Impossibile superare il 30 Km/h di media

el pistolero 95

Scalatore
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Insomma...
Un corpo in stato di moto rettilineo uniforme rimane in tale stato se non è soggetto a forze esterne. In questo caso le forze esterne ci sono,ci sono gli attriti bici/ciclista-aria e gomme-asfalto,oltre che ce ne sarebbe un pò anche sui cuscinetti delle ruote (forse trascurabile,visto che i cuscinetti son fatti apposta per ridurre l'attrito),ma queste possono essere controbilanciate dalla forza impressa da te tramite la pedalata.
Certo questo bilanciamento non è preciso,non puoi calcolare istantaneamente gli attriti in gioco e controbilanciarli esattamente con l'uso di un misuratore di potenza, ma se pedalando mantieni più o meno la stessa velocità di quando ti hanno lanciato (o del momento in cui la pendenza,da discesa,è diventata pianura) stai più o meno bilanciando gli attriti,per cui il principio di inerzia si può ritenere valido. Stesso discorso vale comunque se stai pedalando in pianura a 30 invece che a 40.

Poi su qualsiasi terreno stare in gruppo può aiutare ad andare meglio,ma sopratutto in salita e in discesa il discorso diventa anche mentale.

si ma su una strada anche con ottimo asfalto,senza vento contrario,con un ottima aerodinamica quanto tempo impieghi a calare la velocità senza pedalare da 40km/h a 30km/h? per me ci metti meno di 15 secondi...qui stiamo parlando di una sensazione che dura dei minuti non secondi.ecco perché non è il traino del gruppo che determina poi una velocità individuale maggiore.
 

el pistolero 95

Scalatore
7 Settembre 2011
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di sicuro mi pare che in questo 3d si parli con troppa faciloneria di medie nel senso che una media magari di 31.5 viene equiparata a una media di 32 e percorsi da 40km vengono equiparati con giri da 100km...poi alcuni non tengono conto di soste e riscaldamento mentre altri si...poi anche lo stare a ruota per poco ti da una bella mano. io credo che la media non significhi nulla in solitaria,nel senso che ti da solo l'idea della resistenza del corridore ma non del suo vo2max(che è il parametro principe di uno sportivo) o della sua potenza massima.in gara la resistenza di lunga durata non è l'unico fattore. se uno si allena sempre da solo a 31-32km/h senza mai andare in gruppo fa fatica a stare in gruppo a 40km/h anche se gli servono meno watt medi.questo perché magari in gruppo dopo una rotonda per non perdere la scia devi fare sprint ripetuti a 55 orari che se non sei abituato a farli dopo 20km alzi bandiera bianca.
 

dacosmicegg

Apprendista Velocista
28 Luglio 2012
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quella di #Zeno63 è la risposta corretta. più in generale, più sei allenato più il riscaldamento deve essere lungo.
un amatore allenato può anche avere bisogno di 20/25km per essere a regime.



insomma ... insomma ...
prima di tutto quello che conta è la potenza necessaria per stare a 33 da soli o a 40 in gruppo, non è il fatto di essere in gruppo o da soli che cambi qualcosa.
detto ciò, se a 40 prendi 50m, sono tutti razzi tuoi. se da 33 passi a 32 con una pedalata rientri a 33. Anche perché per riprendere 50m a 40km/h o li fai a 42/43 e li riprendi rapidamente ma ti spegni, o li fai a poco più di 40 e ci metti una vita a rientrare. In entrambi i casi ti annienti.

riprendere 50m a 40km/h significa semplicemente bruciarsi un match, passare da 32 a 33 significa aumentare un po la pedalata mentri ti scapperi o ti mangi una barretta, non direi che è la stessa cosa.

Non è quello che sto dicendo io, non ho detto di dover recuperare buchi se stai a 40. In gara a ho dovuto recuperare un buco a fine salita e lungo parte della discesa successiva e...non ti dico che faticata (anche se dopo aver recuperato nella pancia del gruppo si ha l'opportunità di riprendere fiato nonostante i 41 di media su quel tratto in pianura).

Il nostro amico stava a ruota a 40 e più e quando ha deciso di staccarsi dal gruppo che accelerava ancora di più è riuscito a mantenere una velocità intorno ai 36 senza problemi. Stare a 40 costanti può essere più pesante a livello mentale,ma a livello di energie spese a me sembra meno dispendioso di fare 32-33 con tratti di recupero a 28,come il nostro amico mi ha detto di fare. Accelerare ha un prezzo energetico maggiore rispetto al mantenere la velocità costante.
 

dacosmicegg

Apprendista Velocista
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si ma su una strada anche con ottimo asfalto,senza vento contrario,con un ottima aerodinamica quanto tempo impieghi a calare la velocità senza pedalare da 40km/h a 30km/h? per me ci metti meno di 15 secondi...qui stiamo parlando di una sensazione che dura dei minuti non secondi.ecco perché non è il traino del gruppo che determina poi una velocità individuale maggiore.

