un, due, Trek...stella (parte quarta)

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nemorino

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Trek Emonda SLR
1000€... Con l'aggiunta che il carbonio oclv600 dell' m9 non ti permette di avere geometrie racing (h1)....



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scritto così sembra che tu dica che il 600 non permetta, per caratteristiche qualitative, di produrre un telaio H1...

il carbonio 600 ti permette di farlo, sono i geni del marketing della Trek che hanno stabilito che solo il 700 è degno di dar vita ad una bici dalle geometrie racing
 

Maxx

Apprendista Cronoman
20 Maggio 2004
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....
scritto così sembra che tu dica che il 600 non permetta, per caratteristiche qualitative, di produrre un telaio H1...



il carbonio 600 ti permette di farlo, sono i geni del marketing della Trek che hanno stabilito che solo il 700 è degno di dar vita ad una bici dalle geometrie racing


Si hai ragione, perdonami... Infatti nel p1 di Trek qualche anomalia c'è...


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diana1

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trek emonda slr-merida ciclocross
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fragols11

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Una nuova e una vecchia
la differenza è marketing.... attribuire ad un prodotto un valore dandogli un prezzo che non ha nessuna attinenza con costi di produzione.

La mano d'opera specializzata in Italia arriva a costare davvero 10 volte rispetto ad altri paesi del "secondo" mondo, idem costi e imposte per energia, smaltimento rifiuti, costi per norme di sicurezza sul lavoro etc.

il materiale che sia 600 o 700 (e relative colle) ha un costo irrisorio rispetto al prezzo finale del telaio, se tra una e l'altra tipologia di materiale ballano poche decine di dollari è già tanto...

se i due telai 600 e 700 fossero prodotti nella stessa fabbrica avrebbero costi di produzione sostanzialmente identici, il resto è posizionamento dato dal prezzo... chi pedala su di un telaio da 4000 si sente più gratificato e pensa di andare più forte di uno che pedala su di un telaio da "soli" 2000 ;)
Infatti nel 2013 e 2014 quando il madone 7 e 6 erano fatti entrambi in USA, avevano una differenza di prezzo pari a 300 euro.
 

Ser pecora

Diretur
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Allora secondo te uno che fa migliaia di km in un anno rispetto al ciclista della domenica (magari con la panza) hanno la stessa sensibilità nel percepire eventuali differenze tra una bici ed un'altra ?

No, ho parlato di amatori che pedalano, non di weekend warriors. Ma la differenza "prestazionale" data dal motore è un'altra cosa.
Secondo me molti confondono (o gli piace confondere) le capacità atletiche di un ciclista con il giudicare un componente o un telaio.

I tanti watt o le medie fantascientifiche non rendono un giudizio piu' ponderato di un altro.
Oltretutto quella dei km è un retaggio di 40 anni fa, quando gli amatori uscivano davvero la domenica e non c'era paragone con i pro.
Oggi ci sono amatori che fanno in un mese i km di un pro in 3...per non parlare di mt di dislivello. Strava docet.
Questo non rende questi ciclosuonati degli "esperti" secondo me.

io sono convinto che la "sensibilità" non appartenga a tutti e alla base di una "recensione", "impressione" ci sia una forte componente appunto di sensibilità personale e questa prescinde dai km che fai

Io credo che la "sensibilità" sia un mito consolidato nel mondo del ciclismo senza alcuna base sensata.

"Sensibilità" rispetto a che? Un pro che fa 40.000km in un anno sulla stessa bici con le stesse scarpe, etc...non dovrebbe accorgersi delle differenze con una bici o un setup diverso? Mediamente penso di si (numerosi aneddoti riportano di no), ma a cosa serve? Che Contador mi dica che la Tarmac 5 è meglio della 4?

Per me un buon tester è uno che ha un database il piu' esteso possibile di prove. E non lo dico per tirare acqua al mio mulino, visto che ci sono tester di riviste che hanno provato n-mila roba piu' di me.

