E' la mia stessa esperienza all'anteriore ed io monto un cerchio in carbonio da 38 mm e 23 di larghezza (da cx direi) con 28 raggi sp con mozzo da mtb (extralite hyper front con qr9) dunque componenti "solidi" anche se molto leggeri. La flessione e bella evidente ma poi i componenti si riallineano senza problemi certo non è una bella sensazione.
Si ma ruote da 1780 gr se non vanno su rotaia quelle c'è da spararsi altro che raggiatura minima e flange non maggiorate e pp, hanno componenti ultrasolidi e dunque pesanti. Io non mi illuderei ad avere gli stessi standard con sette etti in meno!
Con mozzi dt e cerchi carbon cinesi non so che raggi in lega potresti montare
Appunto, voglio evitare di ritrovarmi nella situazione iniziale.
Prima di fare tutto mi sono informato; chi mi assembla le ruote mi garantisce la rigidità assoluta sfruttando i mozzi DT col perno passante e con raggi a testa dritta proprio DT (più pesanti ma alla fine anche 50-60 gr in più mi vanno bene lo stesso), mentre il cerchio sarà al 99% il 32 mm x-bike visto che danno 24 mesi di garanzia con materiali certificati (e secondo me insieme a Farsports sono i migliori cerchi in circolazione).
Faccio anche presto, poi, a modificare il tutto andando a prendere dei cerchi da 45 mm tubeless/clincher da WR Compositi (full carbon T800) andando però a rimetterci tranquillamente dai 200 ai 300 grammi almeno di peso.
L'assemblaggio coi raggi e tutto lo farebbero loro, certo il prezzo è almeno il triplo di quanto spenderei con la prima soluzione.
Io mi sono fatto una idea: la frenata col "disco" avrà sempre un "pro" e sempre un "contro" e sarà difficile andare ad azzerare totalmente le flessioni delle ruote o quella sensazione di "tirare a sinistra".
Altra considerazione sul freno dietro che nessuno ha mai (secondo me) provato a fondo o cmq testato su frenate impegnative: io ho portato il peso del corpo il più possibile verso la ruota posteriore, mi sono ben ancorato in presa bassa ed ho pinzato abbastanza violentemente (senza farlo bloccare)il freno posteriore; la sensazione è stata ancora più evidente rispetto al freno anteriore; la bici tende proprio ad andare a sinistra, ne ho avuto la riprova, anche con al Focus nonostante i PP e le ruote granitiche ed il telaio (forse) migliore sul mercato per i dischi.
Niente che metta a repentaglio la sicurezza, ma incomincio a pensare che la soluzione possa essere ricercata su un sistema "centrale" basato su un disco al centro del mozzo con una pinza ancorata ad entrambe le parti della forcella.
