Freni a disco: pregi e difetti (Parte 3)

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razor 1

Apprendista Scalatore
15 Febbraio 2012
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Cannondale S6 Evo HM
eppure io di scoppi di camere ne ho visti parecchi, quasi tutti nei primi chilometri di discesa dallo Stelvio, non so perché nei primi chilometri e non più a valle. A me personalmente (per fortuna) non è mai successo ma è stato uno dei motivi che mi ha fatto passare ai dischi.
Comunque in bici dovrebbe esserci spazio per tutti, non solo per quelli che hanno voglia/tempo/passione per allenarsi a 360°

Certo che ci deve essere spazio per tutti, non mi fraintendere, ma il mio era solamente un invito a riflettere sul fatto che sempre più spesso si vede gente improvvisata a cercare di fare cose fuori portata.
Prima di tentare certe cose, preparati, poi avrai più sicurezza per affrontare la salita desiderata.
Si chiama buonsenso.
Tu in passato eri un'ottima cavallerizza e lo sei ancora oggi, mai e poi mai mi sognerei di prendere un cavallo e seguirti per qualche sentiero, di sicuro cadrei dopo 10 metri.
Dovrei farmi insegnare bene a stare in sella prima nel maneggio e poi magari provare con uscite facili lungo gli argini di un fiume.
Anni fa ho fatto lo Stelvio in vacanza ... non ti dico cosa non c'era, mancavano i tricicli e poi ho visto di tutto.
Poi però la mancanza di sicurezza ad almeno il 50% di questi si fa sentire e succedono le cose che hai detto, scoppiano le camere d'aria.
I primi km dello Stelvio non sono nulla di trascendentale, è che fanno impressione per l'altitudine e la sensazione di caduta nel vuoto. Tanti cominciano a frenare in continuo e poi buuum.
Avessero imparato un po' prima ad usare il mezzo, non sarebbero arrivati a quegli estremi.
 
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razor 1

Apprendista Scalatore
15 Febbraio 2012
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L’esperienza, le ore in bici, le gare servono certo, ma non ti immaginare sia un caso così raro succede anche a chi non è un ciclista di primo pelo, x farti un esempio @never give up! ad una gif dolomita di qualche anno fa brucio le piste delle ruote e lui oltre ad essere più leggero di me si spara più gf delle mie, basta la concomitanza di una serie di fattori pur avendo esperienza e capacità per combinare la frittata.

Passi dolomitici ne ho fatti diversi, ma mi sfugge un motivo per cui uno riesca a distruggere le piste frenanti diverso dall'essere continuamente attaccato ai freni.
Correggetemi se sbaglio, magari sto trascurando un aspetto importante per la mia sicurezza inconsapevolmente.

P.S.: Sto ancora usando in notturna il mio muletto con delle R0 del 2009, hanno oltre 70.000 km e cuscinetti originali. Devo preoccuparmi? le piste frenanti sono ancora buone ... (mi sembra, forse :sbianca:)
 

never give up!

max_good
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Passi dolomitici ne ho fatti diversi, ma mi sfugge un motivo per cui uno riesca a distruggere le piste frenanti diverso dall'essere continuamente attaccato ai freni.
Correggetemi se sbaglio, magari sto trascurando un aspetto importante per la mia sicurezza inconsapevolmente.

P.S.: Sto ancora usando in notturna il mio muletto con delle R0 del 2009, hanno oltre 70.000 km e cuscinetti originali. Devo preoccuparmi? le piste frenanti sono ancora buone ... (mi sembra, forse :sbianca:)
capita...se devi scendere dalle 3 cime di lavaredo, finita la GF ed altri che stanno ancora salendo, magari a zig zag, ma hanno, giustamente, la precedenza, scendi attaccato ai freni....

p.s. si sono deformati i pattini (corima2), la pista, per fortuna, no, visto che erano un paio di mavic cosmic ultimate:wacko:
 

