Ciao a tutti! Che dire... argomento complesso a mio avviso...Io provengo dal cicloturismo, mio primo amore su bici che pratico tantissimo tuttora. Questo mi ha portato sempre ad avere un tipo di guida in bici molto attenta e sempre rispettosa del codice stradale. Anche quando vado al lavoro, sulle piste ciclabili, rispetto il codice della strada, perché sono abituato così è perché deve essere così, in quanto sono anche io su bici un utente della strada. Peccato che vedo molti altri in bici che spesso le regole non sanno nemmeno cosa siano, parlo in generale, non di ciclisti in bdc, ma una fetta più larga di utenti, che incontro su ciclabili. Viaggiando in bici molto all’estero ( Germania, Austria, Svizzera, Slovenia...) ho notato come, nelle situazioni raccontate sopra, ci sia una differenza abissale di comportamento: all’estero, sono molto più civili, rispettosi delle norme. TUTTI gli utenti della strada, ciclisti compresi. In BDC non vado sulle ciclabili ma le regole le rispetto, a partire dal rispetto dei semafori rossi. Io esco da solo generalmente, oppure in piccolo gruppo di amici che comunque condividono il mio pensiero. In generale io sono per chi rispetta le regole, indipendentemente dal mezzo utilizzato, ma chi usa un’auto deve essere consapevole di guidare potenzialmente un’arma mortale, prestando maggiore attenzione agli utenti deboli della strada. Purtroppo in anni di pedalate posso dire che molti non considerano i ciclisti( precedenze mancate/ comportamenti pericolosi/ sportelli aperti all’improvviso)e io stesso una volta, mentre stavo pedalando, sono stato urtato sulla spalla sinistra con lo specchio retrovisore da un furgone, finendo in un fosso per fortuna poco profondo. Il furgone non si è fermato, le auto che avevano visto nemmeno. Ecco, io credo sia un discorso prima di tutto culturale, perché se tutti rispettassero le regole, che sono la base del vivere civile, la situazione sarebbe migliore. In Italia purtroppo siamo molto indietro in questo campo