Una riflessione che forse sarà di poco conto però l'ho pensata e la scrivo.
Non che forse i disc siano un ottimo prodotto per chi fa gli 8-9mila km/anno, mentre per chi come me e te che sono nell'arco dei 20/22000 diventano un ulteriore impegno a livello di manutenzione ? Non parlo del costo delle pastiglie ma del fatto che magari ci sono impianti frenanti che non restano calibrati per parecchie uscite ?
Si puo' anche portare avanti il caso cotrario, che chi come voi fa cosi' tanti km:
- esce con tante condizioni meteo, pioggia, sole o neve
- fa una varieta' di percorsi diversi, tra piano, salita, discesa, magari anche
gravel
e che trarrebbe benefici dai dischi per ovvi motivi gia' discussi allo sfinimento, rispetto ad uno che fa 8mila km, esce solo col sole, e fa magari sempre gli stessi percorsi.
Per il resto non commento sul fatto che non restino calibrati perche' sinceramente non voglio entrare nella diatriba pro o contro disco - posso solo dire che per me non e' assolutamente il caso.