pietrogrip

Maglia Amarillo
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Certo che ci deve essere spazio per tutti, non mi fraintendere, ma il mio era solamente un invito a riflettere sul fatto che sempre più spesso si vede gente improvvisata a cercare di fare cose fuori portata.
Prima di tentare certe cose, preparati, poi avrai più sicurezza per affrontare la salita desiderata.
Si chiama buonsenso.
Tu in passato eri un'ottima cavallerizza e lo sei ancora oggi, mai e poi mai mi sognerei di prendere un cavallo e seguirti per qualche sentiero, di sicuro cadrei dopo 10 metri.
Dovrei farmi insegnare bene a stare in sella prima nel maneggio e poi magari provare con uscite facili lungo gli argini di un fiume.
Anni fa ho fatto lo Stelvio in vacanza ... non ti dico cosa non c'era, mancavano i tricicli e poi ho visto di tutto.
Poi però la mancanza di sicurezza ad almeno il 50% di questi si fa sentire e succedono le cose che hai detto, scoppiano le camere d'aria.
I primi km dello Stelvio non sono nulla di trascendentale, è che fanno impressione per l'altitudine e la sensazione di caduta nel vuoto. Tanti cominciano a frenare in continuo e poi buuum.
Avessero imparato un po' prima ad usare il mezzo, non sarebbero arrivati a quegli estremi.

Passi dolomitici ne ho fatti diversi, ma mi sfugge un motivo per cui uno riesca a distruggere le piste frenanti diverso dall'essere continuamente attaccato ai freni.
Correggetemi se sbaglio, magari sto trascurando un aspetto importante per la mia sicurezza inconsapevolmente.

P.S.: Sto ancora usando in notturna il mio muletto con delle R0 del 2009, hanno oltre 70.000 km e cuscinetti originali. Devo preoccuparmi? le piste frenanti sono ancora buone ... (mi sembra, forse :sbianca:)

ma guarda che non sono nati tutti "imparati" poi cmq tu pensi che ogni uscita sia una gara tra prof dove bisogna scendere a tutta magari x fregare il kom su strava, ma non funziona cosi', vi sono le uscite di scarico, di scazzo (soprattutto in autunno), magari si aspetta quelli attardati dietro, magari i ciclisti non pesano tutti alla stessa maniera, soprattutto devi pensare che la strada che percorriamo e' a doppio senso di marcia con le auto e autocarri che ci vengono incontro, i dischi ti danno piu' sicurezza in ogni occasione pertanto per me e' un plus non indifferente, c'e' chi come te quei grammi in piu' sono un limite psicologico, a me non fanno ne caldo ne freddo.
 

razor 1

Apprendista Scalatore
15 Febbraio 2012
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val petronio, entroterra sestrese
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Cannondale S6 Evo HM
Fortunatamente la strada è per tutti. Mio papà sale piano i passi alpini e scende con i freni tirati, scendeva anche prima ma adesso con i dischi si sente più sicuro. Non capisco dove sia il problema

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Nessun problema, ha fatto solo che bene. Lui è il classico esempio di scelta ponderata per l'utilizzo.
Ha buttato via il cronometro e si gode la gita. Ha fatto una cosa meravigliosa.

Il mio "sermone" era per alcune risposte viste scritte qui che dipingevano un quadro totalmente irrealistico e volutamente provocatorio ... dove si sparlava di sicurezza con esempi difficilmente riscontrabili su un mezzo messo in mano a gente che sa usarlo per quello che è nato.
 

dibcycling

via col vento
24 Novembre 2017
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Il mio "sermone" era per alcune risposte viste scritte qui che dipingevano un quadro totalmente irrealistico e volutamente provocatorio ... dove si sparlava di sicurezza con esempi difficilmente riscontrabili su un mezzo messo in mano a gente che sa usarlo per quello che è nato.

Ti quoto, a volte la realtà viene leggermente modificata dall'una e dall'altra parte per portare un po' di acqua al proprio mulino...

x farti un esempio @never give up! ad una gif dolomita di qualche anno fa brucio le piste delle ruote e lui oltre ad essere più leggero di me si spara più gf delle mie, basta la concomitanza di una serie di fattori pur avendo esperienza e capacità per combinare la frittata.

p.s. si sono deformati i pattini (corima2), la pista, per fortuna, no, visto che erano un paio di mavic cosmic ultimate:wacko:
 

Boooooo

Apprendista Scalatore
2 Settembre 2016
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da corsa :)
Spiace deluderti, ma anche i dischi non sono 100% esenti da rischi. Manca l'ABS e soprattutto dipendi sempre dalla tenuta dello pneumatico, quindi ... se ti servono per star più tranquillo bene, ma non farci affidamento in pieno a occhi chiusi, potresti avere brutte sorprese.
Quest'inverno un compagno ha fatto pure lui il salto ai dischi, ma una scivolata in curva lo ha tenuto fermo un mese. Forse ha frenato un pelo troppo, ma comunque il risultato è quello classico da sempre, disco o rim che sia.

