Certo che poi,tra pedali e scarpe e tacchette,ci vorrà pure il preventivare il quanto spendere.
Volendo, per iniziare, ci sono scarpe e pedali a poco sul mercatino
Certo che poi,tra pedali e scarpe e tacchette,ci vorrà pure il preventivare il quanto spendere.
Tradizionali nel senso di flat senza i pin?
Flat con pin, giusto?

È uno scherzo vero?
Cioè in 4 anni sei andato in mtb con le scarpe da ginnastica e i piedi poggiati su pedali "tradizionali"?
Se è vero o sei sempre andato a passeggio oppure è un miracolo che tu non ti sia ammazzato.
Secondo me che per strada perdi le ruote di gente che va in bicicletta da una vita è del tutto normale.
Non è invece normale che in più di 4 anni tu ancora non abbia avvertito la necessità di bloccare i piedi su pedali veri.
Quello di cui mi rendo conto è di essere scarsamente allenato al punto da non riuscire a tenere la velocità dei ciclisti amatoriali medi, ma, secondo me, non credo che la colpa sia da attribuire completamente alla mancanza delle scarpette. Ripeto, secondo me, la causa è da attribuire a poca capacità aerobica e mancanza di forza muscolare. Non ha senso andare così in affanno a solo 90 rpm nè il non riuscire a tenere agevolmente i 32-35 km/h su lunghi tratti in piano.
Un paio di giorni fa alcuni di quelli con i quali avevo pedalato sono ripassati sullo stesso tratto in piano e stavolta hanno fatto medie di 40-42 km/h! E' anche vero che davanti a tirare c'era una specie di mostro, uno di quelli che fanno una valanga di km a medie alte e non si stancano mai, ma lì secondo me c'entra anche la genetica. Allenamento a parte, per riuscire a fare certe cose devi nascere con certe caratteristiche.

Raga possibile che pur usando le scarpette la media non aumenti rispetto a scarpe da ginnastica e gabbiette? Dov'è che sbaglio? Mi sembra di essere tale e quale a prima. Il comfort in pedalata è sicuramente migliorato, sto cercando di pedalare rotondo, ma non è facile, non mi viene d'istinto devo "pensarci".
Raga possibile che pur usando le scarpette la media non aumenti rispetto a scarpe da ginnastica e gabbiette? Dov'è che sbaglio? Mi sembra di essere tale e quale a prima. Il comfort in pedalata è sicuramente migliorato, sto cercando di pedalare rotondo, ma non è facile, non mi viene d'istinto devo "pensarci".
Ok, come si migliorano le gambe? Pedalando tanto, e ore alla bici ne dedico, chiaro non quanto i pro o semi pro, però sono ben lontano dai ciclisti "della domenica". Cadenza in piano cerco di tenere tra 85-90 fin quasi ai 100, però ad alta cadenza mi sembra di andare piano in proporzione alla frullata. Soluzione: marcia più dura, calano gli rpm, sale un po' la velocità ma le gambe sono più impegnate il che vuol dire che nel lungo periodo si stancheranno prima. E' come il cane che si mangia la coda. Me ne frego della cadenza, tiro marce dure e vedo quanto resisto?Hai migliorato la tecnica di pedalata, ma non è che questa ti faccia andare più forte. O meglio, il miglioramento è impercettibile. Se non hai le gambe non è comprando sganci rapidi e scarpe nuove migliori la media.
L'abbigliamento e gli accessori danno maggiore comfort, ma alla fine è sempre il ciclista che fa la differenza.
E lo stesso vale per il telaio o il gruppo. Dura Ace non ti fa andare più forte che se usassi l'Ultegra.