La mia esperienza mi dice pero' che provando molte bici e componenti vari il metro di giudizio si "assesta", espungendo i giudizi iperbolici che spesso leggo da gente che ha provato 5 bici in vita sua (cosa che viene percepita molto male dai lettori che allora tirano fuori le solite storie delle marchette, le bici che non vengono mai bocciate ed altre baggianate).

Senza contare che molto dipende dal momento dell'anno in cui uno prova una bici, visto che non sempre si ha la stessa forma, voglia, percorsi (per il meteo ad esempio).

Per me quindi:

-la sensibilità è qualcosa che ci si costruisce, e non è per niente innata o un dono del cielo.

-quello che va bene a me non è detto che piaccia a te

-si valuta sempre un "sistema" in cui non è quasi mai possibile isolare il singolo componente/parte (la forcella va bene/va male; il carro è rigido o molle, etc..)

-si valuta la funzionalità del pacchetto o del componente in relazione ad un utilizzo, non la prestazione in assoluto (in particolare oggi che il mercato è segmentato: endurance, aero, etc..). La prestazione in assoluto la si valuta per "il motore" che è l'unica cosa che fornisce "prestazioni". Il resto deve solo supportarlo bene (funzionalità, affidabilità, rapporto costi/benefici).

Fermo restando che sono sicuro che il 95% della gente compra secondo l'estetica, l'altro 4% per essere "di nicchia"/snob. L'1% che rimane non compra, ma si becca quello che gli passa la squadra (e se lo fa andare bene cmq).

o-o
 

fragols11

Apprendista Cronoman
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Uno che in bici va piano e non sa pedalare, a parte un giudizio estetico/emozionale, non può dare altro.
Uno che in bici ci "va" ... può cogliere delle differenze tra una bici e l'altra.
Uno che esce e fa anche 120 km, ma a 20 di media, 60 rpm medie, 110 bpm medi e 140 max e sviluppa 70 watt medi e 150 max ... è uno che può recensire al limite una graziella !
In pratica, uno come fa a dire che la bici è reattiva se non pesta sui pedali ma a malapena ci appoggia i piedi sopra? Come fa a dire in salita va forte se sale un 4% a 10 km/h ? Come fa a dire in discesa è precisa se scende un 6% a 30 km/h con i freni sempre tirati ?
Come fa a dire in pianura è un missile se non ha mai toccato i 35 km/h ?

P.S. ogni riferimento a persone e cose non è puramente casuale. [emoji38]
 
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nemorino

Ammiraglia
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No, ho parlato di amatori che pedalano, non di weekend warriors. Ma la differenza "prestazionale" data dal motore è un'altra cosa.
Secondo me molti confondono (o gli piace confondere) le capacità atletiche di un ciclista con il giudicare un componente o un telaio.

I tanti watt o le medie fantascientifiche non rendono un giudizio piu' ponderato di un altro.
Oltretutto quella dei km è un retaggio di 40 anni fa, quando gli amatori uscivano davvero la domenica e non c'era paragone con i pro.
Oggi ci sono amatori che fanno in un mese i km di un pro in 3...per non parlare di mt di dislivello. Strava docet.
Questo non rende questi ciclosuonati degli "esperti" secondo me.



Io credo che la "sensibilità" sia un mito consolidato nel mondo del ciclismo senza alcuna base sensata.

"Sensibilità" rispetto a che? Un pro che fa 40.000km in un anno sulla stessa bici con le stesse scarpe, etc...non dovrebbe accorgersi delle differenze con una bici o un setup diverso? Mediamente penso di si (numerosi aneddoti riportano di no), ma a cosa serve? Che Contador mi dica che la Tarmac 5 è meglio della 4?

Per me un buon tester è uno che ha un database il piu' esteso possibile di prove. E non lo dico per tirare acqua al mio mulino, visto che ci sono tester di riviste che hanno provato n-mila roba piu' di me.

La mia esperienza mi dice pero' che provando molte bici e componenti vari il metro di giudizio si "assesta", espungendo i giudizi iperbolici che spesso leggo da gente che ha provato 5 bici in vita sua (cosa che viene percepita molto male dai lettori che allora tirano fuori le solite storie delle marchette, le bici che non vengono mai bocciate ed altre baggianate).