ma non c'è dubbio, tranquillo non mi hai dato alcuna delusione ne sono pienamente consapevole come si dice "al mondo di sicuro ci sono solo la morte e le tasse" ma intanto ho ELIMINATO la possibilità di rottura del cerchio in carbonio per sfregamento con pattino e questo è inconfutabile (se non siete d'accordo beh allora alzo le mani) mentre voi state rischiando poco o molto scegliete voi per me non è poco poi se usate la bici per andare a prendere il pane o farci solo la pianura beh qui alzo le mani io ma per favore non commentate a riguardo

guardatevi questo video "eh ma chi frena così tanto!" "e ci mancherebbe altrimenti in 3 minuti rompi cerchi da migliaia di euro ma un po' oggi un po' domani se siete fortunati (e avete il portafoglio carico) gli cambiate per tempo"

su questo punto accetto obiezioni solo da chi usa cerchi in alluminio (rottura cerchio per sfregamento praticamente impossibile) e copertoni tubeless (scoppio camera d'aria impossibile)

....

P.S.: Sto ancora usando in notturna il mio muletto con delle R0 del 2009, hanno oltre 70.000 km e cuscinetti originali. Devo preoccuparmi? le piste frenanti sono ancora buone ... (mi sembra, forse :sbianca:)
ecco appunto di "alluminio"

E da "dischista" convinto ti dirò di più: sono convinto che poichè l'impianto è composto da più parti (pompanti, guarnizioni, pistoni, molle) per la legge dei grandi numeri è più probabile che ceda di schianto piuttosto che l'impianto rim che ha solo filo di acciaio, brugola per fissarlo, e archetto per i pattini (anche soltanto il non accorgersi delle pastiglie finite cosa che non può capitare con i pattini o mandare in ebolizione l'olio) ma poichè non sono l'ingegnere che li ha progettati e la mia esperienza in MTB dove in 5 anni l'unica manutenzione è stato il cambio di pastiglie mi suggeriscono che probabilmente mi sbaglio e che sia una tecnologia migliorativa e questo mi basta e avanza
 

SimonB

Gregario
8 Settembre 2018
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Taranto
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Trek
probabilmente mi sbaglio e che sia una tecnologia migliorativa e questo mi basta e avanza
Se punti il migliorativo dei dischi a livello sicurezza secondo me si ti sbagli e lo fa chiunque creda che con i dischi possa migliorare i tempi su una discesa e anzi con questo pensiero rischia parecchio.
Una vera miglioria ai fini della sicurezza sono i cerchi allargati e coperture tubeless dove in quel caso si apprezza veramente la diversa guidabilita e fruibilità del mezzo in particolar modo ai fini della sicurezza.
 

razor 1

Apprendista Scalatore
15 Febbraio 2012
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ma guarda che non sono nati tutti "imparati" poi cmq tu pensi che ogni uscita sia una gara tra prof dove bisogna scendere a tutta magari x fregare il kom su strava, ma non funziona cosi', vi sono le uscite di scarico, di scazzo (soprattutto in autunno), magari si aspetta quelli attardati dietro, magari i ciclisti non pesano tutti alla stessa maniera, soprattutto devi pensare che la strada che percorriamo e' a doppio senso di marcia con le auto e autocarri che ci vengono incontro, i dischi ti danno piu' sicurezza in ogni occasione pertanto per me e' un plus non indifferente, c'e' chi come te quei grammi in piu' sono un limite psicologico, a me non fanno ne caldo ne freddo.

Certo, mica ho detto che bisogna nascere imparati. Ho detto che bisogna prepararsi, che è ben diverso.

La bici è un mezzo a tutti gli effetti, riesce ad arrivare anche a 100 kmh in determinate discese. In pianura fa i 40 come niente.
Per i motorini ci vuole patente, per l'auto pure. Ti insegnano a guidarla un minimo.

In bici prendi e vai senza che nessuno ti dica come, quando e cosa fare. Non dico che ci voglia la patente, ma ai miei tempi da bambino nelle squadre da esordienti ti facevano fare pratica di guida nei posti più riparati (giardinetti, piazzali, strade chiuse, etc.) e poi quando ti ritenevano pronto ti portavano in strada.