Ok, come si migliorano le gambe? Pedalando tanto, e ore alla bici ne dedico, chiaro non quanto i pro o semi pro, però sono ben lontano dai ciclisti "della domenica". Cadenza in piano cerco di tenere tra 85-90 fin quasi ai 100, però ad alta cadenza mi sembra di andare piano in proporzione alla frullata. Soluzione: marcia più dura, calano gli rpm, sale un po' la velocità ma le gambe sono più impegnate il che vuol dire che nel lungo periodo si stancheranno prima. E' come il cane che si mangia la coda. Me ne frego della cadenza, tiro marce dure e vedo quanto resisto?
Ho dimenticato di quotarti,vabbè,il mio pensiero a te dedicato lo leggi sopra...vai per la tua strada,non sottometterti ciclisticamenteCiao raga, non so se sia la sezione giusta, in caso contrario mi scuso. Vorrei cercare di capire in cosa sbaglio. Sabato scorso sono uscito insieme a un po' di gente forte (per me), per capire quanto è distante la mia preparazione dalla loro e i risultati erano prevedibili anche se non fino a questo punto. Ho comprato la bdc solo per poter uscire con loro e mi sa che ho fatto bene a spendere poco perchè il gap tra me e loro sembra incolmabile. Loro non sono atleti nel vero senso della parola, sono gente comune (a dirla tutta neanche giovanissimi) con vita lavoro figli ecc, però quando escono fanno tanti km da 130 a 180 a uscita. Al momento non sono certo in grado di fare così tanti km, ma un 80-90 con i miei ritmi riesco tranquillamente a farli e tornare a casa senza problemi. Medie loro, a loro dire, "turistiche" (seeee!!!). Di rallentare per me non se ne parla, loro escono con il giro già pianificato ed entro un certo tempo devono essere di ritorno, quindi la tabella di marcia è quella e andare più piano vorrebbe dire fare meno km ecc in pratica o stai alla loro media o sei di peso.
Comunque, il mio era un test: puntavo a fare max una cinquantina di km con loro e poi tornare indietro per conto mio. Sabato mattina partenza, meteo buono, caldo ma non troppo, niente vento ecc. Pochi min ad andatura da "riscaldamento" (e già mi preoccupavo) e poi via alle danze! Raga... 32-33 con punte di 35 km/h in piano....... Io ero sempre in scia in coda al gruppo, cardio, tra 178 e 185 bpm, cadenza 90 rpm. Già dopo 15 min ero affaticato, sentivo di essere vicinissimo al limite, ma forse avrei potuto resistere di più, però è iniziata una salita leggera dal 3 al 5% costante per alcuni km, ma la velocità del gruppo non scendeva sotto i 30.. E' una strada che ho percorso decine di volte ma mai a quella velocità, bpm a 195 e ho capito che era meglio lasciar perdere. Per gli altri era davvero un'andatura leggera, parlavano ridevano bevevano dalle borracce, si godevano la pedalata.
Sono normopeso, non ho problemi fisici, quello che non riesco a capire è come mai ho i battiti così alti. La mia bici è quello che è, Triban 300, ma non mi pare così male da giustificare così tanta differenza. Gli altri beh, hanno bici da 2-3k euro come minimo, tutte carbonio, ruote alto profilo ecc.
Una differenza che non so se possa contare qualcosa è che loro usano tutti le scarpe a sgancio mentre io ho ancora i pedali di serie con i puntapiedi, quindi non riesco ad avere proprio una pedalata perfettamente rotonda. Non sono mai passato agli sganci per paura di cadere, non li ho mai usati nemmeno sulla mtb.
Al momento non seguo tabelle, esco 3-4 volte a settimana e cerco di spingere per quanto mi è possibile.
Consigli? Cosa posso fare per arrivare al loro livello?
Ciao e grazie
7000 anno scorso ma mtb quindi poco asfalto. Quest'anno è arrivata la bdc e sommando i km a oggi sono già oltre 4500. Non ho difficoltà a pedalare molti km, ne faccio tranquillamente una novantina ma con i miei tempi, se sono fresco tiro, se sono stanco o la salita è dura rallento. Quello che non faccio è che non mi stresso troppo: sulla strada serve lucidità e in certe situazioni riflessi più che pronti. Quando torno a casa non posso dire di essere "stanco".Ma quanti km hai nelle gambe?
