Vedi che a volte la pensiamo allo stesso modo?
Stamattina ragionavo con un amico (che sabato ci sarà) e avevo come idea di salire la prima parte sui 155 bpm, che per me significa circa 87%, poi lui mi diceva che avrei potuto anche stare tra 155 e 158, quindi tra 87 e 89% e questa era la mia idea, confermata grosso modo dal tuo suggerimento.
Stare dietro al ritmo degli altri non ci penso nemmeno, sarebbe il modo migliore per morire a metà salita.
Poi arrivato al pezzo duro lì non c'è più niente da calcolare e nessun cardio da guardare, si deve provare a metterci quel che si ha e darci dentro fino in cima, e questo vale per tutti, forti e meno forti.
Poi in vetta lunga discesa in recupero e ritorno in cima da altro versante, salita meno dura del primo versante, ma che presenta dei drittoni al 10% che lasciano il segno, per cui poi qualcosa bisogna pur conservare perché altri 800-900 di dislivello non me li leva nessuno. Quelli forti hanno annusato il giro e si presentano, io faccio il mio....sopravviverò![]()
Se avessi il tuo "motore" farei i primi 5 km all'80% non di più e poi in progressione mi sparerei tutte le "cartucce".
Come giustamente hai già scritto, non ci provare nemmeno a stare dietro ai ragazzi , hanno il fisico e l'incoscienza dalla loro parte.
E forse nella seconda metà della salita, a qualche ragazzo che ha sbagliato i conti, lo riprendi.
E ricordati che devi tenerti le forze per rientrare a casa

E ricordati di mangiare quando non avrai fame

E ricordati di bere quando non avrai sete

E ricordati di coprirti in discesa

E ricordati che noi del bar celeste saremo con te su quella salita




non mi ricordo più che volevo ricordarti !! A si che puoi darti malato
io finito adesso di lavorare
la bdc come qualsiasi altro strumento evolve e si migliora col tempo, siamo passati dall 'acciaio all' alluminio e poi al carbonio, per non parlare dell' evoluzione tecnica delle