Prima uscita in gruppo.. ahi ahi ahi..

Rivo Ultimo Marivo

Novellino
27 Settembre 2013
86
2
Visita sito
Bici
Triban 300
Sulla bdc uso scarpe da ginnastica e pedali con puntapiedi senza lacci. Sulla mtb uso le stesse scarpe da ginnastica e pedali lisci senza pin. Giusto oggi avendo poco tempo ho preso la mtb, giro classico nel bosco, molto bagnato, sassi terreno radici. Radice in rilievo molto inclinata di traverso al sentiero, la ruota davanti passa, la ruota dietro slitta e non oltrepassa la radice, sento la ruota posteriore che va per i fatti suoi, colpetto di freno, piede a terra, salvo. Tra l'altro non appena ho visto la radice, prima di passarci sopra, avevo previsto il comportamento della bici, ma penso che se avessi avuto le scarpette sarei comunque andato a panciata per terra. Non so sarà che mi sbaglio.
Cercherò di passare almeno sulla bdc alle scarpette, visto che non ha parte delle criticità legate alla mtb.

È uno scherzo vero?
Cioè in 4 anni sei andato in mtb con le scarpe da ginnastica e i piedi poggiati su pedali "tradizionali"?
Se è vero o sei sempre andato a passeggio oppure è un miracolo che tu non ti sia ammazzato.
Secondo me che per strada perdi le ruote di gente che va in bicicletta da una vita è del tutto normale.
Non è invece normale che in più di 4 anni tu ancora non abbia avvertito la necessità di bloccare i piedi su pedali veri.

Quello di cui mi rendo conto è di essere scarsamente allenato al punto da non riuscire a tenere la velocità dei ciclisti amatoriali medi, ma, secondo me, non credo che la colpa sia da attribuire completamente alla mancanza delle scarpette. Ripeto, secondo me, la causa è da attribuire a poca capacità aerobica e mancanza di forza muscolare. Non ha senso andare così in affanno a solo 90 rpm nè il non riuscire a tenere agevolmente i 32-35 km/h su lunghi tratti in piano.
Un paio di giorni fa alcuni di quelli con i quali avevo pedalato sono ripassati sullo stesso tratto in piano e stavolta hanno fatto medie di 40-42 km/h! E' anche vero che davanti a tirare c'era una specie di mostro, uno di quelli che fanno una valanga di km a medie alte e non si stancano mai, ma lì secondo me c'entra anche la genetica. Allenamento a parte, per riuscire a fare certe cose devi nascere con certe caratteristiche.
 
Ultima modifica:

Cancello del Roero

Ne resterà soltanto uno
Membro dello Staff
13 Ottobre 2013
6.884
3.076
53
Bra(Cn)
Visita sito
Bici
Blu
Quello di cui mi rendo conto è di essere scarsamente allenato al punto da non riuscire a tenere la velocità dei ciclisti amatoriali medi, ma, secondo me, non credo che la colpa sia da attribuire completamente alla mancanza delle scarpette. Ripeto, secondo me, la causa è da attribuire a poca capacità aerobica e mancanza di forza muscolare. Non ha senso andare così in affanno a solo 90 rpm nè il non riuscire a tenere agevolmente i 32-35 km/h su lunghi tratti in piano.
Un paio di giorni fa alcuni di quelli con i quali avevo pedalato sono ripassati sullo stesso tratto in piano e stavolta hanno fatto medie di 40-42 km/h! E' anche vero che davanti a tirare c'era una specie di mostro, uno di quelli che fanno una valanga di km a medie alte e non si stancano mai, ma lì secondo me c'entra anche la genetica. Allenamento a parte, per riuscire a fare certe cose devi nascere con certe caratteristiche.

vedrai che con l'allenamento e un po' di esperienza nello stare in gruppo quelle medie saranno abbastanza facili da tenere in gruppo, anzi starai recuperando.
Per ora non fossilizzarti sulle medie, trova un gruppo più facile da gestire, impara a stare a ruota, butta via la gabbia e prendi un paio di pedali seri
e in bocca al lupo o-o
 