Per passare da 40 a 30,senza pedalare...credo anche meno di 15 secondi.
Ma il nostro amico credo pedalasse,e pedalando fornisci accelerazione,quindi le forze di attrito sono bilanciate dall'accelerazione impressa dalla pedalata. Moto rettilineo uniforme,forze esterne bilanciate dalla forza impressa dal ciclista,quantità di moto che si mantiene costante (a meno di piccole differenze,come ho detto non è che sei in grado di bilanciare le forze in gioco con estrema esattezza),quindi velocità che si mantiene costante.
Se smetti di pedalare non bilanci gli attriti e quindi la tua accelerazione iniziale si consuma e prima o poi ti fermi.

Più o meno sotto il mio paese ho un bel tratto di pianura e si arriva da una bella discesona (quasi 5 km) con buon asfalto e senza curve,dove senza troppi sforzi puoi scendere a 55-60. Appena arrivi in pianura la velocità ovviamente cala,ma senza forzare troppo si rimane a 40 di media per tutto il tratto (dovrebbero essere 5-6km) fino a quando non c'è un piccolo cambio di pendenza. Partendo invece da fermo,oppure venendo dal lato opposto,già per raggiungere i 35 ci vuole tutt'altro sforzo. Ovviamente parlo di velocità tenute da solo. Non mi è mai capitato di fare un treno serio con altri su quel tratto.
 

el pistolero 95

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Per passare da 40 a 30,senza pedalare...credo anche meno di 15 secondi.
Ma il nostro amico credo pedalasse,e pedalando fornisci accelerazione,quindi le forze di attrito sono bilanciate dall'accelerazione impressa dalla pedalata. Moto rettilineo uniforme,forze esterne bilanciate dalla forza impressa dal ciclista,quantità di moto che si mantiene costante (a meno di piccole differenze,come ho detto non è che sei in grado di bilanciare le forze in gioco con estrema esattezza),quindi velocità che si mantiene costante.
Se smetti di pedalare non bilanci gli attriti e quindi la tua accelerazione iniziale si consuma e prima o poi ti fermi.

Più o meno sotto il mio paese ho un bel tratto di pianura e si arriva da una bella discesona (quasi 5 km) con buon asfalto e senza curve,dove senza troppi sforzi puoi scendere a 55-60. Appena arrivi in pianura la velocità ovviamente cala,ma senza forzare troppo si rimane a 40 di media per tutto il tratto (dovrebbero essere 5-6km) fino a quando non c'è un piccolo cambio di pendenza. Partendo invece da fermo,oppure venendo dal lato opposto,già per raggiungere i 35 ci vuole tutt'altro sforzo. Ovviamente parlo di velocità tenute da solo. Non mi è mai capitato di fare un treno serio con altri su quel tratto.
qui tiriamo in ballo teoria di fisica 1 poi però ci perdiamo in un bicchier d'acqua...secondo te è la discesa che ti fa andare più forte su una salita di 6km??? al massimo il primo tratto fin quando gli effetti dissipativi e la resistenza dell'aria non ti riporta a velocità minori...ma parliamo di a dir tanto 400m...semmai in discesa ti sei riposato e hai potuto esprimere wattaggi superiori.
 

dacosmicegg

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Canyon Ultimate CF SL---Fondriest Domino Plus
qui tiriamo in ballo teoria di fisica 1 poi però ci perdiamo in un bicchier d'acqua...secondo te è la discesa che ti fa andare più forte su una salita di 6km??? al massimo il primo tratto fin quando gli effetti dissipativi e la resistenza dell'aria non ti riporta a velocità minori...ma parliamo di a dir tanto 400m...semmai in discesa ti sei riposato e hai potuto esprimere wattaggi superiori.

