automobilisti Vs ciclisti (ancora)

Vi sentite meno sicuri ogni volta che uscite in bici rispetto al passato?

  • Si

    Voti: 377 77,7%
  • No

    Voti: 108 22,3%

  • Votanti
    485
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

ernia

Apprendista Cronoman
28 Settembre 2005
3.636
1.711
Visita sito

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.082
19.524
Genova
Visita sito
Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Ciao a tutti! Che dire... argomento complesso a mio avviso...Io provengo dal cicloturismo, mio primo amore su bici che pratico tantissimo tuttora. Questo mi ha portato sempre ad avere un tipo di guida in bici molto attenta e sempre rispettosa del codice stradale. Anche quando vado al lavoro, sulle piste ciclabili, rispetto il codice della strada, perché sono abituato così è perché deve essere così, in quanto sono anche io su bici un utente della strada. Peccato che vedo molti altri in bici che spesso le regole non sanno nemmeno cosa siano, parlo in generale, non di ciclisti in bdc, ma una fetta più larga di utenti, che incontro su ciclabili. Viaggiando in bici molto all’estero ( Germania, Austria, Svizzera, Slovenia...) ho notato come, nelle situazioni raccontate sopra, ci sia una differenza abissale di comportamento: all’estero, sono molto più civili, rispettosi delle norme. TUTTI gli utenti della strada, ciclisti compresi. In BDC non vado sulle ciclabili ma le regole le rispetto, a partire dal rispetto dei semafori rossi. Io esco da solo generalmente, oppure in piccolo gruppo di amici che comunque condividono il mio pensiero. In generale io sono per chi rispetta le regole, indipendentemente dal mezzo utilizzato, ma chi usa un’auto deve essere consapevole di guidare potenzialmente un’arma mortale, prestando maggiore attenzione agli utenti deboli della strada. Purtroppo in anni di pedalate posso dire che molti non considerano i ciclisti( precedenze mancate/ comportamenti pericolosi/ sportelli aperti all’improvviso)e io stesso una volta, mentre stavo pedalando, sono stato urtato sulla spalla sinistra con lo specchio retrovisore da un furgone, finendo in un fosso per fortuna poco profondo. Il furgone non si è fermato, le auto che avevano visto nemmeno. Ecco, io credo sia un discorso prima di tutto culturale, perché se tutti rispettassero le regole, che sono la base del vivere civile, la situazione sarebbe migliore. In Italia purtroppo siamo molto indietro in questo campo
Si sono tutte belle parole...ma il concetto che sulla strada ci possa essere un mezzo più lento di un'automobile in Italia dai più,non è contemplato...
Se c'è un gruppo di ciclisti è praticamente impossibile stare tutti perfettamente in fila indiana...Dovrebbe entrare nella testa della gente che è un gruppo di mezzi più lenti che possono circolare su una strada e visto che le strade sono quelle di cento anni fa, ma le auto sono quelle del 2000 dove una Fiesta è larga come un Camper ormai, bisogna avere un po' di pazienza...
Quando c'è un gruppo folto di auto inevitabilmente si forma la coda....Non è che noi ciclisti o quelli con un tir ci mettiamo a strombazzare e sbraitare contro le auto perche' c'è coda e rallentano la nostra marcia.
E' molto una questione di punti di vista,di tolleranza ed educazione...a mio parere.
In Italia il concetto è che il ciclista è un intralcio e basta...e possibilmente bisogna abbatterlo.
E allora con lo stesso principio,io che giro in scooter tutto il giorno in città,dovrei inveire contro tutte le auto perchè formano code,intralcio e rallentano la mia corsa...non è concepibile un atteggiamento del genere e infatti non lo faccio...ma allora,seguendo una linea di buon senso,se sono in auto non lo faccio nemmeno con i ciclisti...o con qualunque altro mezzo rallenti la mia marcia.
 