Rivo Ultimo Marivo

Novellino
27 Settembre 2013
86
2
Visita sito
Bici
Triban 300
Raga possibile che pur usando le scarpette la media non aumenti rispetto a scarpe da ginnastica e gabbiette? Dov'è che sbaglio? Mi sembra di essere tale e quale a prima. Il comfort in pedalata è sicuramente migliorato, sto cercando di pedalare rotondo, ma non è facile, non mi viene d'istinto devo "pensarci".
 

fabrylama

Scalatore
22 Marzo 2012
6.033
571
Visita sito
Bici
una
Raga possibile che pur usando le scarpette la media non aumenti rispetto a scarpe da ginnastica e gabbiette? Dov'è che sbaglio? Mi sembra di essere tale e quale a prima. Il comfort in pedalata è sicuramente migliorato, sto cercando di pedalare rotondo, ma non è facile, non mi viene d'istinto devo "pensarci".

È normale, col confort verranno le prestazioni migliori. Non pedalare "rotondo" sforzandoti, è controproducente.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.548
4.571
Genova
Visita sito
Bici
Colnago 50 Anniversary
Raga possibile che pur usando le scarpette la media non aumenti rispetto a scarpe da ginnastica e gabbiette? Dov'è che sbaglio? Mi sembra di essere tale e quale a prima. Il comfort in pedalata è sicuramente migliorato, sto cercando di pedalare rotondo, ma non è facile, non mi viene d'istinto devo "pensarci".

Hai migliorato la tecnica di pedalata, ma non è che questa ti faccia andare più forte. O meglio, il miglioramento è impercettibile. Se non hai le gambe non è comprando sganci rapidi e scarpe nuove migliori la media.
L'abbigliamento e gli accessori danno maggiore comfort, ma alla fine è sempre il ciclista che fa la differenza.
E lo stesso vale per il telaio o il gruppo. Dura Ace non ti fa andare più forte che se usassi l'Ultegra.
 

Rivo Ultimo Marivo

Novellino
27 Settembre 2013
86
2
Visita sito
Bici
Triban 300
Hai migliorato la tecnica di pedalata, ma non è che questa ti faccia andare più forte. O meglio, il miglioramento è impercettibile. Se non hai le gambe non è comprando sganci rapidi e scarpe nuove migliori la media.
L'abbigliamento e gli accessori danno maggiore comfort, ma alla fine è sempre il ciclista che fa la differenza.
E lo stesso vale per il telaio o il gruppo. Dura Ace non ti fa andare più forte che se usassi l'Ultegra.
Ok, come si migliorano le gambe? Pedalando tanto, e ore alla bici ne dedico, chiaro non quanto i pro o semi pro, però sono ben lontano dai ciclisti "della domenica". Cadenza in piano cerco di tenere tra 85-90 fin quasi ai 100, però ad alta cadenza mi sembra di andare piano in proporzione alla frullata. Soluzione: marcia più dura, calano gli rpm, sale un po' la velocità ma le gambe sono più impegnate il che vuol dire che nel lungo periodo si stancheranno prima. E' come il cane che si mangia la coda. Me ne frego della cadenza, tiro marce dure e vedo quanto resisto?
 

dmarino970

Apprendista Velocista
15 Luglio 2012
1.432
260
Pontecagnano Faiano (SA)
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac S-Works sl6
Ok, come si migliorano le gambe? Pedalando tanto, e ore alla bici ne dedico, chiaro non quanto i pro o semi pro, però sono ben lontano dai ciclisti "della domenica". Cadenza in piano cerco di tenere tra 85-90 fin quasi ai 100, però ad alta cadenza mi sembra di andare piano in proporzione alla frullata. Soluzione: marcia più dura, calano gli rpm, sale un po' la velocità ma le gambe sono più impegnate il che vuol dire che nel lungo periodo si stancheranno prima. E' come il cane che si mangia la coda. Me ne frego della cadenza, tiro marce dure e vedo quanto resisto?



