di dislivello (pigrizia mia, avrei dovuto caricare la bici in macchina per avvicinarmi alle colline...).
Le ripetute massimali sono durissime, ma credo che ci voglia anche un minimo di abitudine. Ho registrato a volte degli affaticamenti, non sempre il mio cuore raggiungeva i livelli che avrebbe dovuto. Ma ho seguito i suggerimenti dell'autore, eventualmente aumentare i tempi di recupero e non insistere se dopo qualche ripetuta ti accorgi di non avere forza nelle gambe.
Nelle ultime settimane ho fatto un paio di allenamenti lunghi in gruppo anche molto tirati e devo dire che le tre ore e mezzo le reggo più che bene: sicuramente non reggerei 4 ore e mezzo - 5 per fare una gran fondo, ma per una qualsiasi mezzo fondo non credo ci siano affatto problemi.
Per il prossimo anno penso che farò il century program (quest'anno ho fatto il new competitor) sperando di riuscire a metterci una buona settimana, magari anche due, di fondo.
L'unica variazione che ho fatto sul programma è stato quello di alleggerire gli allenamenti settimanali nel caso si gareggiare nel fine settimana, lasciando gli UO e sostituendo le PFPI con 4 ripetute da tre minuti di FP (tenendo circa 125 pedalate al minuto). Le PFPI non sono riuscito mai a digerirle...