Bar Celeste (Parte 2)

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Metallica

Pedivella
16 Giugno 2009
413
196
Maida (CZ)
Visita sito
Bici
Bianchi ML3 Alloy; Bianchi Infinito CV
Vedi che a volte la pensiamo allo stesso modo? :mrgreen:
Stamattina ragionavo con un amico (che sabato ci sarà) e avevo come idea di salire la prima parte sui 155 bpm, che per me significa circa 87%, poi lui mi diceva che avrei potuto anche stare tra 155 e 158, quindi tra 87 e 89% e questa era la mia idea, confermata grosso modo dal tuo suggerimento.
Stare dietro al ritmo degli altri non ci penso nemmeno, sarebbe il modo migliore per morire a metà salita.
Poi arrivato al pezzo duro lì non c'è più niente da calcolare e nessun cardio da guardare, si deve provare a metterci quel che si ha e darci dentro fino in cima, e questo vale per tutti, forti e meno forti.
Poi in vetta lunga discesa in recupero e ritorno in cima da altro versante, salita meno dura del primo versante, ma che presenta dei drittoni al 10% che lasciano il segno, per cui poi qualcosa bisogna pur conservare perché altri 800-900 di dislivello non me li leva nessuno. Quelli forti hanno annusato il giro e si presentano, io faccio il mio....sopravviverò :cassius:

Se avessi il tuo "motore" farei i primi 5 km all'80% non di più e poi in progressione mi sparerei tutte le "cartucce".
Come giustamente hai già scritto, non ci provare nemmeno a stare dietro ai ragazzi , hanno il fisico e l'incoscienza dalla loro parte.
E forse nella seconda metà della salita, a qualche ragazzo che ha sbagliato i conti, lo riprendi.
E ricordati che devi tenerti le forze per rientrare a casa gandalf
E ricordati di mangiare quando non avrai fame gandalf
E ricordati di bere quando non avrai sete gandalf
E ricordati di coprirti in discesa gandalf
E ricordati che noi del bar celeste saremo con te su quella salita gandalf

o-o
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
1.524
84
Milano
Visita sito
Bici
quella che mi piace
Se avessi il tuo "motore" farei i primi 5 km all'80% non di più e poi in progressione mi sparerei tutte le "cartucce".
Come giustamente hai già scritto, non ci provare nemmeno a stare dietro ai ragazzi , hanno il fisico e l'incoscienza dalla loro parte.
E forse nella seconda metà della salita, a qualche ragazzo che ha sbagliato i conti, lo riprendi.
E ricordati che devi tenerti le forze per rientrare a casa gandalf
E ricordati di mangiare quando non avrai fame gandalf
E ricordati di bere quando non avrai sete gandalf
E ricordati di coprirti in discesa gandalf
E ricordati che noi del bar celeste saremo con te su quella salita gandalf

o-o

Ho una memoria di ferro :)))::)))::))):

o-oo-oo-o
 

Giau

Apprendista Velocista
17 Settembre 2012
1.334
545
Visita sito
Bici
Scott addict rc
e intanto ricomincia la discussione sui freni a disco nelle gare dei pro... :wacko: Ripeto il mio punto di vista: SOLO MARKETING! le case costruttrici sperano, o forse meglio dire speravano a questo punto, che venissero utilizzati da tutti i prof con conseguente corsa del ciclofashionstyleamatore a spendere dei dindini per non rimanere tecnologicamente indietro ed essere lo zimbello del bar. Come dice un mio amico in bici conta andare forte non frenare forte :-x
 
Ultima modifica:

girera

Pignone
7 Giugno 2011
294
12
In giro sulla strada
Visita sito
Bici
Si
e intanto ricomincia la discussione sui freni a disco nelle gare dei pro... :wacko: Ripeto il mio punto di vista: SOLO MARKETING! le case costruttrici sperano, o forse meglio dire speravano a questo punto, che venissero utilizzati da tutti i prof con conseguente corsa del ciclofashionstyleamatore a spendere dei dindini per rimanere tecnologicamente indietro. Come dice un mio amico in bici conta andare forte non frenare forte :-x