Quindi è inutile che mi ricordi quanto pericoloso sia l'andare sempre a tutta. Non ho mica detto che bisogna fare i pazzi.
Imparare a scendere in tranquillità vuol dire cominciare a lavorare su aspetti tecnici che molti neanche considerano. I più si fanno portare dalla bici, ma bisogna considerare l'insieme bici+uomo un tutt'uno funzionale al miglior rendimento.
Miglior rendimento porta a 2 cose: 1) andare più forte, oppure 2) andare normale come gli altri ma prendendo meno rischi.
Tra qualche tempo mia nipote vorrebbe abbracciare il nostro magico mondo. Le ho già fatto capire che se vuol venire con me qualche volta, deve prima farsi un po' di scuola guida col sottoscritto, poi sarò tranquillo a portarla a vedere i meravigliosi paesaggi che abbiamo.
 

razor 1

Apprendista Scalatore
15 Febbraio 2012
2.243
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capita...se devi scendere dalle 3 cime di lavaredo, finita la GF ed altri che stanno ancora salendo, magari a zig zag, ma hanno, giustamente, la precedenza, scendi attaccato ai freni....

p.s. si sono deformati i pattini (corima2), la pista, per fortuna, no, visto che erano un paio di mavic cosmic ultimate:wacko:

Appunto, il motivo è sempre quello ...

E' una situazione che non si verifica normalmente. Per ovviare al problema, penso che anche con i rim in alluminio avresti patito lo scoppio della camera. Non avevi scelta.

P.S.: Gli altri come han fatto a scendere senza rovinare qualcosa?
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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E come mai allora le disc costano in media almeno un 10% in più delle rim ?
Questo lo devi chiedere ai produttori non a me.

Ma non ho capito se tu in tendi le bici, o le ruote disc: noi come utenti finali possiamo fare delle supposizioni: in genere i mozzi disc costano di più dei mozzi non disc, da sempre. Questo si ripercuote sul prezzo finale della ruota, ad esempio. Idem i gruppi: i gruppi disc costano di più di quelli non disc, e anche questo si ripercuote sul prezzo finale.

Comunque in generale tutte le nuove tecnologie una volta messe sul mercato costano di più di quelle vecchie: basti pensare ai gruppi, l'elettronico costa più del meccanico, l'11v costa più del 10v, e via dicendo.

Spero di aver capito la tua obiezione, ma ne rilancio una anche io: ma davvero ti aspettavi di poter comprare una bici disc allo stesso prezzo o a meno di una bici rim?!?
 

SimonB

Gregario
8 Settembre 2018
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ma davvero ti aspettavi di poter comprare una bici disc allo stesso prezzo o a meno di una bici rim?!?
Certo che no... ma la risposta è appunto il motivo del perché si spinge la versione disc, tutto il resto sicurezza e bla bla sono solo oggetto di marketing.
Qualcuno lo ha già scritto ma lo voglio sottolineare anch’io che taluni nell idea di avere a disposizione qualcosa di più prestante si sono già stesi non considerando che a livello sicurezza contano molto di più ruote e le coperture.
 

razor 1

Apprendista Scalatore
15 Febbraio 2012
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ma non c'è dubbio, tranquillo non mi hai dato alcuna delusione ne sono pienamente consapevole come si dice "al mondo di sicuro ci sono solo la morte e le tasse" ma intanto ho ELIMINATO la possibilità di rottura del cerchio in carbonio per sfregamento con pattino e questo è inconfutabile (se non siete d'accordo beh allora alzo le mani) mentre voi state rischiando poco o molto scegliete voi per me non è poco poi se usate la bici per andare a prendere il pane o farci solo la pianura beh qui alzo le mani io ma per favore non commentate a riguardo

guardatevi questo video "eh ma chi frena così tanto!" "e ci mancherebbe altrimenti in 3 minuti rompi cerchi da migliaia di euro ma un po' oggi un po' domani se siete fortunati (e avete il portafoglio carico) gli cambiate per tempo"

su questo punto accetto obiezioni solo da chi usa cerchi in alluminio (rottura cerchio per sfregamento praticamente impossibile) e copertoni tubeless (scoppio camera d'aria impossibile)


ecco appunto di "alluminio"

E da "dischista" convinto ti dirò di più: sono convinto che poichè l'impianto è composto da più parti (pompanti, guarnizioni, pistoni, molle) per la legge dei grandi numeri è più probabile che ceda di schianto piuttosto che l'impianto rim che ha solo filo di acciaio, brugola per fissarlo, e archetto per i pattini (anche soltanto il non accorgersi delle pastiglie finite cosa che non può capitare con i pattini o mandare in ebolizione l'olio) ma poichè non sono l'ingegnere che li ha progettati e la mia esperienza in MTB dove in 5 anni l'unica manutenzione è stato il cambio di pastiglie mi suggeriscono che probabilmente mi sbaglio e che sia una tecnologia migliorativa e questo mi basta e avanza

Vedi ... tu da biker poni problemi che ho verificato pure io quando ero biker.

