Ti quoto questo post allorchè poi ne facemmo seguire altri, in cui sostanzialmente sostenevo l'enorme differenza tra prò e amatori, siano questi dopati o meno.E qual'è questo livello?
Su questo punto secondo me ci sono sedimentazioni "storiche": La differenza tra un amatore ed il Pro di oltre 20 anni fa era improponibile, visto che "l'amatore" (che prima di 20 anni fa esisteva si e no) usciva il fine settimana e poco altro, mentre il pro faceva 30.000km all'anno in gara.
Poi sono arrivati gli amatori evoluti, ma senza le bombe atomiche dei pro degli anni '80-'90 ed in parte '00 la differenza era comunque abissale.
Ora basta vedere le classifiche su Strava per notare come ci siano "amatori" che si sparano 6000km e/o 100.000mt al mese, con tutti gli orpelli dei Pro (misuratori di potenza, cardio, diete, preparatori, etc..). Senza contare la buona diffusione chimica disponibile ormai a tutti.
E di fatto se uno va a vedere vam e medie di certe Gf (dei primi 10 + o -) ci si rende conto di come il gap si sia ristretto e di molto.
Questo per dire che la percentuale media di differenza data dal doping secondo i vari pareri di esperti che si sentono in giro, ovvero un +-5% è piu' che sufficiente per fare la differenza tra i pro.
E tra un Pro "pane e acqua" o "microdosato" ed un buon amatore "pieno come un uovo" è tutta da vedere...
Ergo, per me, il doping fa la differenza, sempre e comunque. Altro che il mito del "a parità di...".
i prò sono un altro pianeta.
Si Ullrich era un campione assoluto. Ma ora non è un prò....ora ha 42 anni e pesa più di 80 kg, non si allena più da pro da un pezzo, per quanto anche quando faceva il prò passava dei begli inverni :asd: (forse per questo LA vinceva con lui) e verosimilmente non si dopa nemmeno più.Beh, piano.... "i pro" sono una cosa, Ullrich e Rumsas sono due fuoriclasse di livello assoluto. Prendimi un pro di una squadra di terza fascia come esempio e le cose cambiano un bel po'.
Se prendi tot pro non sono moltissimi ad aver corso un Tour.
Sono ancora meno quelli ad averlo finito.
Sono ancora meno quelli ad aver vinto una tappa
Sono pochissimi quelli che l'hanno vinto o che sono finiti sul podio.
Sarebbe come paragonare una McLaren a una Minardi.
Poi l'ultimo dei prò può anche non essere tanto superiore ai migliori amatori italiani...ma quello è un prò che si è pagata la squadra da prò, non che è lì per le gambe. Ha solo il tesserino da prò
Bè Cotechino volante voi non lo avete mi visto all'opera![]()
Si io intendevo questo, che uno Zen potrebbe benissimo correre in una squadra continental come tanti pro senza arte ne parte...che sono una categoria a parte rispetto ai vari Jan e Raimondo.
Cmq già alla sua prima partecipazione Jan fece il miglior tempo giù dal Rombo, si vede che ha trovato una scorciatoia![]()
Sono totalmente d'accordo i pro sono su un'altro pianeta!Ti quoto questo post allorchè poi ne facemmo seguire altri, in cui sostanzialmente sostenevo l'enorme differenza tra prò e amatori, siano questi dopati o meno.
Un esempio che ho notato recentemente.