:mrgreen::mrgreen:concordo

o-oo-oo-oo-o
 

Giau

Apprendista Velocista
17 Settembre 2012
1.334
545
Visita sito
Bici
Scott addict rc
Se avessi il tuo "motore" farei i primi 5 km all'80% non di più e poi in progressione mi sparerei tutte le "cartucce".
Come giustamente hai già scritto, non ci provare nemmeno a stare dietro ai ragazzi , hanno il fisico e l'incoscienza dalla loro parte.
E forse nella seconda metà della salita, a qualche ragazzo che ha sbagliato i conti, lo riprendi.
E ricordati che devi tenerti le forze per rientrare a casa gandalf
E ricordati di mangiare quando non avrai fame gandalf
E ricordati di bere quando non avrai sete gandalf
E ricordati di coprirti in discesa gandalf
E ricordati che noi del bar celeste saremo con te su quella salita gandalf

o-o

:)))::)))::))): o-o
 

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
291
ai domiciliari
Visita sito
Bici
con rotelle
Se avessi il tuo "motore" farei i primi 5 km all'80% non di più e poi in progressione mi sparerei tutte le "cartucce".
Come giustamente hai già scritto, non ci provare nemmeno a stare dietro ai ragazzi , hanno il fisico e l'incoscienza dalla loro parte.
E forse nella seconda metà della salita, a qualche ragazzo che ha sbagliato i conti, lo riprendi.
E ricordati che devi tenerti le forze per rientrare a casa gandalf
E ricordati di mangiare quando non avrai fame gandalf
E ricordati di bere quando non avrai sete gandalf
E ricordati di coprirti in discesa gandalf
E ricordati che noi del bar celeste saremo con te su quella salita gandalf

o-o
:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
4.765
779
Visita sito
Bici
negrotta

e intanto ricomincia la discussione sui freni a disco nelle gare dei pro... :wacko: Ripeto il mio punto di vista: SOLO MARKETING! le case costruttrici sperano, o forse meglio dire speravano a questo punto, che venissero utilizzati da tutti i prof con conseguente corsa del ciclofashionstyleamatore a spendere dei dindini per non rimanere tecnologicamente indietro ed essere lo zimbello del bar. Come dice un mio amico in bici conta andare forte non frenare forte :-x

Questa volta non mi trovate daccordo :ueh: la bdc come qualsiasi altro strumento evolve e si migliora col tempo, siamo passati dall 'acciaio all' alluminio e poi al carbonio, per non parlare dell' evoluzione tecnica delle ruote o delle selle o dei cambi. Ed oggi tutti noi usiamo questi materiali che sembravano per pochi eletti solo qualche anno fa. Perchè i freni non dovrebbero migliorare? Vi assicuro che la bdc con i freni a disco è molto più stabile e sicura di una bdc con freni tradizionali e ho già scritto molte volte i motivi dopo le mie prove. Se sono taglienti i dischi basterà coprirli, gli uomini gialli non aspettano altro per inventarsene di ogni tipo, ma non fermiamo il progresso almeno nella meccanica, altrimenti dovremmo togliere i sincronizzatori dai cambi delle nostre auto, i servosterzo ecc.ecc. che poi uno sia obbligato a comprarseli non ne vedo il motivo, chi vorrà se li comprerà ma il futuro della bdc sarà con i freni a disco non ci sono dubbi.
 

