Gli amici della Via Nirone

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Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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che giro hai fatto? a dove a dove?


Partito da Lavagna, Francia, Spagna, Marocco, Canarie, Caraibi (Marigot bay e cosi' via), ritorno Portogallo, Golfo di Guascogna, Brest.
Rientro in Mediterraneo, Spagna, Francia, Liguria, Toscana, Elba ed isole, Italia varie tappe fino alla Sicilia, Pantelleria, Lampedusa, Malta, risalito a Pantelleria, Tunisia, Sardegna, Corsica, Liguria.
Ho semplificato, naturalmente, senza riportare tutte le baie, ridossi e porti toccati e senza rinominare alcune tratte (in molti posti in Italia ci sono stato almeno un paio di volte).
Alla fine sono stato a bordo 6 anni. Non sono stato nella parte adriatica e Grecia in quanto già ci ero stato in barca anni prima in altri frangenti. E poi non so perche', andavo a "naso":==
 

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Maglia Iridata
10 Ottobre 2010
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Burrasche peggiori:

Saint Florent, 3 notti da incubo in agosto ancorato in 7 metri d'acqua 80 metri di catena piu' cima e due ancore afforcate

Sestri Levante, 3 giorni in rada ancorato con venti da paura e risacca da delirio in dicembre

Da Roma Fiumicino, agosto, previsioni totalmente sballate, fino a Favignana con 45 nodi di vento e raffiche da paura fortunatamente preso al lasco. Mare Incattivito, quando ho virato dietro a Favignana a ridosso mi è sembrato un paradiso. Oltretutto avevo a bordo mia sorella con due amici che avevo imbarcato a Roma e che avrei sbarcato a Pantelleria i quali era la prima volta che facevano un viaggio di piu' giorni su una barca a vela e non vi erano mai saliti prima.

Golfo di Biscaglia fino a Brest, davvero da panico.

Elba, in rada, arrivato da Giannutri di notte con burrasca piena, felice di essere in Portoferraio, zona ridossata, notte movimentata con venti fino a 64 nodi.

Poi altre burrasche ma ben gestite; alla fine ti abitui:==

Posti piu' belli...uhm, difficile. Ho imparato a girare senza che il mio cervello faccia paragoni, mi avvicino con "occhi da bambino": tutto nuovo, tutto diverso, tutto bello
 

ddgracing

Velocista
14 Giugno 2011
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Partito da Lavagna, Francia, Spagna, Marocco, Canarie, Caraibi (Marigot bay e cosi' via), ritorno Portogallo, Golfo di Guascogna, Brest.
Rientro in Mediterraneo, Spagna, Francia, Liguria, Toscana, Elba ed isole, Italia varie tappe fino alla Sicilia, Pantelleria, Lampedusa, Malta, risalito a Pantelleria, Tunisia, Sardegna, Corsica, Liguria.
Ti ringrazio del racconto!
I miei complimenti per la tua splendida avventura ricca di emozioni ma anche di pericoli da quanto ho letto! Dev'essere terribile essere in barca con quelle tempestone...
Io amo il mare profondamente e se avessi potuto avrei fatto anch'io un'avventura simile ed anzi mi sarebbe piaciuto arruolarmi nella Marina Militare come mio nonno che era Ufficiale a bordo di una nave durante la guerra mondiale (e perse un occhio)... Ma non ho potuto né in Marina né nei Carabinieri perché nel 2003 ho avuto l'intervento all'occhio...
 
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marcomilano

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tutte Nere ed una azzurra
Burrasche peggiori:

Saint Florent, 3 notti da incubo in agosto ancorato in 7 metri d'acqua 80 metri di catena piu' cima e due ancore afforcate

Sestri Levante, 3 giorni in rada ancorato con venti da paura e risacca da delirio in dicembre

Da Roma Fiumicino, agosto, previsioni totalmente sballate, fino a Favignana con 45 nodi di vento e raffiche da paura fortunatamente preso al lasco. Mare Incattivito, quando ho virato dietro a Favignana a ridosso mi è sembrato un paradiso. Oltretutto avevo a bordo mia sorella con due amici che avevo imbarcato a Roma e che avrei sbarcato a Pantelleria i quali era la prima volta che facevano un viaggio di piu' giorni su una barca a vela e non vi erano mai saliti prima.

