Ciclisti Milanesi ....parte 2

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marmoreancat

Cronoman
13 Settembre 2012
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d'acciaio
Non so se le mie Fulcrum 3 o le Neutron possono essere trasformate in sicurezza. Va bene far tenere la pressione con il lattice, ma avrei paura che il copertoncino possa stallonare. Poi le R3 iniziano ad avere qualche annetto ... magari una Shamalla 2ueifit me la faccio

Sei timido, no disclosure? ci fai la sorpresa?

La mia innata timidezza è oramai arcinota:-x

Comunque ho preso un paio di cerchi qui, un po di raggi giù e due mozzi là...e adesso sto aspettando la consegna del ruotistao-o
Appena le ricevo posto le neonate

Le shamalleS mi piacciono tantissimoo-o, erano la mia prima opzione per la Barco e poi, visto che sono un grammomaniaco, ho scelto le neutron:mrgreen::-x
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
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un cannibale ed un ferro
La mia innata timidezza è oramai arcinota:-x

Comunque ho preso un paio di cerchi qui, un po di raggi giù e due mozzi là...e adesso sto aspettando la consegna del ruotistao-o
Appena le ricevo posto le neonate

Le shamalleS mi piacciono tantissimoo-o, erano la mia prima opzione per la Barco e poi, visto che sono un grammomaniaco, ho scelto le neutron:mrgreen::-x
;nonzo%ma non pesano uguale?
Il mio dubbio è il raggio di alluminio della shamalla, non escludo la Zonda (che passa anche a qualche eurino meno ... che male non fa)
 

Madbee

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4 Febbraio 2012
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quella che mi piace
ho iniziato ad andare in bici in una regione che non presenta grossi dislivelli (tant'è che ANCORA OGGI tutti montano una guarnitura 39x53.... ussignur....) e il classico dei classici.... Terlizzi- Castel Del Monte... è come una high way su e giu su e giu di poche decine di mt...ma drittadritta....IDEALI per le crono....
io la tecnica l'ho migliorata in pianura, circuitino tutto visibile e curve sempre a maggiore velocità, controllo del peso e dei freni, carico delle pedivelle per stabilizzare la bici e abbassare il baricentro.... tutto è migliorabile. Ed è vero che se il miglioramento in salita ti da IMMEDIATI vantaggi di classifica, sapere cosa stai facendo in discesa ti permette di essere meno contratto e di alimentarti, pronto per scatenare tutta la cavalleria nei km in cui l'allenamento aerobico e ana contano... con ulteriore vantaggio.
@batstone79....per DASS dammi qualche ora....è lungo!!!

Se devo/posso dire la mia, l'approccio alla discesa tra una gara di pro e una gara amatoriale è necessariamente molto diverso (eccetto che per i primissimi che si giocano la GF).

I pro normalmente corrono a livelli direi molto più omogenei, diciamo che anche in gare dure come il Lombardia di ieri il 25% dei partenti arriva con distacchi contenuti, diciamo entro i 10 minuti, dal vincitore della corsa.
Contenuti per come ragioniamo noi amatori, abissi per loro.
Ecco quindi che la discesa, dove tra uno che ha paura e guida male e un satanasso che prende i suoi rischi ma scende a bomba ci può stare anche uno o due minuti se non di più, per un pro diventa fondamentale e a volte se sei forte e sai difenderti sugli altri terreni è proprio lì che piazzi le botte vincenti.

Per gli amatori, il discorso mi sembra molto diverso.
Su 2000 partenti in una gran fondo di medio richiamo, diciamo che entro i primi 10 minuti si piazzano forse in 100, ma a volte neanche, a volte molti meno, ma diciamo 100, il che significa il 5% dei concorrenti. Tra questi primi forti vale più o meno lo stesso discorso dei pro, livello più o meno omogeneo e quindi le discese posso fare la differenza, mentre per tutti gli altri 1900 bidoni i distacchi iniziano ad amplificarsi, i tempi a dilatarsi e quindi nell'economia di una gara che non dura 4 ore come per i primi ma magari 6 ore, i 5 minuti che puoi guadagnare scendendo bene su tutte le discese hanno un peso specifico sempre meno importante.