Giau

Apprendista Velocista
17 Settembre 2012
1.334
545
Visita sito
Bici
Scott addict rc
Questa volta non mi trovate daccordo :ueh: la bdc come qualsiasi altro strumento evolve e si migliora col tempo, siamo passati dall 'acciaio all' alluminio e poi al carbonio, per non parlare dell' evoluzione tecnica delle ruote o delle selle o dei cambi. Ed oggi tutti noi usiamo questi materiali che sembravano per pochi eletti solo qualche anno fa. Perchè i freni non dovrebbero migliorare? Vi assicuro che la bdc con i freni a disco è molto più stabile e sicura di una bdc con freni tradizionali e ho già scritto molte volte i motivi dopo le mie prove. Se sono taglienti i dischi basterà coprirli, gli uomini gialli non aspettano altro per inventarsene di ogni tipo, ma non fermiamo il progresso almeno nella meccanica, altrimenti dovremmo togliere i sincronizzatori dai cambi delle nostre auto, i servosterzo ecc.ecc. che poi uno sia obbligato a comprarseli non ne vedo il motivo, chi vorrà se li comprerà ma il futuro della bdc sarà con i freni a disco non ci sono dubbi.
Io non sono contrario al progresso tecnologico Roby anzi, dico semplicemente che non tutte le ciambelle riescono col buco. I pericoli nelle gare dei professionisti mi sembrano già tanti e penso che i benefici che i dischi portano siano irrisori rispetto al pericolo potenziale che creano. Come dici tu forse basterebbe coprirli e francamente mi chiedo perchè non l'abbiano fatto :wacko: parliamoci chiaro se invece del ginocchio lo prendeva in faccia o sul collo quello ci restava secco... io non discuto l'esito delle tue prove ci mancherebbe ma penso anche che tra noi amatori così come sono non andrebbero usati, penso ad una GF con 1500 iscritti e una caduta alla prima rotatoria tipo l'anno scorso qui a vicenza. L'idea di atterrare sopra una lama non mi attrae molto tutto li...o-o
 

girera

Pignone
7 Giugno 2011
294
12
In giro sulla strada
Visita sito
Bici
Si
Questa volta non mi trovate daccordo :ueh: la bdc come qualsiasi altro strumento evolve e si migliora col tempo, siamo passati dall 'acciaio all' alluminio e poi al carbonio, per non parlare dell' evoluzione tecnica delle ruote o delle selle o dei cambi. Ed oggi tutti noi usiamo questi materiali che sembravano per pochi eletti solo qualche anno fa. Perchè i freni non dovrebbero migliorare? Vi assicuro che la bdc con i freni a disco è molto più stabile e sicura di una bdc con freni tradizionali e ho già scritto molte volte i motivi dopo le mie prove. Se sono taglienti i dischi basterà coprirli, gli uomini gialli non aspettano altro per inventarsene di ogni tipo, ma non fermiamo il progresso almeno nella meccanica, altrimenti dovremmo togliere i sincronizzatori dai cambi delle nostre auto, i servosterzo ecc.ecc. che poi uno sia obbligato a comprarseli non ne vedo il motivo, chi vorrà se li comprerà ma il futuro della bdc sarà con i freni a disco non ci sono dubbi.