Golfo di Biscaglia fino a Brest, davvero da panico.

Elba, in rada, arrivato da Giannutri di notte con burrasca piena, felice di essere in Portoferraio, zona ridossata, notte movimentata con venti fino a 64 nodi.

Poi altre burrasche ma ben gestite; alla fine ti abitui:==

Posti piu' belli...uhm, difficile. Ho imparato a girare senza che il mio cervello faccia paragoni, mi avvicino con "occhi da bambino": tutto nuovo, tutto diverso, tutto bello
ho sperimentato un anno 35 nodi di vento e devo dire che non mi sono troppo divertito. Eravamo con un gran soleil 35, poco piu' che ventenni e di notte, dalle parti della ex jugoslavia....
Li ho capito di non essere fatto per la barca a vela (troppo lenta) ....e nanche per quella a motore (troppo rumore)
 

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Maglia Iridata
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ho sperimentato un anno 35 nodi di vento e devo dire che non mi sono troppo divertito. Eravamo con un gran soleil 35, poco piu' che ventenni e di notte, dalle parti della ex jugoslavia....
Li ho capito di non essere fatto per la barca a vela (troppo lenta) ....e nanche per quella a motore (troppo rumore)


La lentezza in barca è una cosa che alla fine si finisce per apprezzare, è uno stato di mente, una questione filosofica. Ti permette di vivere il viaggio davvero. Mi è capitato, a volte, con venti perfetti che mi facevano tenere medie elevate, di sperare in cali improvvisi perchè mi sembrava di accelerare troppo i tempi.
E' una cosa strana e difficile da spiegare ma accade. Il lento procedere, la danza della tua barca che diventa grembo, certezza, i tuoi movimenti che assecondano, precisi, possenti nel loro lento incedere.
A volte, la barca che batte, sbanda, geme al mare grosso e possente e tu li, randa terzarolata e trinchetta a riva, che ti ritrovi immobile, ruota tra la mani, un ghigno tra i denti, nella beata immensità della burrasca. Nessuna paura, un enorme rispetto e la certezza che stai osservando qualcosa di meraviglioso ed eterno.
Ma mi rendo conto che ci siano anche delle attitudini innate.
 

ddgracing

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La lentezza in barca è una cosa che alla fine si finisce per apprezzare, è uno stato di mente, una questione filosofica. Ti permette di vivere il viaggio davvero. Mi è capitato, a volte, con venti perfetti che mi facevano tenere medie elevate, di sperare in cali improvvisi perchè mi sembrava di accelerare troppo i tempi.
E' una cosa strana e difficile da spiegare ma accade. Il lento procedere, la danza della tua barca che diventa grembo, certezza, i tuoi movimenti che assecondano, precisi, possenti nel loro lento incedere.
A volte, la barca che batte, sbanda, geme al mare grosso e possente e tu li, randa terzarolata e trinchetta a riva, che ti ritrovi immobile, ruota tra la mani, un ghigno tra i denti, nella beata immensità della burrasca. Nessuna paura, un enorme rispetto e la certezza che stai osservando qualcosa di meraviglioso ed eterno.
Ma mi rendo conto che ci siano anche delle attitudini innate.
wow sei un poeta innamorato del mare! Condivido in pieno le tue sensazioni perché quelle fortunate volte in cui sono stata su di una barca, ho apprezzato il dolce cullare delle onde, il lento procedere anziché il correre e l'esplorazione del mare aperto. Se potessi mi comprerei un velierino da meno di 10 metri tipo il Winning Cat (singolo scafo che anni fa si trovava a 10000€) e ci vivrei per lunghi mesi con a bordo una delle mie bici per poter anche pedalare, ma a parte il lato economico che si risolverebbe con le rate, c'è il fattore famiglia problematica e problemi vari di cui tener conto... inoltre, io un po' ho studiato sui libri nautici per mio hobby personale ma il mio fidanzato non ne sa niente e da sola in barca non potrei girare facilmente...
 