Questo non significa che bisogna andare a passeggio in discesa, però se poi non si va 'na mazza altrove....
Alla Sportful ho fatto tutte le discese abbastanza forte. L'unica dove ho un po' tenuto, nella prima parte, è stata quella che scende dal Rolle verso San Martino. Avevo dei crampetti da freddo, ero solo e quindi non volevo trovarmi da solo da Fiera di Primiero in poi a dovermi sfinire indurendo i muscoli già stanchi sui falsopiani, per cui ho rallentato e ho aspettato che mi raggiungessero in 6 o 7 e poi via a ruota bello bello.
Ad ogni modo ho guadagnato tante posizioni e con @marperon81 abbiamo confrontato i tempi e abbiamo visto che sulle discese qualche minuto gliel'ho mangiato, però alla fine lui è arrivato 59 minuti prima di me, diciamo che avrebbero potuti essere 50 o a alla meglio 45 se non mi avesse fermato il vigile a Molina di Fiemme per quel caxxo di senso alternato e se fossimo partiti nella stessa griglia, ma non di meno, perché in salita mi ha ammazzato.
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
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un cannibale ed un ferro
Ti confermo che le tue Fulcrum possono essere trasformate in tranquillità in tubeless.
Fai un giro su google.
Grazie, ma "tranquillità" è una parola relativa.
Io peso come un'incudine e sottopongo il sistema a condizioni limite, pressioni al massimo e quando curvo i pneumatici sono messi decisamente alla frusta. Se aggiungiamo l'aumento di pressione causato dalle temperature raggiunte in frenata (rallentare 110kg+bici in discesa non è facile come a dirsi) direi che la definizione di tranquillità si sposta un po' più in la di un "divulgatore" da 60kg che posta un video sul Tubo dichiarando "metti un po' di lattice, cambia la valvola e vai tranquillo" o "stai sereno":mrgreen:
Oltretutto Fulcrum/Campagnolo dichiarano pressioni limite, prova che i cerchi hanno una resistenza non infinita.
Detto questo le R3 finiranno sui rulli e verranno probabilmente rimpiazzate da delle cugine Zonda (V10:mrgreen:), Shamal, Eurus, R0/1 .... o buon affare che possa trovare nel mondo tubolesso in funzione della voglia di spesa del momento. (per ora le Zonda sono al primo posto della graduatoria costi/benefici)
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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quella che mi piace

Bell'articolo.
Nel mio piccolo io ho sperimentato questo:
pedalando in presa alta a velocità intorno ai 32/33 km/h, spostandomi in presa bassa e mantenendo lo stesso ritmo di pedalata con lo stesso rapporto la mia velocità aumenta solitamente tra 1 km/h e 1,5 km/h. Quello tra 1 a 1,5 km/h è un range medio in cui di solito il mio aumento di velocità si pone, ma può variare a seconda delle condizioni atmosferiche in cui mi trovo a pedalare, in particolare è influenzato dalla direzione e dall'intensità del vento. Ad ogni modo quello è grossomodo l'ordine di grandezza del vantaggio che ho in velocità.
Tenete presente che quando passo in presa bassa non ho comunque la posizione ottimale che si avrebbe con le appendici da crono, e comunque non mi rannicchio più di tanto perché voglio tutto sommato provare a pedalare in una posizione abbastanza confortevole.
1 km/h a velocità intorno a quelle indicate significa il 3%, non male.
Ultima considerazione: in gara (ma anche in allenamento o in uscite con amici) vedo pochissimi mettersi in pianura in presa bassa. Io mi ci metto ogni tanto, anche se sono a ruota, salvo molto la gamba perché se mettendomi in presa bassa pedalando allo stesso ritmo aumento la velocità, va da sé che mantenendo la velocità costante posso abbassare il ritmo e spendere meno energie.