Ciao Vigo, vorrei fare un distinguo ed esporti il mio pensiero.:-x
Preciso che non sono chiuso alle novità ed al progresso però bisogna fare dei distinguo e verificare se effettivamente le novità apportano vantaggi reali.
Un paio di anni fa feci un paio di test drive con la Bianchi il primo con la Oltre e quello successivo con la Infinito Countervail (quella speciale fibra inserita nel carbonio che apporta benefici in termini di comfort) ebbene ebbi a parlare con l'ex pro Beppe Guerini al quale chiesi se effettivamente ci fossero benefici sia sul cambio elettronico che sui freni a disco. Mi rispose che il cambio era "tanta roba" come del resto ebbi modo di verificare un anno dopo testando Pinarello F8 Dogma con Shimano Dura Ace DI (uno sballo in termini di velocità di cambiata, di precisione e con il vantaggio di eliminare le regolazioni rispetto al cambio tradizionale) e che i freni a disco sarebbero stati il futuro delle case costruttrici e comunque apportavano sicuramente notevoli vantaggi rispetto ai freni tradizionali.
Detto ciò personalmente non sono a favore dei freni a disco ma neppure un fanatico "contrario" nel senso che, come nella vita la verità sta nel mezzo.
Dico che come sono attualmente strutturati i freni a disco, sono contrario all'uso in competizione per quanto riguarda i pro, i quali viaggiano a medie orarie stratosferiche ed in gruppi numerosi e ravvicinati per cui va da sé che in caso di contatto con conseguente caduta gli svantaggi ed i danni (come nel caso dello spagnolo Fran Ventoso della Movistar) sarebbero notevoli con seri rischi sull'incolumità dei corridori.
Attualmente le case spingono "notevolmente" perché sanno che la vetrina dei pro è un occasione troppo ghiotta per il mercato delle BDC, però alla luce dei fatti ribadisco che o si sospende o si trovano degli accorgimenti come potrebbero essere i carter.
Diverso il discorso per l'amatore che sicuramente potrebbe trarne benefici (come del resto confermi anche tu) in frenata soprattutto in condizioni critiche come discese o bagnato dove la frenata migliorerebbe sicuramente.
C'è un però.... il peso che per l'amatore è una cosa di "spaventosa":mrgreen: importanza nel senso che si è disposti a spendere cifre spropositate in componenti super leggeri (manubri, pipe freni pedivelle viteria reggisella selle e non ultimo ruote dove i più fortunati cioè quelli che hanno più disponibilità finanziarie arrivano a spendere quasi 5.000 € per un set di ruote) e con i freni a disco sarebbe "penalizzato" tra i 500 grammi ed oltre il kg.
Personalmente li trovo poco gradevoli esteticamente sono per una linea più pulita e tradizionale e per l'uso che ne faccio della BDC non credo ne varrebbe la pena anche in termini economici però non escludo (in un futuro lontano) il possibile acquisto.;nonzo%

o-oo-oo-o
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
4.765
779
Visita sito
Bici
negrotta
A mio parere la pericolosità del freno a disco è uguale anzi forse minore di molti altri punti critici di una bdc in caso di caduta. Adesso si parla di questo perchè si sta sperimentando il disco e combinazione e sottolineo combinazione un corridore si è tagliato col disco. Io mi ricordo di schiene e pance affettate dalla corona della bici, ma non sono state abolite le corone e neanche riparate da un copridenti, mi ricordo di polpacci squartati dai bloccaggi ruote Campagnolo, ma i bloccaggi hanno continuato ad esistere, mi ricordo pance perforate da manubri e qui si prese la decisione di rendere obbligatori i tappi di chiusura........e dalle leve dei freni che oggi forse sono meno appuntite, ma avete mai pensato cosa succederebbe, e qualche volta è successo, se ad un ciclista coinvolto in una caduta capitasse di infilare una mano o un braccio nella ruota di chi ancora sta andando a 50 km/ora? Hanno vietato l' uso delle ruote con le razze in carbonio, ma dei sottilissimi raggi non credo che taglino meno. Insomma in caso di caduta la bdc è pericolosa e il ciclista non ha protezioni, ( prima neanche il casco !! ) il disco specialmente quelli tutti seghettati sono un ulteriore pericolo, ma basta dotarli di appositi carter e il discorso pericolo di taglio finisce li. A mio parere nelle gare sono molto più pericolose le centinaia di moto e di auto al seguito che non i dischi dei freni. Sul fatto di essere un pochino più pesanti dei freni tradizionali non si pone il problema visto che per entrare nei pesi la maggior parte delle bdc dei prof sono zavorrate con dei piombi. Con questo non è che si deve o si dovrà essere obbligati a montare i dischi sulle nostre bdc, ma il futuro " E' " e " sarà " il disco, cosi come è successo nelle MTB, nelle moto, nelle auto e anche sui mezzi di trasporto compresi i treni, c'è chi usa il telaio in acciaio bene, ma il presente e il futuro è il carbonio, il cambio a 11V non serve a niente ma lo abbiamo tutti, la sella col foro per la prostata la guardavamo tutti con distacco quando è uscita, ora l' abbiamo più o meno tutti ...........è così si va avanti, se poi uno vuole si può fermare agli anni 70 e girare in Lambretta, libero di farlo, ma sulla mia macchina preferisco avere il cambio sequenziale a 6 marce che la leva al volante a 4 marce come avevo sulla 1100 anche se non sono Vettel. Se poi vogliamo dire che era più romantico mettere in moto l' auto con la manovella anzichè con un pulsante ......... però di Balille che girano per strada non ne vedo da un pò :mrgreen: Buonanotte
 

