Esperienze personali con freni a disco, premettendo che li ho montati per provarli perchè
ero un convinto assertore dell'inutilità dei freni a disco sulle bdc... salvo poi pensare che forse, quando sono sceso dal Valles alla ML Cycling del 2014 con la strada completamente allagata, i freni a disco sarebbero serviti...
così, prima di sentenziare, li ho provati.
- 18 mesi che li uso su una bici "road" (ci ho fatto GF, passeggiate e lunghi anche con carico bikepacking al seguito) ed inizialmente avevo montato leve dell'
ultegra Di2 "a cavo", dischi da 160 sia davanti che dietro con pinze Juin Tech (questi per capirci
[url]http://www.edgesportsuk.com/store/in...yclocross.html[/URL]), sistema di fissaggio
ruote QR (inizialmente perno "classico" poi "maggiorato" per modifica a mozzo adattabile a PP). Inizialmente ho avvertito subito una notevole differenza (inizio utilizzo ai primi di marzo, quindi meteo "umido" in Val Padana, sulle colline e in zona prealpina) rispetto ai caliper forse proprio per il discorso umidità che non incideva assolutamente sulle frenate con i dischi rispetto a quelle con caliper.
Poi con l'arrivo della stagione estiva ho iniziato a spostarmi sulle "mie" solite salite, alpine, quindi con discese lunghe e impegnative (non sono uno spericolato ma se la strada lo consente i freni li uso poco e mi piace tirare anche le staccate...) e lì ho iniziato a sentire che qualcosa non mi convinceva... secondo me c'era poca potenza frenante nonostante abbia fatto vari controlli, rabbocchi di
olio nelle pinze, cambio di pastiglie, di dischi, ecc... passa l'estate e tornato autunno e inverno il problema, con discese molto più corte e velocità molto più basse si sente decisamente di meno. Nel frattempo inizia a prendere corpo il progetto
Gravel... e nel frattempo avevo fatto 10.500 km... (continua***)
- da marzo utilizzo ANCHE un telaio CX ad uso Gravel, con cui ho fatto circa 2500 km usandolo un po' su tutti i terreni (prevalentemente Gravel ma ci ho fatto una 4 gg in montagna uso road in cui fatto 325km con oltre 8000 mt D+, e di conseguenza D-) e su cui, prevedendone appunto un uso non solo Gravel ma anche Road, ho scelto di montare sistema frenante a disco idraulico (Leve ST-R785, pinze BR-RS785, dischi da 160mm), fissaggio ruote PP; con questo telaio e con questa scelta di sistema frenante ho sentito un'ulteriore differenza rispetto al sistema "misto" della bici road: molta più modulabilità nella frenata, più controllo, più risposta e molto meno affaticamento (ho fatto lunghe discese sia road che off-road e parlo a ragion veduta), convincendomi del fatto (
è un mio parere personale ed è una mia idea) che un sistema "misto" può andare bene per un uso ciclocrossistico dove le velocità che si raggiungono non sono elevatissime e dove non devi letteralmente attaccarti ai freni per fare frenate da alte velocità, o tratti lunghi attaccato ai freni (discese con pendenze vicino al 20% con curve e controcurve) ma quando le velocità salgono il sistema "full" idraulico fa sentire la differenza in modo "importante".
- (continua***): vista l'esperienza del telaio CX ho deciso a giugno di passare anche con il telaio road, che usavo da 15 mesi con sistema misto, al sistema "full" idraulico, potendo IMMEDIATAMENTE riscontrare e confermare quanto scritto sopra per il discorso alte velocità, controllo, modulabilità e via discorrendo.
Conclusioni e osservazioni:
- in condizioni di umidità e bagnato i freni a disco sono non una ma due spanne sopra i tradizionali freni caliper garantendo una frenata SEMPRE uguale e costante senza risentire in alcun modo dei classici problemi di "grip" sui cerchi (carbonio soprattutto ma anche alluminio la frenata sarà "costante" ma sempre molto più lunga di quando è asciutto) garantendone tra le altre cose una maggior vita e durata
- in condizioni di asciutto i freni a disco sono una spanna sopra i classici freni caliper perchè hanno una potenza frenante elevatissima, una risposta molto più pronta, una modulabilità maggiore e la frenata risulta molto più controllata
- il mio uso su strada dei freni a disco inizialmente era con copertoncini da 25mm e successivamente con copertoncini da 28mm con i quali (capisco che qui i "grammomaniaci" avranno già l'orticaria...

) ritengo di aver trovato "la quadra" (non è che le ruote si appesantiscono di quintali comunque...)
- riferito al punto precedente il problema del freno a disco è che frenano talmente bene che con copertoncini da 23 si sposta il problema sull'aderenza a terra quindi con i 25, finchè le strade sono asciutte, si sta più che bene, ma con i 28 si va sul velluto sempre e comunque
- non ho MAI e ripeto MAI avvertito nessuna sensazione di sbandamento a sinistra dell'anteriore (numerose volte ho superato gli 80 km/h e alcune volte i 90...) e ritengo che il motivo sia perchè le ruote che mi sono fatto fare sono fatte come si deve (forse perchè sono raggiate a 28 anche all'anteriore?)
- ho fatto scelte non mirate al peso totale ma, in base all'utilizzo che ne faccio, più alla solidità e affidabilità e, nonostante questo (su entrambe le bici monto ultegra Di2, gabbia media, pacco pignoni con il 32 dietro...), la bici road pesa intorno agli 8 kg e la CX ancora meno (7,8 kg) senza cercare, ripeto, nessun accessorio superlight (tranne le selle che sono carbon naked perchè ci si trova bene il mio chiulo).
Altre cose al momento non mi vengono in mente se non che, conclusione delle conclusioni:
NON TORNEREI AI CALIPER PER NIENTE AL MONDO