Volevo sapere se qualcuno di voi ha mai fatto prove analoghe e se i risultati sono paragonabili ai miei.
 

CHIAPPA

Apprendista Cronoman
17 Giugno 2008
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931
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Giant TCR Advanced SL ISP 2012
Grazie, ma "tranquillità" è una parola relativa.
Io peso come un'incudine e sottopongo il sistema a condizioni limite, pressioni al massimo e quando curvo i pneumatici sono messi decisamente alla frusta. Se aggiungiamo l'aumento di pressione causato dalle temperature raggiunte in frenata (rallentare 110kg+bici in discesa non è facile come a dirsi) direi che la definizione di tranquillità si sposta un po' più in la di un "divulgatore" da 60kg che posta un video sul Tubo dichiarando "metti un po' di lattice, cambia la valvola e vai tranquillo" o "stai sereno":mrgreen:
Oltretutto Fulcrum/Campagnolo dichiarano pressioni limite, prova che i cerchi hanno una resistenza non infinita.
Detto questo le R3 finiranno sui rulli e verranno probabilmente rimpiazzate da delle cugine Zonda (V10:mrgreen:), Shamal, Eurus, R0/1 .... o buon affare che possa trovare nel mondo tubolesso in funzione della voglia di spesa del momento. (per ora le Zonda sono al primo posto della graduatoria costi/benefici)

Michigan ... sai come spari su da Casatenovo :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

http://storage.pagani.com/crop/682/269/r-home-zonda.jpg
 

CHIAPPA

Apprendista Cronoman
17 Giugno 2008
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Giant TCR Advanced SL ISP 2012
Bell'articolo.
Nel mio piccolo io ho sperimentato questo:
pedalando in presa alta a velocità intorno ai 32/33 km/h, spostandomi in presa bassa e mantenendo lo stesso ritmo di pedalata con lo stesso rapporto la mia velocità aumenta solitamente tra 1 km/h e 1,5 km/h. Quello tra 1 a 1,5 km/h è un range medio in cui di solito il mio aumento di velocità si pone, ma può variare a seconda delle condizioni atmosferiche in cui mi trovo a pedalare, in particolare è influenzato dalla direzione e dall'intensità del vento. Ad ogni modo quello è grossomodo l'ordine di grandezza del vantaggio che ho in velocità.
Tenete presente che quando passo in presa bassa non ho comunque la posizione ottimale che si avrebbe con le appendici da crono, e comunque non mi rannicchio più di tanto perché voglio tutto sommato provare a pedalare in una posizione abbastanza confortevole.
1 km/h a velocità intorno a quelle indicate significa il 3%, non male.
Ultima considerazione: in gara (ma anche in allenamento o in uscite con amici) vedo pochissimi mettersi in pianura in presa bassa. Io mi ci metto ogni tanto, anche se sono a ruota, salvo molto la gamba perché se mettendomi in presa bassa pedalando allo stesso ritmo aumento la velocità, va da sé che mantenendo la velocità costante posso abbassare il ritmo e spendere meno energie.

Volevo sapere se qualcuno di voi ha mai fatto prove analoghe e se i risultati sono paragonabili ai miei.

Mmmmm ... non in maniera analitica come te, ma ho notato anche io tutto sommato gli stessi risultati, con un dettaglio in più:

Presa alta (mani sul manubrio) --> xx kmh
Presa sulle corna dei freni --> xx + 3-4 kmh
Presa bassa --> xx + 5-6 kmh