Senza contare che molto dipende dal momento dell'anno in cui uno prova una bici, visto che non sempre si ha la stessa forma, voglia, percorsi (per il meteo ad esempio).

Per me quindi:

-la sensibilità è qualcosa che ci si costruisce, e non è per niente innata o un dono del cielo.

-quello che va bene a me non è detto che piaccia a te

-si valuta sempre un "sistema" in cui non è quasi mai possibile isolare il singolo componente/parte (la forcella va bene/va male; il carro è rigido o molle, etc..)

-si valuta la funzionalità del pacchetto o del componente in relazione ad un utilizzo, non la prestazione in assoluto (in particolare oggi che il mercato è segmentato: endurance, aero, etc..). La prestazione in assoluto la si valuta per "il motore" che è l'unica cosa che fornisce "prestazioni". Il resto deve solo supportarlo bene (funzionalità, affidabilità, rapporto costi/benefici).

Fermo restando che sono sicuro che il 95% della gente compra secondo l'estetica, l'altro 4% per essere "di nicchia"/snob. L'1% che rimane non compra, ma si becca quello che gli passa la squadra (e se lo fa andare bene cmq).

o-o


ciao, ho abbinato sensibilità ed esperienza (in senso lato, come appunto l'aver pedalato su molti telai, l'aver pedalato in condizioni svariate ma anche l'aver qualche cognizione tecnica)...

la prima la intendo come la capacità di percepire differenze (non necessariamente pregi o difetti, mi limito alle differenze) tra un prodotto ed un altro (qualunque esso sia) e può essere affinata, raffinata e resa "empirica" da più prove in varie condizioni di utilizzo etc. ma, sempre a mio avviso, se al "tester" manca la sensibilità (puoi anche chiamarla capacità critica/capacità di paragonare due prodotti/capacità di "sezionare" il prodotto sotto i vari aspetti pregnanti) può anche provare 100 telai (o 1000 vini o 100 auto) ma non riuscirà a coglierne appieno le differenze ed individuare i punti di forza/debolezza di un prodotto rispetto ad un altro
 

barce

Passista
9 Ottobre 2007
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Val di Vara
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Trek varie....
Senz'altro la sensibilità si costruisce, si affina con il passare del tempo, ma secondo me c'è chi nasce con qualcosa in più, che gli permette anche senza molta esperienza di cogliere aspetti e sensazioni trasmessi da un telaio.
 

pietrogrip

Maglia Amarillo
13 Aprile 2011
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Granducato di Toscana
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tutte rigorosamente nere
No, ho parlato di amatori che pedalano, non di weekend warriors. Ma la differenza "prestazionale" data dal motore è un'altra cosa.
Secondo me molti confondono (o gli piace confondere) le capacità atletiche di un ciclista con il giudicare un componente o un telaio.

I tanti watt o le medie fantascientifiche non rendono un giudizio piu' ponderato di un altro.
Oltretutto quella dei km è un retaggio di 40 anni fa, quando gli amatori uscivano davvero la domenica e non c'era paragone con i pro.
Oggi ci sono amatori che fanno in un mese i km di un pro in 3...per non parlare di mt di dislivello. Strava docet.
Questo non rende questi ciclosuonati degli "esperti" secondo me.

e' quello che intendo io x prof e/o amatori evoluti ovvero coloro che in bici ci pedalano (ovvero la sfruttano appieno) e non ci "passeggiano".
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.096
19.549
Genova
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Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Son tutti validi questi discorsi,però è innegabile che anche tra i cicloamatori evoluti, secondo me c'è gente che è più sensibile a cogliere le differenze tra bici e bici,alle differenze di assetto biomeccanico,c'è gente che non si accorge di nulla.Io vedendo come pedalo cerco di tirare fuori il massimo dalla mia pedalata anche facendo variazioni sulla posizione in sella,c'è gente che come li mettono in sella il primo giorno stanno e non si accorgono di nulla.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
Ho letto i vari interventi sul discorso m9 h1 e h2 e suo luogo di produzione...nella sostanza trek ha continuato con la sua politica di produrre i top di gamma in USA ed il resto in oriente quindi anche m9 non sfugge a questa regola però con una sostanziale novità , cioè quello di offrire il Po anche sul modello prodotto in oriente , cosa che non è presente per gli altri modelli !
Per quanto concerne il costo del m9 h2 non lo trovo così scandaloso , dato che ci sono altri top di gamma di altre aziende fatti li dai costi simili !


