Come detto...
Questa per me è una base di partenza. Dopodichè tutte le definizioni sono discutibili. E ognuno ha la sua esperienza.
Il fondo classico lo trovo inutile oltre che dispendioso in termini di tempo. Attività di bassissima intensità, nel mio caso, sono sotto le due ore e possono chiamarsi di scarico o semplicemente a tempo perso. Le due/tre ore a tutta le faccio pure, ma certamente non costituiscono il "grosso" del volume di allenamenti. E vanno a periodi. L'allenamento polarizzato meriterebbe attenzione, specie per allenare le salite e per far crescere la condizione. L'attività di media intensità e senza picchi eccessivi, superiore alle tre ore, mirata tra l'altro a migliorare la tecnica di pedalata, la posizione e tutti gli altri particolari...... è quella che personalmente mi dà più soddisfazione. Sento che questa è produttiva in ogni periodo.
Il potenziamento aerobico nel ciclismo dovrebbe venire prima delle alte intensità.
Per questo chi esce sempre a tutta (e non sono pochi) non migliora mai...né in resistenza né in prestazioni.
Per me il ciclismo - inteso come attività amatoriale di fondo - è in primo luogo uno sport aerobico. Quindi è quella la strada da seguire.
Questa per me è una base di partenza. Dopodichè tutte le definizioni sono discutibili. E ognuno ha la sua esperienza.
Il fondo classico lo trovo inutile oltre che dispendioso in termini di tempo. Attività di bassissima intensità, nel mio caso, sono sotto le due ore e possono chiamarsi di scarico o semplicemente a tempo perso. Le due/tre ore a tutta le faccio pure, ma certamente non costituiscono il "grosso" del volume di allenamenti. E vanno a periodi. L'allenamento polarizzato meriterebbe attenzione, specie per allenare le salite e per far crescere la condizione. L'attività di media intensità e senza picchi eccessivi, superiore alle tre ore, mirata tra l'altro a migliorare la tecnica di pedalata, la posizione e tutti gli altri particolari...... è quella che personalmente mi dà più soddisfazione. Sento che questa è produttiva in ogni periodo.
Il potenziamento aerobico nel ciclismo dovrebbe venire prima delle alte intensità.
Per questo chi esce sempre a tutta (e non sono pochi) non migliora mai...né in resistenza né in prestazioni.