Probabilmente ti manca il fiato e la gamba ed è normale che tu abbia difficoltà.
Comincia con mettere km nelle gambe senza pensare alle medie tenendo anche sotto controllo i battiti e vedrai che piano piano comincerai ad avere soddisfazioni
Nooo non pensare nemmeno che questi qui siano i fanatici! I fanatici sono tutt'altra cosa, un paio ne conosco anche e mai uscirei con loro, basta guardarli per capire.Ho letto un po di post,poi sinceramente mi sono disturbato e naturalmente incazzato per come ti hanno trattato alle prime uscite in strada ,perchè,come sempre, questo è uno sport che a livello amatoriale è diventato sadico e odioso..come volevasi dimostrare.Ha detto bene uno," cambia gruppo,si parte insieme e si torna insieme ",si gode nel lasciare il neofita da solo,gli si taglia le gambe prima che lui cresca...la verità che questo ciclismo è diventato solo per fanatici e montati,gente che ha 40 anni o 50 o addirittura 60.Ma io,mi domando e dico: perchè non si sono messi il numero dietro quando avevano 20 anni ?! Boh !?
Beh,scusate lo sfogo,ma mi è dispiaciuto per " l'amico" che ha aperto questa discussione.Ti do un consiglio,selezionati degli amici per uscire,lascia perdere sti gruppi che partono in 10 e poi si ritrovano divisi alla spicciolata,segui un allenamento con il cardio. Leggere i battiti che hai avuto per seguirli,non è consigliabile.Ah,dimenticavo,vado in bici da + di 10 anni,esco con pochi ma buoni,non mi cimento con gruppi " pseudo amatoriali",subendo decisioni e percorsi, decido io dove andare e come andare..e fino ad ora sono stracontento...infine ,percorro itinerari anche impossibili,con pendenze anche superiori al 20% ma il collo non me lo tira nessuno! Mi definisco un cicloamatore con spirito da cicloturista.
Scegliti un altro gruppo più omogeneo alle tue attuali possibilità. Fai gamba con loro, cerca di non stare solo a ruota ma di tirare un pò tu, sempre un pò di più ogni volta per salire di livello, e/o anche allungare pedalando un pò prima del ritrovo o un pò dopo della fine del giro e poi magari valutare il passaggio a un gruppo più performante se sarai cresciuto e quello sarà il tuo desiderio. Se invece, avendo stretto amicizia con quelli con cui esci non vorrai abbandonarli, la scelta sarà rispettabile lo stesso. E non stare mai in ultima penultima ruota.....lì le variazioni di ritmo del gruppo si patiscono molto di più, perchè l'effetto elastico è maggiore. Massimo nella prima metà del gruppo, meglio se nel primo 20/30%.(ma lì la possibilità di trovarsi avanti e dover tirare un pò, ovviamente aumenta, altrimenti se ti scansi sempre quando ti tocca, ti becchi qualche mugugno)............ Al momento però sono abbondantemente sotto le prestazioni di un ciclista amatoriale medio, per cui o mi sveglio un po' o continuerò da solo a vita.
Ok, come si migliorano le gambe? Pedalando tanto, e ore alla bici ne dedico, chiaro non quanto i pro o semi pro, però sono ben lontano dai ciclisti "della domenica". Cadenza in piano cerco di tenere tra 85-90 fin quasi ai 100, però ad alta cadenza mi sembra di andare piano in proporzione alla frullata. Soluzione: marcia più dura, calano gli rpm, sale un po' la velocità ma le gambe sono più impegnate il che vuol dire che nel lungo periodo si stancheranno prima. E' come il cane che si mangia la coda. Me ne frego della cadenza, tiro marce dure e vedo quanto resisto?