Buttati lì così a memoria eh ... probabilmente sovrastimati ... ma circa avevo notato questo
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
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un cannibale ed un ferro
Bell'articolo.
Nel mio piccolo io ho sperimentato questo:
pedalando in presa alta a velocità intorno ai 32/33 km/h, spostandomi in presa bassa e mantenendo lo stesso ritmo di pedalata con lo stesso rapporto la mia velocità aumenta solitamente tra 1 km/h e 1,5 km/h. Quello tra 1 a 1,5 km/h è un range medio in cui di solito il mio aumento di velocità si pone, ma può variare a seconda delle condizioni atmosferiche in cui mi trovo a pedalare, in particolare è influenzato dalla direzione e dall'intensità del vento. Ad ogni modo quello è grossomodo l'ordine di grandezza del vantaggio che ho in velocità.
Tenete presente che quando passo in presa bassa non ho comunque la posizione ottimale che si avrebbe con le appendici da crono, e comunque non mi rannicchio più di tanto perché voglio tutto sommato provare a pedalare in una posizione abbastanza confortevole.
1 km/h a velocità intorno a quelle indicate significa il 3%, non male.
Ultima considerazione: in gara (ma anche in allenamento o in uscite con amici) vedo pochissimi mettersi in pianura in presa bassa. Io mi ci metto ogni tanto, anche se sono a ruota, salvo molto la gamba perché se mettendomi in presa bassa pedalando allo stesso ritmo aumento la velocità, va da sé che mantenendo la velocità costante posso abbassare il ritmo e spendere meno energie.

Volevo sapere se qualcuno di voi ha mai fatto prove analoghe e se i risultati sono paragonabili ai miei.
;nonzo%cosa intendi per ritmo di pedalata?
Perché se mantieni le stesse RPM e lo stesso rapporto, a meno che qualcuno ti spinga, non puoi andare più forte.
A parte le pignolerie è chiaro cosa intendio-o, però per poter fare reali confronti e misure dovremmo fare verifiche oggettive sulla differenza di sforzo riportata dal cardio. [MENTION=47842]mag[/MENTION] avrai fatto sicuramente prove col PM! Illuminaci tu che puoi!(suona una presa per il qlo, ma non lo èo-o) Questo secondo me è lo strumento che ci può dare la misura reale. [MENTION=29025]marcomilano[/MENTION] e altri PM muniti, mai fatto prove?

Io in presa bassa ci vado abbastanza ... e sempre di più. Il mio profilo aerodinamico e soprattutto la superficie frontale portano a grandi differenze nelle diverse posizioni. Se poi metto le mani alte sul manubrio vicino alla pipa è come se aprissi il paracadute:wacko:
 

foxmolder

Cronoman
23 Marzo 2012
798
17
Milano
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Bici
si
Prego, ma con i tubeless non devi andare a pressioni stratosferiche, anzi al contrario, già con 6/6,5 atm sei apposto, il vantaggio è proprio quello.
Poi le temperature non sono un problema, in quanto manca proprio la causa del problema, ovvero la camera d'aria.
Di stallonare "difficilmente dovrebbe accadere", in quanto il tallone di un tubeless è più pronunciato e alla fine con poco sulle R3 provi la novità e casomai torni indietro.
Buone Zonda.

