Segnalo un ottimo articolo di Gibala sugli HIIT, che fa una sorta di riepilogo di vari studi sugli adattamenti provocati da questo tipo di esercizi (basso volume, alta intensità):
http://www.gssiweb.org/en/Article/sse-139-physiological-adaptations-to-low-volume-high-intensity-interval-training
Questo studio è interessante perchè introduce una novità, almeno per me. Infatti si consideravano HIIT le ripetute da 20'' a 4-5', che come sappiamo da esperienze dirette comportano intensità e potenze ben diverse tra loro. Ora gli autori parlano di SIT (sprint interval training) per le ripetute fino a 30'' (tipo wingate test) e HIIT le altre. Non ho capito bene se l'interesse è solo accademico oppure gli adattamenti indotti sono difefrenti. Occorrerà spulciare la nutrita biografia!