Perbacco!! Non sapevo che avevo un gemello in giro senza saperlo ! Scherzo,abbiamo lo stesso concetto inerente alla pratica del ciclismo,dalla prima all'ultima parola che hai scritto; io dico di solito," quando torno a casa loro si adagiano sul divano,io devo continuare la vita di sempre,lavoro ,famiglia e quant'altro".Non ho difficoltà a pedalare molti km, ne faccio tranquillamente una novantina ma con i miei tempi, se sono fresco tiro, se sono stanco o la salita è dura rallento. Quello che non faccio è che non mi stresso troppo: sulla strada serve lucidità e in certe situazioni riflessi più che pronti. Quando torno a casa non posso dire di essere "stanco".
E che sarà mai, 20 km di meno !! E si,giustamente perdono il loro allenamento,attenzione...ma di cosa stiamo parlando,basta fare un' altra uscita e compensano.Te l'ho detto io, questi fanno parte della categoria di quelli che,non essendo stati in condizione di mettere il numero sulle spalle a 20 anni,se lo vogliono mettere ora.Credimi,cambia gruppo, ci sono tanti ciclisti in solitaria che aspettano di trovare gente come te,ci vuol pazienza e sarai premiato.Il fatto è che loro programmano i giri in base alle ore a disposizione e alle mete da raggiungere. In un'uscita di 4 ore, scendere anche solo da 35 a 30 di media per aspettare me, vorrebbe dire fare 20 km in meno e mancare uno più obbiettivi del giro.
Se parliamo di allenamento strutturato (cosa che io ho escluso chiaramente), è un discorso. Se parliamo di uscire a sensazioni, se noti bene gli ho detto di tirare in maniera costante su vallonato (è un allenamento specifico.....se mantieni andatura costante su vallonato, fai cambi di ritmo, perchè in discesa andrai leggero, in salita, verosimilmente breve e magari di quelle che ti rimbalzano indietro, dovrai spingere di cattiveria anche se per poche decine di secondi), e di fare percorsi non salite non lunghe da fare forte (per lui) e il resto piano. Che è ben diversa da uscita a vita persa. Anche questo, seppur senzas menzionare zone, frequenze ecc è un allenamento specifico. Solo che lui non lo sa e andando a sensazione, la sua unica sensazione deve essere quella di spingere tanto per poco e andare blando per il resto.Quello che ha scritto [MENTION=6633]samuelgol[/MENTION] è condivisibile (l'unica cosa su cui dissento è il tirare. Il neofita meno tira è meglio è, si brucia di meno. Ma è un parere personale), ma soprattutto hai bisogno di fare chilometri, e di farli bene. .............
Al momento però sono abbondantemente sotto le prestazioni di un ciclista amatoriale medio, per cui o mi sveglio un po' o continuerò da solo a vita.
Se parliamo di allenamento strutturato (cosa che io ho escluso chiaramente), è un discorso. Se parliamo di uscire a sensazioni, se noti bene gli ho detto di tirare in maniera costante su vallonato (è un allenamento specifico.....se mantieni andatura costante su vallonato, fai cambi di ritmo, perchè in discesa andrai leggero, in salita, verosimilmente breve e magari di quelle che ti rimbalzano indietro, dovrai spingere di cattiveria anche se per poche decine di secondi), e di fare percorsi non salite non lunghe da fare forte (per lui) e il resto piano. Che è ben diversa da uscita a vita persa. Anche questo, seppur senzas menzionare zone, frequenze ecc è un allenamento specifico. Solo che lui non lo sa e andando a sensazione, la sua unica sensazione deve essere quella di spingere tanto per poco e andare blando per il resto.
Non condivido i consigli del....fai km, fai la gamba ecc.ecc.ecc. sono tutti modi per far stufare un qualcuno di andare in bici, perchè ad andar piano si continua ad andare piano.
Ripeto, se poi parliamo di un qualcosa di strutturato, allora cominciamo dall'ABC....
però uno deve sapere che prima di vedere la casa finita, ci vogliono anni...e spesso questi anni, uno non ha motivo né voglia di attenderli.