Ma quanti km hai nelle gambe?
Probabilmente ti manca il fiato e la gamba ed è normale che tu abbia difficoltà.
Comincia con mettere km nelle gambe senza pensare alle medie tenendo anche sotto controllo i battiti e vedrai che piano piano comincerai ad avere soddisfazioni


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

Cicloturista 06

via col vento
15 Dicembre 2015
339
25
Visita sito
Bici
normale
Ho letto un po di post,poi sinceramente mi sono disturbato e naturalmente incazzato per come ti hanno trattato alle prime uscite in strada ,perchè,come sempre, questo è uno sport che a livello amatoriale è diventato sadico e odioso..come volevasi dimostrare.Ha detto bene uno," cambia gruppo,si parte insieme e si torna insieme ",si gode nel lasciare il neofita da solo,gli si taglia le gambe prima che lui cresca...la verità che questo ciclismo è diventato solo per fanatici e montati,gente che ha 40 anni o 50 o addirittura 60.Ma io,mi domando e dico: perchè non si sono messi il numero dietro quando avevano 20 anni ?! Boh !?
Beh,scusate lo sfogo,ma mi è dispiaciuto per " l'amico" che ha aperto questa discussione.Ti do un consiglio,selezionati degli amici per uscire,lascia perdere sti gruppi che partono in 10 e poi si ritrovano divisi alla spicciolata,segui un allenamento con il cardio. Leggere i battiti che hai avuto per seguirli,non è consigliabile.Ah,dimenticavo,vado in bici da + di 10 anni,esco con pochi ma buoni,non mi cimento con gruppi " pseudo amatoriali",subendo decisioni e percorsi, decido io dove andare e come andare..e fino ad ora sono stracontento...infine ,percorro itinerari anche impossibili,con pendenze anche superiori al 20% ma il collo non me lo tira nessuno! Mi definisco un cicloamatore con spirito da cicloturista.
 
Ultima modifica:

Cicloturista 06

via col vento
15 Dicembre 2015
339
25
Visita sito
Bici
normale
Ciao raga, non so se sia la sezione giusta, in caso contrario mi scuso. Vorrei cercare di capire in cosa sbaglio. Sabato scorso sono uscito insieme a un po' di gente forte (per me), per capire quanto è distante la mia preparazione dalla loro e i risultati erano prevedibili anche se non fino a questo punto. Ho comprato la bdc solo per poter uscire con loro e mi sa che ho fatto bene a spendere poco perchè il gap tra me e loro sembra incolmabile. Loro non sono atleti nel vero senso della parola, sono gente comune (a dirla tutta neanche giovanissimi) con vita lavoro figli ecc, però quando escono fanno tanti km da 130 a 180 a uscita. Al momento non sono certo in grado di fare così tanti km, ma un 80-90 con i miei ritmi riesco tranquillamente a farli e tornare a casa senza problemi. Medie loro, a loro dire, "turistiche" (seeee!!!). Di rallentare per me non se ne parla, loro escono con il giro già pianificato ed entro un certo tempo devono essere di ritorno, quindi la tabella di marcia è quella e andare più piano vorrebbe dire fare meno km ecc in pratica o stai alla loro media o sei di peso.
Comunque, il mio era un test: puntavo a fare max una cinquantina di km con loro e poi tornare indietro per conto mio. Sabato mattina partenza, meteo buono, caldo ma non troppo, niente vento ecc. Pochi min ad andatura da "riscaldamento" (e già mi preoccupavo) e poi via alle danze! Raga... 32-33 con punte di 35 km/h in piano....... Io ero sempre in scia in coda al gruppo, cardio, tra 178 e 185 bpm, cadenza 90 rpm. Già dopo 15 min ero affaticato, sentivo di essere vicinissimo al limite, ma forse avrei potuto resistere di più, però è iniziata una salita leggera dal 3 al 5% costante per alcuni km, ma la velocità del gruppo non scendeva sotto i 30.. E' una strada che ho percorso decine di volte ma mai a quella velocità, bpm a 195 e ho capito che era meglio lasciar perdere. Per gli altri era davvero un'andatura leggera, parlavano ridevano bevevano dalle borracce, si godevano la pedalata.
Sono normopeso, non ho problemi fisici, quello che non riesco a capire è come mai ho i battiti così alti. La mia bici è quello che è, Triban 300, ma non mi pare così male da giustificare così tanta differenza. Gli altri beh, hanno bici da 2-3k euro come minimo, tutte carbonio, ruote alto profilo ecc.
Una differenza che non so se possa contare qualcosa è che loro usano tutti le scarpe a sgancio mentre io ho ancora i pedali di serie con i puntapiedi, quindi non riesco ad avere proprio una pedalata perfettamente rotonda. Non sono mai passato agli sganci per paura di cadere, non li ho mai usati nemmeno sulla mtb.
Al momento non seguo tabelle, esco 3-4 volte a settimana e cerco di spingere per quanto mi è possibile.
Consigli? Cosa posso fare per arrivare al loro livello?