Forse non hai capito cosa voglio dire. Mi sto riferendo al fatto che al termine di una discesa fatta a 55-60,lanciato in pianura,riesco senza troppo sforzo a stare a 40 e anche più.
Non ho menzionato salite,in salita nemmeno ci penso a sfruttare un eventuale slancio,butto la catena sul 39 e comincio a cercare il ritmo giusto.
 

el pistolero 95

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Forse non hai capito cosa voglio dire. Mi sto riferendo al fatto che al termine di una discesa fatta a 55-60,lanciato in pianura,riesco senza troppo sforzo a stare a 40 e anche più.
Non ho menzionato salite,in salita nemmeno ci penso a sfruttare un eventuale slancio,butto la catena sul 39 e comincio a cercare il ritmo giusto.

che non avevo capito è vero,ma è anche vero che dopo comunque 1km di pianura gli effetti della discesa diventano nulli anche perché quello che noi consideriamo piano,piano non è dato che dei microdislivelli da percorrere ci sono sempre,per non parlare di buche e cambi di direzione.
 

el pistolero 95

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magari quello che ti permette di tenere i 40,è un piccolo dislivello dello 0.5-1% oppure una sensazione mentale dato che la fatica che si fa in salita di solito è superiore al ritmo in pianura e ciò induce noi a pensare di fare minore fatica...io tengo meglio i 35 in pianura dopo un tratto di salita e relativa discesa che dopo un tratto di pianura a 25 o 30 orari.
 

michele-poggiana

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battaglin c12 , ralfier ultegra di2
succede spesso anche a me
penso che dipenda dal fatto che per stare col gruppi dei 40 all'ora alzi la frequenza di pedalata
è come agilità in dietro motore
questo smolla le gambe
e anche quando rallenti tieni una frequenza maggiore di prima con lo stesso rapporto
 

Cancello del Roero

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prima di tutto quello che conta è la potenza necessaria per stare a 33 da soli o a 40 in gruppo, non è il fatto di essere in gruppo o da soli che cambi qualcosa.
detto ciò, se a 40 prendi 50m, sono tutti razzi tuoi. se da 33 passi a 32 con una pedalata rientri a 33. Anche perché per riprendere 50m a 40km/h o li fai a 42/43 e li riprendi rapidamente ma ti spegni, o li fai a poco più di 40 e ci metti una vita a rientrare. In entrambi i casi ti annienti.

riprendere 50m a 40km/h significa semplicemente bruciarsi un match, passare da 32 a 33 significa aumentare un po la pedalata mentri ti scapperi o ti mangi una barretta, non direi che è la stessa cosa.

se prendo 50 m da un gruppo che va a 40 all'ora, rientro quasi subito spingendo in monopodalico e ciucciando un fruttino :sborone:
 

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magari quello che ti permette di tenere i 40,è un piccolo dislivello dello 0.5-1% oppure una sensazione mentale dato che la fatica che si fa in salita di solito è superiore al ritmo in pianura e ciò induce noi a pensare di fare minore fatica...io tengo meglio i 35 in pianura dopo un tratto di salita e relativa discesa che dopo un tratto di pianura a 25 o 30 orari.

in che Z tieni i 35?
una curiosità
 

Antelao

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si 3
Continuate a fare le super scalate e i super dislivelli.......la velocita lasciatela fare a noi veneti che viviamo nel piattume più totale.i 35 li teniamo per ore in Z2....oooooh yeaaaah
 

Antelao

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Continuate a fare le super scalate e i super dislivelli.......la velocita lasciatela fare a noi veneti che viviamo nel piattume più totale.i 35 li teniamo per ore in Z2....oooooh yeaaaah
Ah dimenticavo!......qui si parla di recuperare il gruppo a 50 all'ora....quindi i rilanci sono (all'ordine del giorni)a oltre i 60 [emoji23] [emoji23]

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Lipz

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smudandate, tette, :hail::dentone::sbavon:

cov'è chi l'è sto posto???


cambio diresion da doman, invece de dar su pae montagne vao zò pal Brenta :mrgreen:

Non è matematico che ci siano le tette, ma è probabile, è a punta fusina.

Statisticamente le trovo Una volta su tre, ma sai come sono le statistiche....

ad esempio, statisticamente l'UMANO MEDIO ha una mammella e un testicolo.
 

Antelao

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ho usato il cardio solo il primo anno di bici(2012)...credo che i 35 mi corrispondano ad una frequenza tra il lungo e il medio in solitaria senza vento contro e con presa bassa,forse più tendente al medio che non al lungo.
Alla tua età,dovresti fare i 35 in presa alta fischiettando con il cuore a 130 battiti [emoji16]

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makkio

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io che di anni ne ho 28 i 35 in pianura perfetta li tengo penso intorno ai 155 bpm (FCmax 200, soglia boh credo intorno ai 185). Dico penso, perchè di fatto ora che ci penso non ho MAI fatto un pezzo di strada perfettamente piatto

Sul mio giro pomeridiano tipico, che è di una 60ina di km, quando mi metto a fare un po di ritmo tengo i 31,5/32 con una fc media di 160 e spiccioli
ps il giro è questo
https://www.strava.com/activities/631088127