Ultima modifica:

CLICK17

Passista
21 Settembre 2008
4.310
643
Visita sito
Certi automobilisti sono molto più maleducati di noi ciclisti... Ieri con temperatura vicina ai 5C mentre salivo una salitella più o meno al 6% a velocità costante sui 15 km/h a un tornate stretto, l' automobilista dietro di me a dovuto rallentare per il sopraggiunge di una macchina dal lato opposto, appena ha avuto strada libera ha avuto la brillante idea di lavarmi con il lavaggio del tergicristallo...io nn ho avevo fatto niente per meritarmi questo ma giuro che se mai lo ricontrerò mi metterò in centro alla carreggiata poi si che la lavata me la meriterei.

Una volta mi è successo che ero con un altro ciclista e ci ha sorpassato uno che appena affiancati ha cominciato a bagnarci con il tergicristallo.
Non aveva previsto un semaforo per lavori stradali più avanti , mentre ci avvicinavano vedevi che con un'occhio guardava il semaforo e con l'altro nello specchietto retrovisore , quando eravamo a pochi metri è scattato il verde , sembrava la partenza di un GP da quanto sgommava. Secondo me non ci prova più a bagnare qualcuno.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.786
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
L'avevo postato in altro topic ma visto che siamo in tema:
A me sembra che non c'entri nulla.....nel tuo video ha appena nevicato, è bianco ovunque.....che lo sia anche la cicliabile ci sta.....io avevo postato il video di Moscon per evidenziare come lui si lamentasse delle auto che se lo vedono in bici gli dicono "vai a lavorare"......l'assurdo, a parte che lui in bici ci sta lavorando, è che per gli automobilisti, uno che va in bici è uno che invece di andare in bici dovrebbe andare a lavorare. Chissà cosa penserebbero se nel loro tempo libero, mentre stanno sul divano o a fare tennis, palestra ecc. qualcuno dicesse loro andate a lavorare.
 
Ultima modifica:

Bradipotamodimontallina

Apprendista Passista
21 Giugno 2018
1.130
372
.
Visita sito
Bici
.
In effetti secondo me lo sport professionistico(così come molte altre attività anche assai ben remunerate)non sarebbe da considerare attività lavorativa(anzi,non dovrebbe proprio esistere)nell' ambito di una società umana realmente civile.
 
Ultima modifica:

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.786
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
In effetti secondo me lo sport professionistico(così come molte altre attività anche assai ben remunerate)non sarebbe da considerare attività lavorativa(anzi,non dovrebbe proprio esistere)nell' ambito di una società umana realmente civile.
Spero sia una battuta a cui manca qualche smile.;nonzo%
 

Gamba_tri

via col vento
29 Marzo 2005
8.141
2.029
49
Genova
www.sportintranslation.com
Bici
Barco Spirit-Xcr - Cannondale Synapse carbon
No,non è una battuta.Sono invece estremamente favorevole al diffondersi più vasto possibile di una cultura sportiva dilettantistico-ricreativa.
Che in breve tempo diverrebbe pseudo dilettantistica, vedi atletica alle Olimpiadi durante la guerra fredda. Per me tutto quello che si auto mantiene ha ragione di esistere, mi girano quando le Federazioni usano soldi statali che dovrebbe servire per l'attività giovanile per farsi belle alle Olimpiadi, quello si. Fine OT, scusate.

Sent from my Moto G (5) Plus using BDC-Forum mobile app
 
  • Mi piace
Reactions: Super Ciuk

GiaMatteoImpera

Apprendista Scalatore
22 Febbraio 2016
2.000
1.087
Ivrea
Visita sito
Bici
Trek èmonda slr8
In effetti secondo me lo sport professionistico(così come molte altre attività anche assai ben remunerate)non sarebbe da considerare attività lavorativa(anzi,non dovrebbe proprio esistere)nell' ambito di una società umana realmente civile.
A Gulag per gli oppositori politici come siamo messi?

Sent from my SM-A600FN using BDC-Forum mobile app
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.