Ciao e grazie
Ho dimenticato di quotarti,vabbè,il mio pensiero a te dedicato lo leggi sopra...vai per la tua strada,non sottometterti ciclisticamente
 

Rivo Ultimo Marivo

Novellino
27 Settembre 2013
86
2
Visita sito
Bici
Triban 300
Ma quanti km hai nelle gambe?
Probabilmente ti manca il fiato e la gamba ed è normale che tu abbia difficoltà.
Comincia con mettere km nelle gambe senza pensare alle medie tenendo anche sotto controllo i battiti e vedrai che piano piano comincerai ad avere soddisfazioni
7000 anno scorso ma mtb quindi poco asfalto. Quest'anno è arrivata la bdc e sommando i km a oggi sono già oltre 4500. Non ho difficoltà a pedalare molti km, ne faccio tranquillamente una novantina ma con i miei tempi, se sono fresco tiro, se sono stanco o la salita è dura rallento. Quello che non faccio è che non mi stresso troppo: sulla strada serve lucidità e in certe situazioni riflessi più che pronti. Quando torno a casa non posso dire di essere "stanco".

Ho letto un po di post,poi sinceramente mi sono disturbato e naturalmente incazzato per come ti hanno trattato alle prime uscite in strada ,perchè,come sempre, questo è uno sport che a livello amatoriale è diventato sadico e odioso..come volevasi dimostrare.Ha detto bene uno," cambia gruppo,si parte insieme e si torna insieme ",si gode nel lasciare il neofita da solo,gli si taglia le gambe prima che lui cresca...la verità che questo ciclismo è diventato solo per fanatici e montati,gente che ha 40 anni o 50 o addirittura 60.Ma io,mi domando e dico: perchè non si sono messi il numero dietro quando avevano 20 anni ?! Boh !?
Beh,scusate lo sfogo,ma mi è dispiaciuto per " l'amico" che ha aperto questa discussione.Ti do un consiglio,selezionati degli amici per uscire,lascia perdere sti gruppi che partono in 10 e poi si ritrovano divisi alla spicciolata,segui un allenamento con il cardio. Leggere i battiti che hai avuto per seguirli,non è consigliabile.Ah,dimenticavo,vado in bici da + di 10 anni,esco con pochi ma buoni,non mi cimento con gruppi " pseudo amatoriali",subendo decisioni e percorsi, decido io dove andare e come andare..e fino ad ora sono stracontento...infine ,percorro itinerari anche impossibili,con pendenze anche superiori al 20% ma il collo non me lo tira nessuno! Mi definisco un cicloamatore con spirito da cicloturista.
Nooo non pensare nemmeno che questi qui siano i fanatici! I fanatici sono tutt'altra cosa, un paio ne conosco anche e mai uscirei con loro, basta guardarli per capire.
Il gruppo col quale ero uscito è anzi uno dei più "amichevoli", una media di 35 km/h è anche abbastanza normale per gente mediamente allenata. Il fatto è che loro programmano i giri in base alle ore a disposizione e alle mete da raggiungere. In un'uscita di 4 ore, scendere anche solo da 35 a 30 di media per aspettare me, vorrebbe dire fare 20 km in meno e mancare uno più obbiettivi del giro.
A dirla tutta sono anche piuttosto soddisfatto per ciò che riesco a fare. Mi piace pedalare, ma mi pesa la solitudine, per questo ho cercato un gruppo da seguire. Al momento però sono abbondantemente sotto le prestazioni di un ciclista amatoriale medio, per cui o mi sveglio un po' o continuerò da solo a vita.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
