Training and Racing with a Power Meter (parte quarta)

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

guido76b

Maglia Gialla
2 Marzo 2012
10.228
1.622
Lombardia
Visita sito
Bici
BMC Team Machine slr01
Ora faccio la mia domanda niubba :-x
Se la mia z1 è compresa fra x e y ed io faccio una seduta di recupero attivo <z1 cambia qualcosa?
Perchè quando faccio recupero attivo sui rulli a volte faccio proprio solo girare le gambe e capita che vada a tratti appunto sotto la z1. Così mi "impegno" :mrgreen: a risalire in z1 piena. Se invece sto sempre sotto z1? ;nonzo%
 

guido76b

Maglia Gialla
2 Marzo 2012
10.228
1.622
Lombardia
Visita sito
Bici
BMC Team Machine slr01
ma se invece tu provassi con i gruppetti, in cui infrasettimanalmente ti puoi inserire, e puoi dare qualche cambio in testa?

secondo me psicologicamente sarebbe piu stimolante (anche devastanti :mrgreen:) e meno noiosi di farlo da solo in pianura a soffrire come un cane...
in piu aumenti esperienza del gruppetto e ti confronti con valori veri, non solo con il tuo PM.
quando arrivi a casa guardi i W... e ti spaventi o-o

occhio che non puoi farlo tutte le settimane, devi andarci piano che certi gruppetti sono carogne, dove tirano alla morte. e tu schiatti.

Vedo che ovunque si trovano codesti simpatici gruppetti :-x
 
23 Ottobre 2015
7.178
4.655
Varese
Visita sito
Bici
Cube, Specialized
In effetti ieri al traguardo ero più che altro rassegnato, perchè mi sono allenato bene (ho aumentato la FTP di 13 watt rispetto all'anno scorso a parità di peso) e nei primi km le gambe giravano ottimamente, ma purtroppo nel 90% delle granfondo dalle mie parti non riesco semplicemente ad essere competitivo per una mia carenza strutturale.



Poi però la rassegnazione passa in secondo piano e riemerge lo spirito competitivo :rosik: quindi torna il desiderio di migliorare le mie lacune seppur marginalmente.

Quindi in 1 o 2 allenamenti a settimana pensavo di inserire degli intervalli brevi, da 10 a 60 secondi in Z5 o Z6, rigorosamente in pianura.

Qualcosa per abituarmi a gestire meglio le sparate che ci sono in gruppo magari dopo una rotonda o un rallentamento, perchè poi ad andatura di crociera nella pancia del gruppo riesco a starci anche io.

Ogni altro consiglio è ben accetto e vi ringrazio per le risposte che mi avete già dato.

Alla fine quello che ti manca è la potenza pura, visto che il rapporto peso/potenza è ottimo.

Io non vedo la necessità di fare pianura per forza, a meno che non abbia anche la necessità di curare la posizione aerodinamica.

Gli esercizi per i rilanci o gli scatti puoi farli benissimo in salita.

Inviato dal mio Lumia 950 usando mTalk
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
11.681
932
Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
Visita sito
Bici
Gigiant
Ora faccio la mia domanda niubba :-x
Se la mia z1 è compresa fra x e y ed io faccio una seduta di recupero attivo <z1 cambia qualcosa?
Perchè quando faccio recupero attivo sui rulli a volte faccio proprio solo girare le gambe e capita che vada a tratti appunto sotto la z1. Così mi "impegno" :mrgreen: a risalire in z1 piena. Se invece sto sempre sotto z1? ;nonzo%

mi sembra che z1 sia da 0 a 55% ftp...quindi non esiste "sotto z1". Ad ogni modo un'uscita di recupero, per come la vedo io, è libera da qualsiasi impegno fisico e mentale. Se le gambe girano bene a z0 lasciale girare a z0, se girano bene in z2...idem lasciacele girare, cambia na ceppa..
 

guido76b

Maglia Gialla
2 Marzo 2012
10.228
1.622
Lombardia
Visita sito
Bici
BMC Team Machine slr01
mi sembra che z1 sia da 0 a 55% ftp...quindi non esiste "sotto z1". Ad ogni modo un'uscita di recupero, per come la vedo io, è libera da qualsiasi impegno fisico e mentale. Se le gambe girano bene a z0 lasciale girare a z0, se girano bene in z2...idem lasciacele girare, cambia na ceppa..