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
291
ai domiciliari
Visita sito
Bici
con rotelle
Parliamo di cose serie......oggi uscita relax con visualizzazione panorama..di sabato mattina autodromo pieno di ......bella gente ....invogliati dal sole caldo e voglia di abbronzatura,per cui era d'obbligo passar piano e godersi ...il caldo,ho girato come le macchine,in "coppia" cioè 100rpm/100bon con il 39/21,uno spettacolo...
Domani Etna
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
1.524
84
Milano
Visita sito
Bici
quella che mi piace
Missione compiuta, Valcava scalata da entrambi i versanti, alla fine 95 km e quasi 2500 di dislivello.
Prima ascesa dalla parte più tosta, quella descritta, ho seguito i consigli e ho abbassato il mio miglior tempo (fatto in aprile dello scorso anno) di oltre 5 minuti. Rispetto agli scalatori con cui ero ho preso comunque un bel distacco, ma io sono comunque contento per il MIO miglioramento e perché so che se la condizione aumenta ancora un pochino potrei anche abbassare non poco il tempo perché sono ci sono margini. DI quei 5 minuti e rotti ne ho guadagnati quasi due nei primi 7,5 km umani e oltre 3 negli ultimi 4 km, quindi nella prima parte c'è del margine.
Seconda ascesa da Valsecca, primo pezzo balordo e duretto, poi drittoni che consumano e infine qualche km al 6-7% che ha lasciato un po' rifiatare. Migliorato anche qui il tempo (preso su un segmento dei primi 10 km perché in cima da quel versante non ci ero mai arrivato, giravo sempre verso un altro percorso).
Salita questa fatta tranquillo, quasi sempre all'87% della FCmax, pedalando con un amico bergamasco che si è unito al gruppo. Saliti pedalando regolari e tranquilli, anche chiacchierando e ricordando le pedalate fatte insieme, eppure sono andato meglio comunque dello scorso anno.

Va beh, alla fine bilancio buono :-)
 

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
291
ai domiciliari
Visita sito
Bici
con rotelle
Missione compiuta, Valcava scalata da entrambi i versanti, alla fine 95 km e quasi 2500 di dislivello.
Prima ascesa dalla parte più tosta, quella descritta, ho seguito i consigli e ho abbassato il mio miglior tempo (fatto in aprile dello scorso anno) di oltre 5 minuti. Rispetto agli scalatori con cui ero ho preso comunque un bel distacco, ma io sono comunque contento per il MIO miglioramento e perché so che se la condizione aumenta ancora un pochino potrei anche abbassare non poco il tempo perché sono ci sono margini. DI quei 5 minuti e rotti ne ho guadagnati quasi due nei primi 7,5 km umani e oltre 3 negli ultimi 4 km, quindi nella prima parte c'è del margine.
Seconda ascesa da Valsecca, primo pezzo balordo e duretto, poi drittoni che consumano e infine qualche km al 6-7% che ha lasciato un po' rifiatare. Migliorato anche qui il tempo (preso su un segmento dei primi 10 km perché in cima da quel versante non ci ero mai arrivato, giravo sempre verso un altro percorso).
Salita questa fatta tranquillo, quasi sempre all'87% della FCmax, pedalando con un amico bergamasco che si è unito al gruppo. Saliti pedalando regolari e tranquilli, anche chiacchierando e ricordando le pedalate fatte insieme, eppure sono andato meglio comunque dello scorso anno.