........... Al momento però sono abbondantemente sotto le prestazioni di un ciclista amatoriale medio, per cui o mi sveglio un po' o continuerò da solo a vita.
Scegliti un altro gruppo più omogeneo alle tue attuali possibilità. Fai gamba con loro, cerca di non stare solo a ruota ma di tirare un pò tu, sempre un pò di più ogni volta per salire di livello, e/o anche allungare pedalando un pò prima del ritrovo o un pò dopo della fine del giro e poi magari valutare il passaggio a un gruppo più performante se sarai cresciuto e quello sarà il tuo desiderio. Se invece, avendo stretto amicizia con quelli con cui esci non vorrai abbandonarli, la scelta sarà rispettabile lo stesso. E non stare mai in ultima penultima ruota.....lì le variazioni di ritmo del gruppo si patiscono molto di più, perchè l'effetto elastico è maggiore. Massimo nella prima metà del gruppo, meglio se nel primo 20/30%.(ma lì la possibilità di trovarsi avanti e dover tirare un pò, ovviamente aumenta, altrimenti se ti scansi sempre quando ti tocca, ti becchi qualche mugugno).
E quando esci solo, se non hai voglia di lunghe uscite solitarie, o in settimana non ne hai tempo, fai uscite brevi e tirate costantemente su vallonato o con andatura normale e 1 o due salite non troppo lunghe fatte forte per il tuo ritmo e il resto dell'uscita, facendo agilità ad intensità non elevata. (il tutto detto in maniera molto semplice e senza addentrarsi in concetti da allenamento strutturato).
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.548
4.571
Genova
Visita sito
Bici
Colnago 50 Anniversary
Ok, come si migliorano le gambe? Pedalando tanto, e ore alla bici ne dedico, chiaro non quanto i pro o semi pro, però sono ben lontano dai ciclisti "della domenica". Cadenza in piano cerco di tenere tra 85-90 fin quasi ai 100, però ad alta cadenza mi sembra di andare piano in proporzione alla frullata. Soluzione: marcia più dura, calano gli rpm, sale un po' la velocità ma le gambe sono più impegnate il che vuol dire che nel lungo periodo si stancheranno prima. E' come il cane che si mangia la coda. Me ne frego della cadenza, tiro marce dure e vedo quanto resisto?

Quello che ha scritto [MENTION=6633]samuelgol[/MENTION] è condivisibile (l'unica cosa su cui dissento è il tirare. Il neofita meno tira è meglio è, si brucia di meno. Ma è un parere personale), ma soprattutto hai bisogno di fare chilometri, e di farli bene.
Parliamo della cadenza. A 100 rpm ti sembra di andare piano. Quanto fai? Se fai i 25 orari vai effettivamente piano per quelle frequenze. Non ti resta altro che indurire il rapporto. Non riesci a tenere le 100 rpm? Riduci a 95 e se fai fatica riduci ancora a 90.
Se invece fai i 28/30 è già una buona velocità per fare agilità. Prova magari a tirare giù un dente e vedere come va.
Non ci si inventa nulla, per migliorare bisogna pedalare, pedalare, pedalare e stancarsi e acquisire il gesto tecnico e tutte le variabili che si incontrano in gruppo: variazioni di ritmo, accelerazioni improvvise, rallentamenti, ritmi folli.
 