Oeztaler. Ullrrich, 42 enne, non più allenato da prò, non credo più dopato, ha scollinato il Brennero con quello che ha vinto la gara (Zen). Sul Giovo ha fatto un tempo quasi come il mio (mediocre o poco più). In discesa ha fatto il 4 assoluto giochicchiando. Sul Rombo ha beccato due minuti da me giocando (si vede come si diverte anche nel filmato di Claus, mentre tutti erano finiti). In discesa dal Rombo all'arrivo, miglior tempo assoluto con 26 minuti, dando addirittura 2 minuti (un'enormità) al secondo, ossia Zen, quello che ha vinto la gara e che era in bagarre con Cecchini (che ha preso 3 minuti e mezzo) per la vittoria assoluta. Segno che Ullrich non era cotto (sennò la Mautstelle ti pianti e anche sui rettilineoni in basso da spingere non vai). Quello è rimasto coi migliori sino al Brennero, poi s'è staccato per non fare la gara e ha proseguito passeggiando (per lui) divertendosi solo in discesa e andando in una maniera imbarazzantemente superiore. E parliamo di un 42enne non allenato da prò e direi non dopato e che non credo corra le gare con assiduità.
Ricordiamo anche Rumsas, che nelle Gf piantava in pianura il gruppo dei migliori andando via da soo e dando 1/4 d'ora a tutti,
Imho, rispetto agli amatori dopati o meno, i prò sono un altro pianeta.
Il discorso che si faceva e che io ho ripreso, verteva comunque sui prò che vediamo in televisione, ovvero quelli del GT, delle classiche e delle corse importanti. I pro di cui parliamo ora corrono gare che noi manco sappiamo che esistono.Si io intendevo questo, che uno Zen potrebbe benissimo correre in una squadra continental come tanti pro senza arte ne parte...che sono una categoria a parte rispetto ai vari Jan e Raimondo.
Cmq già alla sua prima partecipazione Jan fece il miglior tempo giù dal Rombo, si vede che ha trovato una scorciatoia![]()
Ti quoto questo post allorchè poi ne facemmo seguire altri, in cui sostanzialmente sostenevo l'enorme differenza tra prò e amatori, siano questi dopati o meno.
Un esempio che ho notato recentemente.
Oeztaler. Ullrrich, 42 enne, non più allenato da prò, non credo più dopato, ha scollinato il Brennero con quello che ha vinto la gara (Zen). Sul Giovo ha fatto un tempo quasi come il mio (mediocre o poco più). In discesa ha fatto il 4 assoluto giochicchiando. Sul Rombo ha beccato due minuti da me giocando (si vede come si diverte anche nel filmato di Claus, mentre tutti erano finiti). In discesa dal Rombo all'arrivo, miglior tempo assoluto con 26 minuti, dando addirittura 2 minuti (un'enormità) al secondo, ossia Zen, quello che ha vinto la gara e che era in bagarre con Cecchini (che ha preso 3 minuti e mezzo) per la vittoria assoluta. Segno che Ullrich non era cotto (sennò la Mautstelle ti pianti e anche sui rettilineoni in basso da spingere non vai). Quello è rimasto coi migliori sino al Brennero, poi s'è staccato per non fare la gara e ha proseguito passeggiando (per lui) divertendosi solo in discesa e andando in una maniera imbarazzantemente superiore. E parliamo di un 42enne non allenato da prò e direi non dopato e che non credo corra le gare con assiduità.
Ricordiamo anche Rumsas, che nelle Gf piantava in pianura il gruppo dei migliori andando via da soo e dando 1/4 d'ora a tutti,
Imho, rispetto agli amatori dopati o meno, i prò sono un altro pianeta.
Si io intendevo questo, che uno Zen potrebbe benissimo correre in una squadra continental come tanti pro senza arte ne parte...che sono una categoria a parte rispetto ai vari Jan e Raimondo.
Cmq già alla sua prima partecipazione Jan fece il miglior tempo giù dal Rombo, si vede che ha trovato una scorciatoia![]()
Questa deduzione presuppone che le squadre ingaggino sempre gli atleti più forti/meritevoli, ma non è un mistero che alcune squadre (due nomi a caso? Androni e BardianiInvece è l'esatto contrario zen ha fatto due anni da prof 2009 e 2010 e poi non ha trovato contratto, quindi se poteva correre con i prof ci restava, evidentemente non è così.Di certo ora non va come quando faceva il prof...