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cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
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alba
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Se trovate alti i prezzi di trek, è perché probabilmente è un po' che non entrate in negozio cannondale o specialized, tanto per citarne 2 che fanno produzioni in serie
L' utente trek è abituato troppo bene. Salite su un tarmac che pesa che come una putrella, ed il solo telaio costa 3000 euro, e non ha niente di chè, o su un cannondale caad in alluminio da 5000 euro, con le ksyrium
 

Don Perigon

Maglia Iridata
1 Agosto 2013
14.033
2.523
Trecase (NA) sotto il Vesuvio collinetta sul mare
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Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
No, ho parlato di amatori che pedalano, non di weekend warriors. Ma la differenza "prestazionale" data dal motore è un'altra cosa.
Secondo me molti confondono (o gli piace confondere) le capacità atletiche di un ciclista con il giudicare un componente o un telaio.

I tanti watt o le medie fantascientifiche non rendono un giudizio piu' ponderato di un altro.
Oltretutto quella dei km è un retaggio di 40 anni fa, quando gli amatori uscivano davvero la domenica e non c'era paragone con i pro.
Oggi ci sono amatori che fanno in un mese i km di un pro in 3...per non parlare di mt di dislivello. Strava docet.
Questo non rende questi ciclosuonati degli "esperti" secondo me.



Io credo che la "sensibilità" sia un mito consolidato nel mondo del ciclismo senza alcuna base sensata.

"Sensibilità" rispetto a che? Un pro che fa 40.000km in un anno sulla stessa bici con le stesse scarpe, etc...non dovrebbe accorgersi delle differenze con una bici o un setup diverso? Mediamente penso di si (numerosi aneddoti riportano di no), ma a cosa serve? Che Contador mi dica che la Tarmac 5 è meglio della 4?

Per me un buon tester è uno che ha un database il piu' esteso possibile di prove. E non lo dico per tirare acqua al mio mulino, visto che ci sono tester di riviste che hanno provato n-mila roba piu' di me.

La mia esperienza mi dice pero' che provando molte bici e componenti vari il metro di giudizio si "assesta", espungendo i giudizi iperbolici che spesso leggo da gente che ha provato 5 bici in vita sua (cosa che viene percepita molto male dai lettori che allora tirano fuori le solite storie delle marchette, le bici che non vengono mai bocciate ed altre baggianate).

Senza contare che molto dipende dal momento dell'anno in cui uno prova una bici, visto che non sempre si ha la stessa forma, voglia, percorsi (per il meteo ad esempio).

Per me quindi:

-la sensibilità è qualcosa che ci si costruisce, e non è per niente innata o un dono del cielo.

-quello che va bene a me non è detto che piaccia a te

-si valuta sempre un "sistema" in cui non è quasi mai possibile isolare il singolo componente/parte (la forcella va bene/va male; il carro è rigido o molle, etc..)

-si valuta la funzionalità del pacchetto o del componente in relazione ad un utilizzo, non la prestazione in assoluto (in particolare oggi che il mercato è segmentato: endurance, aero, etc..). La prestazione in assoluto la si valuta per "il motore" che è l'unica cosa che fornisce "prestazioni". Il resto deve solo supportarlo bene (funzionalità, affidabilità, rapporto costi/benefici).