Cicloturista 06

via col vento
15 Dicembre 2015
339
25
Visita sito
Bici
normale
Non ho difficoltà a pedalare molti km, ne faccio tranquillamente una novantina ma con i miei tempi, se sono fresco tiro, se sono stanco o la salita è dura rallento. Quello che non faccio è che non mi stresso troppo: sulla strada serve lucidità e in certe situazioni riflessi più che pronti. Quando torno a casa non posso dire di essere "stanco".
Perbacco!! Non sapevo che avevo un gemello in giro senza saperlo ! Scherzo,abbiamo lo stesso concetto inerente alla pratica del ciclismo,dalla prima all'ultima parola che hai scritto; io dico di solito," quando torno a casa loro si adagiano sul divano,io devo continuare la vita di sempre,lavoro ,famiglia e quant'altro".
 

Cicloturista 06

via col vento
15 Dicembre 2015
339
25
Visita sito
Bici
normale
Il fatto è che loro programmano i giri in base alle ore a disposizione e alle mete da raggiungere. In un'uscita di 4 ore, scendere anche solo da 35 a 30 di media per aspettare me, vorrebbe dire fare 20 km in meno e mancare uno più obbiettivi del giro.
E che sarà mai, 20 km di meno !! E si,giustamente perdono il loro allenamento,attenzione...ma di cosa stiamo parlando,basta fare un' altra uscita e compensano.Te l'ho detto io, questi fanno parte della categoria di quelli che,non essendo stati in condizione di mettere il numero sulle spalle a 20 anni,se lo vogliono mettere ora.Credimi,cambia gruppo, ci sono tanti ciclisti in solitaria che aspettano di trovare gente come te,ci vuol pazienza e sarai premiato.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Quello che ha scritto [MENTION=6633]samuelgol[/MENTION] è condivisibile (l'unica cosa su cui dissento è il tirare. Il neofita meno tira è meglio è, si brucia di meno. Ma è un parere personale), ma soprattutto hai bisogno di fare chilometri, e di farli bene. .............
Se parliamo di allenamento strutturato (cosa che io ho escluso chiaramente), è un discorso. Se parliamo di uscire a sensazioni, se noti bene gli ho detto di tirare in maniera costante su vallonato (è un allenamento specifico.....se mantieni andatura costante su vallonato, fai cambi di ritmo, perchè in discesa andrai leggero, in salita, verosimilmente breve e magari di quelle che ti rimbalzano indietro, dovrai spingere di cattiveria anche se per poche decine di secondi), e di fare percorsi non salite non lunghe da fare forte (per lui) e il resto piano. Che è ben diversa da uscita a vita persa. Anche questo, seppur senzas menzionare zone, frequenze ecc è un allenamento specifico. Solo che lui non lo sa e andando a sensazione, la sua unica sensazione deve essere quella di spingere tanto per poco e andare blando per il resto.

Non condivido i consigli del....fai km, fai la gamba ecc.ecc.ecc. sono tutti modi per far stufare un qualcuno di andare in bici, perchè ad andar piano si continua ad andare piano.
Ripeto, se poi parliamo di un qualcosa di strutturato, allora cominciamo dall'ABC....però uno deve sapere che prima di vedere la casa finita, ci vogliono anni...e spesso questi anni, uno non ha motivo nè voglia di attenderli.
 

supertzar

Pedivella
4 Aprile 2016
333
22
Visita sito
Bici
N/D
Al momento però sono abbondantemente sotto le prestazioni di un ciclista amatoriale medio, per cui o mi sveglio un po' o continuerò da solo a vita.