Sì, in effetti anche sono dell'idea che nel recupero attivo si debba assolutamente privilegiare la sensazione.
Il dubbio è però legato al fatto che, magari, stando sotto certi wattaggi, non si faccia un "lavoro" utile. Dove col termine "lavoro", volutamente virgolettato, intendo una seduta finalizzata al recupero attivo, con i benefici che quest'ultimo può dare a differenza del recupero "passivo".
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
11.681
932
Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
Visita sito
Bici
Gigiant
Sì, in effetti anche sono dell'idea che nel recupero attivo si debba assolutamente privilegiare la sensazione.
Il dubbio è però legato al fatto che, magari, stando sotto certi wattaggi, non si faccia un "lavoro" utile. Dove col termine "lavoro", volutamente virgolettato, intendo una seduta finalizzata al recupero attivo, con i benefici che quest'ultimo può dare a differenza del recupero "passivo".

ammesso e non concesso che cambi qualcosa, si tratta di uno zerovirgola. Per il recupero dopo uno sforzo intenso la cosa fondamentale è una sana dormita, senza interruzioni, senza sveglia, piena e soddisfacente. Per dire, se per fare un'uscita di recupero devo svegliarmi mezz'ora o un'ora prima togliendola al sonno, meglio recupero passivo, oppure fare anche solo 30 minuti, oppure una passeggiata. Soprattutto il lunedi dopo una gara che il più delle volte implica un'alzataccia a orari improponibili. Poi se riesci già a fare tutto perfettamente allora ha senso che ti preoccupi se stare troppo basso coi watt possa inficiare il recupero.
Più che altro io mi fare una domanda, se pedalando liberamente vado a 50w....forse la cosa migliore sarebbe recupero passivo, o no? se hai voglia di pedalare stai naturalmente ad una intensità più alta. Non so se mi sono spiegato ;nonzo%
 

guido76b

Maglia Gialla
2 Marzo 2012
10.228
1.622
Lombardia
Visita sito
Bici
BMC Team Machine slr01
ammesso e non concesso che cambi qualcosa, si tratta di uno zerovirgola. Per il recupero dopo uno sforzo intenso la cosa fondamentale è una sana dormita, senza interruzioni, senza sveglia, piena e soddisfacente. Per dire, se per fare un'uscita di recupero devo svegliarmi mezz'ora o un'ora prima togliendola al sonno, meglio recupero passivo, oppure fare anche solo 30 minuti, oppure una passeggiata. Soprattutto il lunedi dopo una gara che il più delle volte implica un'alzataccia a orari improponibili. Poi se riesci già a fare tutto perfettamente allora ha senso che ti preoccupi se stare troppo basso coi watt possa inficiare il recupero.
Più che altro io mi fare una domanda, se pedalando liberamente vado a 50w....forse la cosa migliore sarebbe recupero passivo, o no? se hai voglia di pedalare stai naturalmente ad una intensità più alta. Non so se mi sono spiegato ;nonzo%

Sì sì ti sei spiegato perfettamente.
Io non parlo però di uscita (fuori è tutto diverso), ma di seduta indoor. Per andare sul concreto, se pedalo proprio in sciallo totale, in indoor capita di stare magari sui 100/110 watt, quando la mia z1 “sarebbe” compresa fra i 120 ed i 155.
Diciamo che la mia domanda è dettata più che altro dalla curiosità, che non dalla necessità di sapere se effettivamente cambi qualcosa a livello di seduta di allenamento.
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
29.921
28.795
Piacenza
Visita sito
Bici
krypton xroad - 0 slr
Sì sì ti sei spiegato perfettamente.
Io non parlo però di uscita (fuori è tutto diverso), ma di seduta indoor. Per andare sul concreto, se pedalo proprio in sciallo totale, in indoor capita di stare magari sui 100/110 watt, quando la mia z1 &#8220;sarebbe&#8221; compresa fra i 120 ed i 155.
Diciamo che la mia domanda è dettata più che altro dalla curiosità, che non dalla necessità di sapere se effettivamente cambi qualcosa a livello di seduta di allenamento.