Alhoa
Invece è l'esatto contrario zen ha fatto due anni da prof 2009 e 2010 e poi non ha trovato contratto, quindi se poteva correre con i prof ci restava, evidentemente non è così.
Di certo ora non va come quando faceva il prof...
Alhoa
Bisogna capire cosa si intende per correre...Quest'anno con l'Amore&Vita e' passato pro Zampilli che lo scorso anno dominava le gare degli amatori nel Centro-Sud,ho seguito un po' la sua stagione e molte volte ha fatto fatica a finire le corse nonostante il livello non eccezionale delle corse a cui ha partecipato.Se questo e' correre con i Pro???
e sono passati pro'.Mamma mia...quella squadra aveva più dopati dell'AstanaLa prova lampante e inconfutabile c'è già stata, nel 2007.
http://m.ciclismo.it/cinelli-endeka-divisa-fra-prof-e-granfondo
Se non erro -a stento finivano le corse in gruppo-, gare a cui erano invitati 2.1 o inferiori........
Di norma chi ha corso nelle categorie giovanili, sa perfettamente che alcuni coetanei, erano appena appena più forti.e sono passati pro'.
Oh, appena appena.....![]()
La prova lampante e inconfutabile c'è già stata, nel 2007.
http://m.ciclismo.it/cinelli-endeka-divisa-fra-prof-e-granfondo
Se non erro -a stento finivano le corse in gruppo-, gare a cui erano invitati 2.1 o inferiori........
Di norma chi ha corso nelle categorie giovanili, sa perfettamente che alcuni coetanei, erano appena appena più forti.e sono passati pro'.
Oh, appena appena.....![]()
Chiedo a te perché mi sembri esperto.Un po di considerazioni sparse sul rapporto amatori\prof (discorso che mi ha sempre interessato, avendo avuto la fortuna di farci qualche uscita insieme e di rendersi conto di come si possa andare "forte"anche in un allenamento di scarico o quasi)
20 o più anni fa -parlo degli inizi\meta anni 90, gli amatori evoluti c erano eccome..lo so xche ne facevo o tentavodi farne parte. Certo erano evoluti per i tempi, come lo sono oggi. Si sciroppavano bei km , doppia uscita in un giorno (evento non raro) e cmq andavano forte. Il grosso salto si fece quando cominciarono ad entrare dilettanti che avevano smesso da poco..
La vera svolta per avere l amatore evoluto simile prof, a mio avviso, e stata data dalle g.f. li, visti i chilometraggio, dislivelli etc, ci si e dovuti, per competere, per forza evolvere. Per correre i circuiti in fondo non occorreva percorrere chissa quanti km in allenamento. Con le GF, e` cambiato un po tutto, ovvero, avere più fondo, salite , etc.
Per il discorso prof dipende...mi e stato detto di un dilettante dell est staccato in salita da amatori, diciamo, molto evoluti. Cosi come di ex prof di livello non eccelso prenderle nelle GF.
Io nella mia scarsezza su un drittone di un km e poco più al 6% medio , ho visto come un prof di livello, voigt, potesse giocare a dare gas finendola , almeno credo, sui 30km\h...visto che ci siamo staccati quasi tutti, tranne due, credo, elite..
Certo, oggi che pure il mio amico che fa circuiti ha il preparatore personale, con tabelle, dieta, etc...cose impensabili sino a qualche anno prima...
Non male come squadra.
Ci sono almeno cento anni di qualifica per doping sommando tutti.
........
Mi sono sempre chiesto come e quante uscite fanno alla settimana. Io da profano pensavo tutti i giorni , ma te dici spesso due volte al giorno addirittura !!
A sto punto mi chiedo: essendo solo amatori alla fine , come fanno a vivere? Come possono conciliare questi allenamenti da pro con il lavoro , la vita di tutti i giorni? Dubito siano tutti ricchi sfondati e vivano di rendita, o forse sbaglio?