Grazie, ma "tranquillità" è una parola relativa.
Io peso come un'incudine e sottopongo il sistema a condizioni limite, pressioni al massimo e quando curvo i pneumatici sono messi decisamente alla frusta. Se aggiungiamo l'aumento di pressione causato dalle temperature raggiunte in frenata (rallentare 110kg+bici in discesa non è facile come a dirsi) direi che la definizione di tranquillità si sposta un po' più in la di un "divulgatore" da 60kg che posta un video sul Tubo dichiarando "metti un po' di lattice, cambia la valvola e vai tranquillo" o "stai sereno":mrgreen:
Oltretutto Fulcrum/Campagnolo dichiarano pressioni limite, prova che i cerchi hanno una resistenza non infinita.
Detto questo le R3 finiranno sui rulli e verranno probabilmente rimpiazzate da delle cugine Zonda (V10:mrgreen:), Shamal, Eurus, R0/1 .... o buon affare che possa trovare nel mondo tubolesso in funzione della voglia di spesa del momento. (per ora le Zonda sono al primo posto della graduatoria costi/benefici)
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
3.034
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un cannibale ed un ferro
Prego, ma con i tubeless non devi andare a pressioni stratosferiche, anzi al contrario, già con 6/6,5 atm sei apposto, il vantaggio è proprio quello.
Poi le temperature non sono un problema, in quanto manca proprio la causa del problema, ovvero la camera d'aria.
Di stallonare "difficilmente dovrebbe accadere", in quanto il tallone di un tubeless è più pronunciato e alla fine con poco sulle R3 provi la novità e casomai torni indietro.
Buone Zonda.
Cioè, se io normalmente porto i copertoncini a 9,5, con i tubeless vado a 6,5?
Fosse vero avrei dei dubbi sull'eccessiva rigidità della carcassa per sostenere il copertoncino a basse pressioni ... altrimenti avrei le ruote a terra ed una resistenza al rotolamento troppo elevata.
Le R3 sono a fine carriera, sfrutto l'occasione per sostituirle con qualcosa di progettato allo scopo ;-)
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
480
Lontano da voi
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solo 2
...
A parte le pignolerie è chiaro cosa intendio-o, però per poter fare reali confronti e misure dovremmo fare verifiche oggettive sulla differenza di sforzo riportata dal cardio. [MENTION=47842]mag[/MENTION] avrai fatto sicuramente prove col PM! Illuminaci tu che puoi!(suona una presa per il qlo, ma non lo èo-o) ...

direi che non avete idea (anche questa suona di presa per il culo ma non lo è, intendo dire che le misurazioni sono abbastanza eclatanti) di quante e quali siano le differenze di potenza espressa tra le posizioni.

Parlando di velocità di crociera normali, non dei 50km/h dei divini ma dei 35-37km/h che normalmente esprimiamo più o meno tutti ad andature medie, tra una presa bassa ed una presa alta sul mio fisico (cioè sul mio profilo aerodinamico) ballano circa 20w, in assenza di vento (con vento contrario la differenza aumenta enormemente, anche perché è un po come se ci muovessimo anche noi a 50 con un vento contrario di 15km/h).
E 20w ti fanno magari passare da una z4b a una z3a cioè significa potere tenere l'andatura magari per 2h invece che per 45', quindi tanta tanta roba.

Molto ma molto più incredibile è invece la differenza di w richiesti al variare dell'asfalto. Tra un asfalto perfetto ed un asfalto saltellante possono ballare (a pari rpm e rapporto chiaramente) anche 45/50w.
 

gio89

Maglia Rosa
14 Settembre 2005
9.924
122
verona/milano
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alu
Bell'articolo.
Nel mio piccolo io ho sperimentato questo:
pedalando in presa alta a velocità intorno ai 32/33 km/h, spostandomi in presa bassa e mantenendo lo stesso ritmo di pedalata con lo stesso rapporto la mia velocità aumenta solitamente tra 1 km/h e 1,5 km/h. Quello tra 1 a 1,5 km/h è un range medio in cui di solito il mio aumento di velocità si pone, ma può variare a seconda delle condizioni atmosferiche in cui mi trovo a pedalare, in particolare è influenzato dalla direzione e dall'intensità del vento. Ad ogni modo quello è grossomodo l'ordine di grandezza del vantaggio che ho in velocità.
Tenete presente che quando passo in presa bassa non ho comunque la posizione ottimale che si avrebbe con le appendici da crono, e comunque non mi rannicchio più di tanto perché voglio tutto sommato provare a pedalare in una posizione abbastanza confortevole.
1 km/h a velocità intorno a quelle indicate significa il 3%, non male.
Ultima considerazione: in gara (ma anche in allenamento o in uscite con amici) vedo pochissimi mettersi in pianura in presa bassa. Io mi ci metto ogni tanto, anche se sono a ruota, salvo molto la gamba perché se mettendomi in presa bassa pedalando allo stesso ritmo aumento la velocità, va da sé che mantenendo la velocità costante posso abbassare il ritmo e spendere meno energie.

