Io, come dicevo, considero come unico ostacolo al farsi seguire da un nutrizionista, il dispendio economico. Per quanto riguarda il piacere della vita, credo che sia una cosa molto soggettiva. C'è a chi pesa rinunciare a certi alimenti/bevande e c'è chi invece non accuserebbe nessun senso di privazione.
Poi, che i risultati possano migliorare, e, se sì, di quanto, non saprei proprio.
Io credo che sia tutto relazionato alle proprie risorse (economiche) ed ai propri obiettivi.
Guido se alcuni allenamenti ti hanno generato uno stress eccessivo, basati per un mediofondista, che è ben diverso da un granfondista che corre da febbraio a settembre tutti percorsi lunghi con un filotto fatto da: Fizik, Gimondi, IX Colli, Santini, Merckx, Sportful, Giordana, Cervinia, Maratona, Coppi e Gaul, il fatto di seguire un nutrizionista è ancora più complicato, perchè ti trovi a dover cucinare ogni giorno due/tre volte, fare spese con 50 prodotti diversi, e, soprattutto dover mangiare in modo sempre diverso di chi ti sta accanto.
Il profilo economico è l'ultimo dei fattori, considerato che un nutrizionista per una stagione non richiede grosse cifre.