Ora siamo onesti intellettualmente e non partigiani ... se mi vieni a dire che il sistema caliper è poco sicuro per il cavetto fissato con brugola, se non ti accorgi dei pattini finiti, le piste frenanti talmente malmesse che rischiano la rottura etc. etc. ... vuol dire che esperienza di bdc e sua manutenzione = 0,0001%
Mai avuto problemi in 30 anni di attività con i cavetti, basta sostituirli almeno ogni 2 anni, le viti serrano e basta, come fanno a mollarsi se chiuse bene?
I pattini vanno verificati con frequenza almeno 2 volte a settimana, fosse solo per vedere se qualche detrito si fosse conficcato dentro. Quindi cosa dovrebbe cedere di schianto? Non diciamo eresie per favore.

In mtb le piste frenanti si "fulminano" perché ci sono degli evidenti elementi nocivi in più che sono fango, sabbia, detriti vari.
In bdc l'usura è infinitamente meno. Vorrei invitarti in cantina a vedere le mie coppie di ruote sia in carbonio che in alluminio che hanno una bella riga di km ma segni di usura quasi nulli.
Quelle in carbonio poi sono le migliori, basta passarci un po' d'alcol e sembrano appena ritirate dal negozio. Basta usare i pattini giusti e pulire il mezzo con buona frequenza. (Non per niente molti miei conoscenti vorrebbero le mie bici usate se fossero in vendita, sono maniacale nella pulizia).
 

pietrogrip

Maglia Amarillo
13 Aprile 2011
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E come mai allora le disc costano in media almeno un 10% in più delle rim ?

si chiama mercato della domanda e dell'offerta :°°(

Certo che no... ma la risposta è appunto il motivo del perché si spinge la versione disc, tutto il resto sicurezza e bla bla sono solo oggetto di marketing.
Qualcuno lo ha già scritto ma lo voglio sottolineare anch’io che taluni nell idea di avere a disposizione qualcosa di più prestante si sono già stesi non considerando che a livello sicurezza contano molto di più ruote e le coperture.

quando c'e' qualcosa che non vi piace ve ne uscite col le menate marketing eppure non vi vedo cosi' accaniti contro le 12v, soprattutto da parte di chi come te non sa manco cosa siano i dischi nelle bdc.
 
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green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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Certo che no... ma la risposta è appunto il motivo del perché si spinge la versione disc, tutto il resto sicurezza e bla bla sono solo oggetto di marketing.
Qualcuno lo ha già scritto ma lo voglio sottolineare anch’io che taluni nell idea di avere a disposizione qualcosa di più prestante si sono già stesi non considerando che a livello sicurezza contano molto di più ruote e le coperture.
Il motivo per cui si spinge per un prodotto nuovo che migliora o cambia uno vecchio è la tecnologia, è lo sviluppo tecnologico in cui sono impegnate le aziende, oltre che il guadagno (ovvio che non possono farlo gratis). Se qualcuno non avesse "spinto" non saremmo passati dall'acciaio all'alluminio, dall'alluminio al carbonio, dalle 7 alle 12 velocità, dalle ruote in alluminio alle ruote in carbonio, etc.

Non ho letto comunicati o pubblicità di Shimano o Sram o Campagnolo in cui venga sbandierata la sicurezza come unica motivazione, quindi...

A livello di sicurezza anche i vecchi XTR in versione a pattino frenavano da Dio in condizioni ottimali, anzi, quando Shimano li mise sul mercato avvertì di andarci leggeri perché la ruota davanti arrivava ad inchiodarsi proprio se non dosavi bene e rischiavi di capottare. Quindi a livello di frenata e poternza perché cambiare un sistema così efficiente? Eppure si è passati al disco, perché le condizioni ottimali non sempre sono tali, perché comunque ci volevano i cerchi in ceramica...insomma, il disco ha risolto tutta una serie di problematiche che giravano intorno al sistema frenante e migliorato la costruzione e l'alleggerimento dei cerchi, che con la frenata diventavano un punto critico.

Lo stesso si può dire per il sistema rim stradale, per frenare si frena bene anche con quello, io ce l'ho e come me tanti, quindi nessuno vieta di usarlo. Però, soprattutto con il carbonio ti porti però dietro un po' di problematiche legate al sistema ruota. Il disc fa pulizia di tutto questo. E creerà altre problematiche, è indubbio.
 
Stato
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