ho iniziato ad andare in bici in una regione che non presenta grossi dislivelli (tant'è che ANCORA OGGI tutti montano una guarnitura 39x53.... ussignur....) e il classico dei classici.... Terlizzi- Castel Del Monte... è come una high way su e giu su e giu di poche decine di mt...ma drittadritta....IDEALI per le crono....
io la tecnica l'ho migliorata in pianura, circuitino tutto visibile e curve sempre a maggiore velocità, controllo del peso e dei freni, carico delle pedivelle per stabilizzare la bici e abbassare il baricentro.... tutto è migliorabile. Ed è vero che se il miglioramento in salita ti da IMMEDIATI vantaggi di classifica, sapere cosa stai facendo in discesa ti permette di essere meno contratto e di alimentarti, pronto per scatenare tutta la cavalleria nei km in cui l'allenamento aerobico e ana contano... con ulteriore vantaggio.
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batstone79....per DASS dammi qualche ora....è lungo!!!
Se devo/posso dire la mia, l'approccio alla discesa tra una gara di pro e una gara amatoriale è necessariamente molto diverso (eccetto che per i primissimi che si giocano la GF).
I pro normalmente corrono a livelli direi molto più omogenei, diciamo che anche in gare dure come il Lombardia di ieri il 25% dei partenti arriva con distacchi contenuti, diciamo entro i 10 minuti, dal vincitore della corsa.
Contenuti per come ragioniamo noi amatori, abissi per loro.
Ecco quindi che la discesa, dove tra uno che ha paura e guida male e un satanasso che prende i suoi rischi ma scende a bomba ci può stare anche uno o due minuti se non di più, per un pro diventa fondamentale e a volte se sei forte e sai difenderti sugli altri terreni è proprio lì che piazzi le botte vincenti.
Per gli amatori, il discorso mi sembra molto diverso.
Su 2000 partenti in una gran fondo di medio richiamo, diciamo che entro i primi 10 minuti si piazzano forse in 100, ma a volte neanche, a volte molti meno, ma diciamo 100, il che significa il 5% dei concorrenti. Tra questi primi forti vale più o meno lo stesso discorso dei pro, livello più o meno omogeneo e quindi le discese posso fare la differenza, mentre per tutti gli altri 1900 bidoni i distacchi iniziano ad amplificarsi, i tempi a dilatarsi e quindi nell'economia di una gara che non dura 4 ore come per i primi ma magari 6 ore, i 5 minuti che puoi guadagnare scendendo bene su tutte le discese hanno un peso specifico sempre meno importante.
Questo non significa che bisogna andare a passeggio in discesa, però se poi non si va 'na mazza altrove....
Alla
Sportful ho fatto tutte le discese abbastanza forte. L'unica dove ho un po' tenuto, nella prima parte, è stata quella che scende dal Rolle verso San Martino. Avevo dei crampetti da freddo, ero solo e quindi non volevo trovarmi da solo da Fiera di Primiero in poi a dovermi sfinire indurendo i muscoli già stanchi sui falsopiani, per cui ho rallentato e ho aspettato che mi raggiungessero in 6 o 7 e poi via a ruota bello bello.
Ad ogni modo ho guadagnato tante posizioni e con @
marperon81 abbiamo confrontato i tempi e abbiamo visto che sulle discese qualche minuto gliel'ho mangiato, però alla fine lui è arrivato 59 minuti prima di me, diciamo che avrebbero potuti essere 50 o a alla meglio 45 se non mi avesse fermato il vigile a Molina di Fiemme per quel caxxo di senso alternato e se fossimo partiti nella stessa griglia, ma non di meno, perché in salita mi ha ammazzato.