Va beh, alla fine bilancio buono :-)
Bravo hai fatto una bella impresa,volere e potere...vedrai che continuando così andrai sempre meglio o-o
 

stradino basco

Apprendista Cronoman
18 Agosto 2008
3.261
1.501
bonate sotto (BG)
Visita sito
Bici
nera
Missione compiuta, Valcava scalata da entrambi i versanti, alla fine 95 km e quasi 2500 di dislivello.
Prima ascesa dalla parte più tosta, quella descritta, ho seguito i consigli e ho abbassato il mio miglior tempo (fatto in aprile dello scorso anno) di oltre 5 minuti. Rispetto agli scalatori con cui ero ho preso comunque un bel distacco, ma io sono comunque contento per il MIO miglioramento e perché so che se la condizione aumenta ancora un pochino potrei anche abbassare non poco il tempo perché sono ci sono margini. DI quei 5 minuti e rotti ne ho guadagnati quasi due nei primi 7,5 km umani e oltre 3 negli ultimi 4 km, quindi nella prima parte c'è del margine.
Seconda ascesa da Valsecca, primo pezzo balordo e duretto, poi drittoni che consumano e infine qualche km al 6-7% che ha lasciato un po' rifiatare. Migliorato anche qui il tempo (preso su un segmento dei primi 10 km perché in cima da quel versante non ci ero mai arrivato, giravo sempre verso un altro percorso).
Salita questa fatta tranquillo, quasi sempre all'87% della FCmax, pedalando con un amico bergamasco che si è unito al gruppo. Saliti pedalando regolari e tranquilli, anche chiacchierando e ricordando le pedalate fatte insieme, eppure sono andato meglio comunque dello scorso anno.

Va beh, alla fine bilancio buono :-)
complimenti, bel giro
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
4.765
779
Visita sito
Bici
negrotta
Parliamo di cose serie......oggi uscita relax con visualizzazione panorama..di sabato mattina autodromo pieno di ......bella gente ....invogliati dal sole caldo e voglia di abbronzatura,per cui era d'obbligo passar piano e godersi ...il caldo,ho girato come le macchine,in "coppia" cioè 100rpm/100bon con il 39/21,uno spettacolo...
Domani Etna

Missione compiuta, Valcava scalata da entrambi i versanti, alla fine 95 km e quasi 2500 di dislivello.
Prima ascesa dalla parte più tosta, quella descritta, ho seguito i consigli e ho abbassato il mio miglior tempo (fatto in aprile dello scorso anno) di oltre 5 minuti. Rispetto agli scalatori con cui ero ho preso comunque un bel distacco, ma io sono comunque contento per il MIO miglioramento e perché so che se la condizione aumenta ancora un pochino potrei anche abbassare non poco il tempo perché sono ci sono margini. DI quei 5 minuti e rotti ne ho guadagnati quasi due nei primi 7,5 km umani e oltre 3 negli ultimi 4 km, quindi nella prima parte c'è del margine.
Seconda ascesa da Valsecca, primo pezzo balordo e duretto, poi drittoni che consumano e infine qualche km al 6-7% che ha lasciato un po' rifiatare. Migliorato anche qui il tempo (preso su un segmento dei primi 10 km perché in cima da quel versante non ci ero mai arrivato, giravo sempre verso un altro percorso).
Salita questa fatta tranquillo, quasi sempre all'87% della FCmax, pedalando con un amico bergamasco che si è unito al gruppo. Saliti pedalando regolari e tranquilli, anche chiacchierando e ricordando le pedalate fatte insieme, eppure sono andato meglio comunque dello scorso anno.

Va beh, alla fine bilancio buono :-)

Bene, bene o-o allora sono l' unico che è andato a correre :mrgreen: Casatisma altro circuito piatto, piatto con arrivo lungo, dritto, bastardo e stretto senza possibilità di rimontare sui lati. Chiaramente velocità folle e arrivo tutti in volata. Io decimo assoluto e .........sesto di categoria :wacko: roba da matti sti vecchietti volano eheheheh :mrgreen: Classifica generale sempre 4° dopo 4 tappe. o-o
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.