Volevo sapere se qualcuno di voi ha mai fatto prove analoghe e se i risultati sono paragonabili ai miei.
DIpende un po' da cosa intendiamo per presa alta. In piano a volte mi metto con mani sull'orizzontale o sui comandi ma con braccia poco piegate quando vado a spasso; se devo tirare un po' mi metto sui comandi ma con gomiti piegati (e qui direi che concordo sul guadagno tra 1 e 2 km/h); in presa bassa in pianura non mi metto quasi mai perché lo trovo più scomodo e inutile a livello aerodinamico.
 

foxmolder

Cronoman
23 Marzo 2012
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si
Massimo 7 bar, altrimenti perdi uno dei vantaggi del tubeless, ovvero la comodità.
In mtb li portano addirittura ad 1,5 / 2 bar e li di botte se ne danno e ricevono.
In bdc non attecchisce tanto per via dei produttori di gomme che non vogliono mettere in commercio gomme valide.
Ce ne sono due o tre di produttori per bdc, ma qualcosa si muove.
Io presto le provo, ti farò sapere.

Cioè, se io normalmente porto i copertoncini a 9,5, con i tubeless vado a 6,5?
Fosse vero avrei dei dubbi sull'eccessiva rigidità della carcassa per sostenere il copertoncino a basse pressioni ... altrimenti avrei le ruote a terra ed una resistenza al rotolamento troppo elevata.
Le R3 sono a fine carriera, sfrutto l'occasione per sostituirle con qualcosa di progettato allo scopo ;-)
 

ibondio

Apprendista Cronoman
23 Dicembre 2010
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un cannibale ed un ferro
Massimo 7 bar, altrimenti perdi uno dei vantaggi del tubeless, ovvero la comodità.
In mtb li portano addirittura ad 1,5 / 2 bar e li di botte se ne danno e ricevono.
In bdc non attecchisce tanto per via dei produttori di gomme che non vogliono mettere in commercio gomme valide.
Ce ne sono due o tre di produttori per bdc, ma qualcosa si muove.
Io presto le provo, ti farò sapere.
Più che confort cerco maggior sicurezza, se però devo tenerli sgonfi inizio ad avere dei dubbi.

direi che non avete idea (anche questa suona di presa per il culo ma non lo è, intendo dire che le misurazioni sono abbastanza eclatanti) di quante e quali siano le differenze di potenza espressa tra le posizioni.

Parlando di velocità di crociera normali, non dei 50km/h dei divini ma dei 35-37km/h che normalmente esprimiamo più o meno tutti ad andature medie, tra una presa bassa ed una presa alta sul mio fisico (cioè sul mio profilo aerodinamico) ballano circa 20w, in assenza di vento (con vento contrario la differenza aumenta enormemente, anche perché è un po come se ci muovessimo anche noi a 50 con un vento contrario di 15km/h).
E 20w ti fanno magari passare da una z4b a una z3a cioè significa potere tenere l'andatura magari per 2h invece che per 45', quindi tanta tanta roba.

Molto ma molto più incredibile è invece la differenza di w richiesti al variare dell'asfalto. Tra un asfalto perfetto ed un asfalto saltellante possono ballare (a pari rpm e rapporto chiaramente) anche 45/50w.
Non l'avrei mai detto, probabilmente spiega la fatica a girare nell'autodromo di Monza. Li l'asfalto fa cahare e l'ho sempre sofferto.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.101
14.082
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Cioè, se io normalmente porto i copertoncini a 9,5, con i tubeless vado a 6,5?
Fosse vero avrei dei dubbi sull'eccessiva rigidità della carcassa per sostenere il copertoncino a basse pressioni ... altrimenti avrei le ruote a terra ed una resistenza al rotolamento troppo elevata.
Le R3 sono a fine carriera, sfrutto l'occasione per sostituirle con qualcosa di progettato allo scopo ;-)

