Un Giro d'Italia flagellato dal maltempo e dalle cadute...Un grande Carapaz ha vinto meritatamente,anche se sottovalutato dagli avversari diretti,secondo me in salita li avrebbe staccati comunque anche se fossero stati più accorti...Certo che dopo 3500 km perdere un giro per un minuto,un po' di dispiacere per NIbali rimane,però questo è il ciclismo attuale,i top rider sono tutti ad un livello molto alto e simile.
C'è il rammarico che avremmo potuto vedere un Giro ancora più spettacolare se ci fosse stato il parterre de roi della vigilia,con nella mischia anche Bernal, Valverde e Dumoulin che c'era ma è stato eliminato subito dalla caduta.
Comunque un Bravissimo a tutti quelli che hanno portato a termine questo Giro,i ragazzi della Androni che ci hanno fatto divertire ogni giorno,molto meglio loro che altre squadre WT che vengono al Giro e si rivelano puntualmente delle comparse,a Daniele Cima che ha beffato il gruppo dopo 170 km di fuga,a Giulio Ciccone che ha puntato l'obbiettivo della maglia azzurra fin dal primo giorno e l'ha conquistata andando in fuga sempre,prendendosi la tappa del Mortirolo che resterà nella storia, e onorando alla grande questo Giro d'Italia,e anche alla maglia nera Sho Hatsuyama,probabilmente quello che ha fatto più fatica di tutti,ma è arrivato a Verona...anche questa è una vittoria.
Concordo in pieno
E soprattutto basta invitare la Israel Cycling che non si sa manco se sono in corsa.