Ancora?
Z1 è compresa da 0 (ZERO) fino 155...

quindi il recupero attivo si fa in quel range...senza cercare una particolare cadenza o altro...pedali come viene in quelle potenze....
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
480
Lontano da voi
Visita sito
Bici
solo 2
mi sembra che z1 sia da 0 a 55% ftp...quindi non esiste "sotto z1".

falso, questo è sotto Z1

maxresdefault.jpg
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
Visita sito
Bici
La mia
Oggi ho partecipato alla prima granfondo stagionale.
In gara ammetto di controllare poco o niente il mio wattaggio e in generale il mio Garmin, ma visto come è andata oggi forse avrei fatto meglio a farlo.
Comunque vorrei chiedervi un consiglio.
Ho corso i primi 90 minuti con un IF di 0,98 (55km con 800m+). Dalla seconda salita, diciamo dopo circa due ore, mi sono iniziati dei crampi allucinanti che mi hanno costretto a fermarmi un paio di volte e più in generale a concludere la gara con passo turistico.
Sono convinto che i crampi siano stati dovuti non tanto a carenze di liquidi o cibo (vi assicuro che ho mangiato e bevuto a dovere) quanto allo sforzo eccessivo della prima parte.
Purtroppo peso 53kg, la mia FTP è di 265 e quindi in salita mi difendo piuttosto bene ma nei tratti pianeggianti subisco molto i continui rilanci e le trenate a wattaggi che per molti di voi sono "normali" ma che per me sono poco sostenibili.
Esiste un tipo di esercizio che potrei fare per migliorare questo aspetto? Magari quelli previsti al livello 6 (capacità anaerobica AC-W)?

una vecchia banalita' ma che va sembre bene e' : "allenarsi dove si e' carenti
" quindi se il tuo problema e' la pianura nei rilanci simula in allenamento con uscite in z3 alta z4bassa con fiammate vo2max di 30'' ogni 5'
 

gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
11.681
932
Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
Visita sito
Bici
Gigiant
Ha qualche utilità un pm per giri ultra lunghi con più o meno dislivello?...nel caso oltre i watt che altro parametro ha senso guardare?

inviato dal mio Samsung S5 Ipbike Powered

il panorama :-x:mrgreen::mrgreen:

ha senso se ti prefiggi degli obbiettivi, tipo fare la salita x a y watt, oppure per vedere la deriva cardiaca, ovvero se il cuore è alto ma i watt che eroghi sono bassi (oltre un fisiologico calo che si ha su lunghe e lunghissime distanze) allora è il caso di limitare i danni. Ma prima che te ne accorgi guardando il garmin...ti arrivano segnali prima dalle gambe :wacko:
 

Rapasave

Maglia Iridata
2 Giugno 2009
12.752
697
53
Alto Adige - Süd Tirol
Visita sito
Bici
Specialized Tarmac S-WORKS SL6
il panorama :-x:mrgreen::mrgreen:

ha senso se ti prefiggi degli obbiettivi, tipo fare la salita x a y watt, oppure per vedere la deriva cardiaca, ovvero se il cuore è alto ma i watt che eroghi sono bassi (oltre un fisiologico calo che si ha su lunghe e lunghissime distanze) allora è il caso di limitare i danni. Ma prima che te ne accorgi guardando il garmin...ti arrivano segnali prima dalle gambe :wacko:
Grazie Gigi....sempre risposte top!

inviato dal mio Samsung S5 Ipbike Powered
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.