Fermo restando che sono sicuro che il 95% della gente compra secondo l'estetica, l'altro 4% per essere "di nicchia"/snob. L'1% che rimane non compra, ma si becca quello che gli passa la squadra (e se lo fa andare bene cmq).

o-o
Sera Ser pecora, come procede la prova della madone RSL? Ne sei rimasto stregato? Mica la restituirai? Puoi affermare che il suo comportamento su strada è una spanna superiore alle altre bdc? Io comunque ho provato più di una Trek, ho avuto tante sensazioni, non sei obbligato a rispondermi, qualche volta ci possiamo metter d'accordo per una bella pedalata decidendo tutti insieme il luogo della prossima tappa del BIT
A presto o-o o-o o-o o-o
 

Don Perigon

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Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
Son tutti validi questi discorsi,però è innegabile che anche tra i cicloamatori evoluti, secondo me c'è gente che è più sensibile a cogliere le differenze tra bici e bici,alle differenze di assetto biomeccanico,c'è gente che non si accorge di nulla.Io vedendo come pedalo cerco di tirare fuori il massimo dalla mia pedalata anche facendo variazioni sulla posizione in sella,c'è gente che come li mettono in sella il primo giorno stanno e non si accorgono di nulla.

Giustissimo bicilook, importantissimo esser in simbiosi con la bdc, biomeccanicamente parlando! :rosik: :rosik:
bicilook dobbiamo attender ancora molto per vederti bicitrek? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
 

Don Perigon

Maglia Iridata
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Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
Se trovate alti i prezzi di trek, è perché probabilmente è un po' che non entrate in negozio cannondale o specialized, tanto per citarne 2 che fanno produzioni in serie
L' utente trek è abituato troppo bene. Salite su un tarmac che pesa che come una putrella, ed il solo telaio costa 3000 euro, e non ha niente di chè, o su un cannondale caad in alluminio da 5000 euro, con le ksyrium
Giustissimo cikin proprio poco fa facevo notare su FB che un caad 12 Black Inc parimenti è più costoso della mia madone RSL
Più volte ho fatto notare che il costo a listino della madone RSL è scandaloso :bua: :bua: :bua:
 

bicilook

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Giustissimo bicilook, importantissimo esser in simbiosi con la bdc, biomeccanicamente parlando! :rosik: :rosik:
bicilook dobbiamo attender ancora molto per vederti bicitrek? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Sicuramente non mi vedrai su una Madone 9 perchè proprio non incontra i miei gusti,ma se capita l'occasione giusta su un Emonda SLR ci farei un pensiero.
o-o
 

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7 Tour de France consecutivi!
Sera Ser pecora, come procede la prova della madone RSL? Ne sei rimasto stregato? Mica la restituirai? Puoi affermare che il suo comportamento su strada è una spanna superiore alle altre bdc? Io comunque ho provato più di una Trek, ho avuto tante sensazioni, non sei obbligato a rispondermi, qualche volta ci possiamo metter d'accordo per una bella pedalata decidendo tutti insieme il luogo della prossima tappa del BIT

A presto o-o o-o o-o o-o


Pietro guarda che qualche post fa [MENTION=1850]Ser pecora[/MENTION] ha già detto che come Bdc polivalente continua a preferire l'émonda slr ...


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Se trovate alti i prezzi di trek, è perché probabilmente è un po' che non entrate in negozio cannondale o specialized, tanto per citarne 2 che fanno produzioni in serie
L' utente trek è abituato troppo bene. Salite su un tarmac che pesa che come una putrella, ed il solo telaio costa 3000 euro, e non ha niente di chè, o su un cannondale caad in alluminio da 5000 euro, con le ksyrium


Per non parlare di bmc mAde in oriente !!!


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7 Tour de France consecutivi!
Uno che in bici va piano e non sa pedalare, a parte un giudizio estetico/emozionale, non può dare altro.
Uno che in bici ci "va" ... può cogliere delle differenze tra una bici e l'altra.
Uno che esce e fa anche 120 km, ma a 20 di media, 60 rpm medie, 110 bpm medi e 140 max e sviluppa 70 watt medi e 150 max ... è uno che può recensire al limite una graziella !
In pratica, uno come fa a dire che la bici è reattiva se non pesta sui pedali ma a malapena ci appoggia i piedi sopra? Come fa a dire in salita va forte se sale un 4% a 10 km/h ? Come fa a dire in discesa è precisa se scende un 6% a 30 km/h con i freni sempre tirati ?
Come fa a dire in pianura è un missile se non ha mai toccato i 35 km/h ?

P.S. ogni riferimento a persone e cose non è puramente casuale. [emoji38]


Super quoto !!!



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