Fabio [MENTION=40623]Bioco[/MENTION] è tublessizzato da un po' ... e mi pare felicissimo: vediamo se interviene

quanto alle R3, se non sono 2wayfit, lascerei stare: il cerchio è differente
sia chiaro, so che volendo si rendono tl tutti i cerchi (fatto in mtb per quelli da xc), ma non mi sentirei tranquillo per altri usi che prevedano alte velocità ;)
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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DIpende un po' da cosa intendiamo per presa alta. In piano a volte mi metto con mani sull'orizzontale o sui comandi ma con braccia poco piegate quando vado a spasso; se devo tirare un po' mi metto sui comandi ma con gomiti piegati (e qui direi che concordo sul guadagno tra 1 e 2 km/h); in presa bassa in pianura non mi metto quasi mai perché lo trovo più scomodo e inutile a livello aerodinamico.

Per presa alta intendevo mani sui comandi con un allungamento corpo/ piegatura braccia medio, insomma non la ricerca di aerodinamicità con la presa sui comandi, ma nemmeno la posizione rialzata da passeggio.
La posizione da lunga gittata con cui si può appunto fare una velcoità "di corciera" di 32/33 km/h.
Se mi metto a tirare allora anch'io alterno la presa bassa alla presa sui comandi con braccia piegate. Le alterno perché la presa bassa è più redditizia ma più scomoda e quindi passo da una all'altra anche per variare la posizione statica del corpo.




direi che non avete idea (anche questa suona di presa per il culo ma non lo è, intendo dire che le misurazioni sono abbastanza eclatanti) di quante e quali siano le differenze di potenza espressa tra le posizioni.

Parlando di velocità di crociera normali, non dei 50km/h dei divini ma dei 35-37km/h che normalmente esprimiamo più o meno tutti ad andature medie, tra una presa bassa ed una presa alta sul mio fisico (cioè sul mio profilo aerodinamico) ballano circa 20w, in assenza di vento (con vento contrario la differenza aumenta enormemente, anche perché è un po come se ci muovessimo anche noi a 50 con un vento contrario di 15km/h).
E 20w ti fanno magari passare da una z4b a una z3a cioè significa potere tenere l'andatura magari per 2h invece che per 45', quindi tanta tanta roba.

Molto ma molto più incredibile è invece la differenza di w richiesti al variare dell'asfalto. Tra un asfalto perfetto ed un asfalto saltellante possono ballare (a pari rpm e rapporto chiaramente) anche 45/50w.

Belle differenze, che confermano che la presa bassa "conviene"

;nonzo%cosa intendi per ritmo di pedalata?
Perché se mantieni le stesse RPM e lo stesso rapporto, a meno che qualcuno ti spinga, non puoi andare più forte.
A parte le pignolerie è chiaro cosa intendio-o, però per poter fare reali confronti e misure dovremmo fare verifiche oggettive sulla differenza di sforzo riportata dal cardio. @mag avrai fatto sicuramente prove col PM! Illuminaci tu che puoi!(suona una presa per il qlo, ma non lo èo-o) Questo secondo me è lo strumento che ci può dare la misura reale. @marcomilano e altri PM muniti, mai fatto prove?

Io in presa bassa ci vado abbastanza ... e sempre di più. Il mio profilo aerodinamico e soprattutto la superficie frontale portano a grandi differenze nelle diverse posizioni. Se poi metto le mani alte sul manubrio vicino alla pipa è come se aprissi il paracadute:wacko:

Hai ragione, avevo fatto queste osservazioni quando ancora non avevo il sensore di cadenza, per cui probabilmente era la sensazione di fatica e sforzo profuso nella pedalata che restava uguale, mentre le rpm aumentavano (siccome stiamo parlando di aumenti tutto sommato "piccoli" di rpm e velocità è probabile che non me ne sia accorto) o-o
 
Stato
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