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Maglia Iridata
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Alcune foto. Ne ho migliaia sparse su hard disk e supporti vari

albero.jpg arcobaleno.jpg bella.jpg Copia (2) di IMGnP0199.jpg DSCF0907.JPG DSCF1050.JPG DSCF1057.JPG DSCF1071.JPG DSCF1096.JPG DSCF1106.JPG DSCF1227.JPG DSCF1230.JPG
 

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wow sei un poeta innamorato del mare! Condivido in pieno le tue sensazioni perché quelle fortunate volte in cui sono stata su di una barca, ho apprezzato il dolce cullare delle onde, il lento procedere anziché il correre e l'esplorazione del mare aperto. Se potessi mi comprerei un velierino da 10 metri e ci vivrei per lunghi mesi con a bordo una delle mie bici per poter anche pedalare, ma a parte il lato economico che si risolverebbe con le rate, c'è il fattore famiglia problematica e problemi vari di cui tener conto... inoltre, io un po' ho studiato sui libri nautici per mio hobby personale ma il mio fidanzato non ne sa niente e da sola in barca non potrei girare facilmente...


Ehm...rate....
per una barca di una decina di metri attrezzata servono circa un paio di centinaia di migliaia di euro. Mi sa che le rate vengono decisamente cospicue...

Non basta studiare. Ben venga la teoria per molti aspetti ma per navigare occorre navigare e navigare e navigare.
Le variabili sono infinite. Un vento 7 beaufort puo' essere divertente o crearti seri impicci a seconda di come arriva, dove, in che zona, in che tipo di mare...insomma, non è una cosa che si improvvisa...
 
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Ehm...rate....
per una barca di una decina di metri attrezzata servono circa un paio di centinaia di migliaia di euro. Mi sa che le rate vengono decisamente cospicue...
no non intendevo una barca di quel genere ma una roba economica da meno di 10 metri come il Winning Cat che stava intorno ai 10000€ ed era praticamente come una barca da deriva con una piccola cabina e scafo singolo
 

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no non intendevo una barca di quel genere ma una roba economica da meno di 10 metri come il Winning Cat che stava intorno ai 10000€ ed era praticamente come una barca da deriva con una piccola cabina e scafo singolo


Gioia, con un winning cat ci fai campeggio nautico per un paio di giorni se ti va bene...
 

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Gioia, con un winning cat ci fai campeggio nautico per un paio di giorni se ti va bene...
purtroppo so che non è il massimo ma potrei permettermi solo un Winning Cat per farci tutta la costa Adriatica da nord a sud standoci per alcune settimane!
Per viverci a lungo senza soste a terra, ci vorrebbe purtroppo qualcosa di più costoso come dici te, ma sempre meglio che niente! :mrgreen:
 

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purtroppo so che non è il massimo ma potrei permettermi solo un Winning Cat per farci tutta la costa Adriatica da nord a sud standoci per alcune settimane!
Per viverci a lungo senza soste a terra, ci vorrebbe purtroppo qualcosa di più costoso come dici te, ma sempre meglio che niente! :mrgreen:


:sbianca:
Davvero, dammi retta, trova qualcuno che ti dia la possibilità di provare a fare qualche uscita e ti renderai conto che il tuo progetto è un po'...come dire...irrealistico.
Certo, c'e' gente che fa la minitransat con barchette di 6 metri ma credimi, ne ho conosciuti bene un paio, sono l'apoteosi della marineria. Parliamo di elite dell'elite.
Silenzio e pedalare...:mrgreen:
 
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purtroppo so che non è il massimo ma potrei permettermi solo un Winning Cat per farci tutta la costa Adriatica da nord a sud standoci per alcune settimane!
Per viverci a lungo senza soste a terra, ci vorrebbe purtroppo qualcosa di più costoso come dici te, ma sempre meglio che niente! :mrgreen:
per l'amore del cielo, resta sulle tue biciclette che altrimenti il mal di mare viene a noi.
Sai quanti cose si possono sostituire su di una barca??? avresti di che sbizzarrirti!
 
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