Se mi permetti ti do un paio o di consigli/osservazioni...
- allenarsi da soli è più proficuo che farlo in gruppo nell'80% dei casi.
- quelli che fanno i fenomeni della domenica tirandoti il collo non è detto che siano amatori "di livello", anzi!
- dai tempo al tuo fisico di adattarsi e cerca di strutturare il tuo allenamento organizzsndolo da te o facendoti seguire da un esperto/preparatore, vedrai che una volta messo nero su bianco quali sono gli obbiettivi e come raggiungerli non avrai più quella sensazione di horror vacui non sapendo come, quando e cosa fare in allenamento riducendo di molto anche lo stress.

Questo ovviamente se vuoi diventare un amatore agonista.
In caso contrario lascia perdere tutto, manda a quel paese quelli che ti hanno tirato il collo e cerca gente che abbia voglia di fare dei bei giri senza guardare medie o performance magari mettendo un annuncio anche qui sul forum per trovare compagnia!
 

dacosmicegg

Apprendista Velocista
28 Luglio 2012
1.765
60
Basilicata
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate CF SL---Fondriest Domino Plus
Sei uscito con persone più allenate. E' normale che per loro fare velocità entro i 35 in pianura sia normale mentre tu fai fatica,specie se tu non l'avevi mai fatto prima. Idem in salita,anzi forse ancora di più,quando si sale chi è meno allenato paga ancora di più. Se continui a pedalare con costanza,quello che oggi ti sembra inarrivabile,tra un pò di tempo ti sembrerà normale.
Magari nel fine settimana ci può anche stare che il gruppo abbia voglia di fare quel determinato giro e quel tot di km senza dover aspettare tantissimo o senza dover rallentare. Magari prova a uscire con qualcuno di loro durante la settimana quando spesso si fanno uscite più corte e magari un pò più rilassate.

E' come se io che corro a piedi praticamente una volta ogni tanto (nonostante riesca a correre anche per 10km senza troppi problemi) volessi tenere il passo di chi pratica questo sport con costanza da anni,magari prendendo parte anche alle gare.

Continua con costanza e pazienza e vedrai che potrai colmare il gap. Oppure cerca un gruppo più vicino alle tue esigenze.
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.548
4.571
Genova
Visita sito
Bici
Colnago 50 Anniversary
Se parliamo di allenamento strutturato (cosa che io ho escluso chiaramente), è un discorso. Se parliamo di uscire a sensazioni, se noti bene gli ho detto di tirare in maniera costante su vallonato (è un allenamento specifico.....se mantieni andatura costante su vallonato, fai cambi di ritmo, perchè in discesa andrai leggero, in salita, verosimilmente breve e magari di quelle che ti rimbalzano indietro, dovrai spingere di cattiveria anche se per poche decine di secondi), e di fare percorsi non salite non lunghe da fare forte (per lui) e il resto piano. Che è ben diversa da uscita a vita persa. Anche questo, seppur senzas menzionare zone, frequenze ecc è un allenamento specifico. Solo che lui non lo sa e andando a sensazione, la sua unica sensazione deve essere quella di spingere tanto per poco e andare blando per il resto.

Non condivido i consigli del....fai km, fai la gamba ecc.ecc.ecc. sono tutti modi per far stufare un qualcuno di andare in bici, perchè ad andar piano si continua ad andare piano.
Ripeto, se poi parliamo di un qualcosa di strutturato, allora cominciamo dall'ABC....

C'è un malinteso, ed è colpa mia perché manca un pezzo nella risposta. Quando mi riferivo al tirare mi riferivo in gruppo non da solo.

però uno deve sapere che prima di vedere la casa finita, ci vogliono anni...e spesso questi anni, uno non ha motivo né voglia di attenderli.

Aggiungo che per i miglioramenti ci vuole tanta dedizione e passione. Soprattutto quest'ultima che ti permette di superare le delusioni, gli inciampi, o qualsiasi altra cosa che non ti fa progredire come vorresti.

Per il resto la pensiamo allo stesso modo.